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Cosa vedere a Roma



Roma è un museo a cielo aperto: tra fori imperiali, basiliche maestose, piazze scenografiche e ville immerse nel verde, ogni angolo racconta un capitolo diverso della storia d’Italia. In questa guida trovi una panoramica chiara di cosa vedere a Roma, con link di approfondimento, suggerimenti di itinerario e consigli pratici per organizzare al meglio la visita.

Roma: panoramica sulla Città Eterna

Veduta di Castel Sant'Angelo a Roma

Roma è una città stratificata: ai resti dell’Urbe imperiale si sovrappongono basiliche paleocristiane, palazzi rinascimentali, piazze barocche e quartieri moderni. Il cuore della visita resta il centro storico, racchiuso tra il Colosseo, Piazza Venezia, Piazza Navona, il Pantheon e Piazza di Spagna, ma vale la pena spingersi anche verso il Gianicolo, Trastevere, l’area dei Fori Imperiali e le grandi ville storiche.

In pochi giorni puoi avere un’idea abbastanza completa della città, specie se organizzi le tappe per zone omogenee: un giorno per l’antica Roma (Colosseo, Foro Romano, Palatino, Fori Imperiali), uno tra piazze, fontane e shopping (Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Piazza Navona, Campo de’ Fiori) e uno dedicato a musei e ville (Musei Vaticani e San Pietro, Galleria Borghese, Villa Borghese).

Ricorda che la Città del Vaticano è uno stato indipendente con una sezione dedicata su Città Capitali: scopri qui la guida sul Vaticano »

Vestigia dell’antica Roma

Area archeologica dei Fori Imperiali a Roma

Nessuna visita a Roma è completa senza un itinerario nell’area archeologica centrale: Colosseo, Foro Romano, Palatino e Fori Imperiali. Qui puoi letteralmente camminare fra templi, basiliche civili, archi trionfali e resti di palazzi imperiali che raccontano l’evoluzione della potenza romana nei secoli.

La passeggiata lungo la Via dei Fori Imperiali collega Piazza Venezia al Colosseo e permette di osservare i resti del Foro di Cesare, del Foro di Augusto, del Foro di Nerva e del grandioso Foro di Traiano. All’interno dell’area del Foro Romano, invece, si ritrovano la Curia, i Rostri, la Basilica Emilia, i templi di Saturno, Castore e Polluce, Vesta e molti altri edifici simbolo della vita pubblica romana.

Per completare il quadro dell’antica Roma, aggiungi anche una visita alle Terme di Caracalla e al Circo Massimo, proseguendo magari verso il Campidoglio, da cui si gode una splendida vista su tutto il complesso archeologico.

Per informazioni dettagliate sui singoli siti, puoi consultare gli approfondimenti:

Basiliche e chiese tra Barocco e Rinascimento

Facciata della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma

Roma è una delle capitali mondiali dell’arte sacra: le sue basiliche e chiese sono veri e propri musei, dove si incontrano mosaici paleocristiani, affreschi rinascimentali, decorazioni barocche e sculture moderne. Oltre alla basilica di San Pietro in Vaticano, spiccano le grandi basiliche patriarcali: San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura.

La basilica di Santa Maria Maggiore, in particolare, è una sintesi unica di stili: facciata barocca, campanile medievale, interno maestoso con mosaici del V secolo e cappelle sontuose come la Sistina e la Paolina. Numerose sono anche le chiese del centro storico, dal Gesù, capolavoro del barocco gesuitico, alle piccole chiese affacciate su piazze e vicoli, spesso ricchissime di opere d’arte.

Per un viaggio più approfondito tra le chiese romane, puoi consultare la pagina dedicata: Basiliche e chiese tra Barocco e Rinascimento »



Palazzi storici e ville nel verde

Piazza del Campidoglio a Roma

Accanto ai monumenti antichi e alle chiese, Roma offre una straordinaria collezione di palazzi nobiliari e ville storiche. I palazzi dei papi e delle grandi famiglie aristocratiche hanno spesso dato origine a importanti musei e sedi istituzionali: è il caso del Campidoglio, di Palazzo Farnese, di Palazzo Barberini e del complesso del Quirinale.

Le ville, invece, sono ideali per prendersi una pausa dal traffico e ritrovare un po’ di verde: Villa Borghese è la più famosa, con il suo parco collinare e la Galleria Borghese; ma meritano una passeggiata anche Villa Doria Pamphilj, con i suoi viali scenografici, e Villa Torlonia, amatissima dai romani.

Per approfondire la storia dei palazzi romani e delle loro architetture: Palazzi di Roma: Barocco, Rinascimento e modernità »

Musei e gallerie imperdibili

Interno di un museo a Roma con statue e decorazioni

I musei di Roma permettono di attraversare secoli di arte e storia: dai capolavori antichi dei Musei Capitolini alle raccolte barocche della Galleria Borghese, dalle collezioni rinascimentali dei palazzi storici all’arte moderna e contemporanea. Ogni museo offre un punto di vista diverso sulla città e sulle sue epoche.

Tra le tappe da considerare, oltre ai Musei Vaticani, spiccano i Musei Capitolini, la già citata Galleria Borghese, la Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e le collezioni di Galleria Doria Pamphilj, Galleria Colonna, Galleria Corsini e Galleria Spada.

Una panoramica dettagliata dei principali musei è disponibile qui: I musei più importanti di Roma »

Piazze e fontane simbolo di Roma

Veduta di Piazza del Popolo a Roma

Roma è conosciuta in tutto il mondo per le sue piazze scenografiche e le fontane monumentali, che sono diventate set cinematografici e cartoline iconiche della città. Passeggiando a piedi puoi costruire un itinerario che colleghi alcune delle piazze più famose: Piazza del Popolo, con il suo assetto neoclassico firmato da Valadier, Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti e la Barcaccia, Piazza Navona, antica arena romana trasformata in teatro barocco, e Piazza Venezia, dominata dal Vittoriano.

In mezzo a questo reticolo urbano spiccano fontane celebri, come la Fontana di Trevi, la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini in Piazza Navona e le tante fontane minori che abbelliscono rioni e slarghi. Non dimenticare poi Campo de’ Fiori, con il suo mercato diurno e l’atmosfera vivace della sera.

Per un approfondimento specifico su piazze e fontane: Piazze e fontane di Roma »

Come muoversi a Roma

Visitatori in cammino tra le rovine del Foro Romano

Il centro storico di Roma è in gran parte percorribile a piedi, ma per coprire le distanze maggiori è utile combinare metro, autobus e tram. Le linee Metro A e B (più la C in progressiva espansione) collegano le principali zone turistiche: Colosseo, Termini, Piazza di Spagna, Ottaviano–San Pietro, ecc. In superficie, numerose linee bus e tram integrano i collegamenti, soprattutto verso i quartieri più esterni.

Nelle zone più centrali esistono aree a traffico limitato (ZTL), per cui è spesso sconsigliato usare l’auto privata, specie se si alloggia nel cuore della città. Meglio affidarsi al trasporto pubblico, ai taxi regolari o ai servizi di mobilità alternativa (car sharing, bike sharing, monopattini), verificando sempre regole e orari aggiornati.

Per un quadro ancora più dettagliato su collegamenti, titoli di viaggio e consigli pratici puoi fare riferimento alla pagina specifica: Come muoversi a Roma »



Roma in pillole: storia essenziale

Castel Sant'Angelo e il ponte sul Tevere a Roma

Fondata secondo la tradizione il 21 aprile 753 a.C., Roma è passata da villaggio sul Palatino a capitale di un impero che dominava il Mediterraneo, per poi diventare centro della cristianità e, in epoca moderna, capitale d’Italia. Ogni epoca ha lasciato tracce visibili nel tessuto urbano: dai resti della Roma repubblicana e imperiale alle chiese paleocristiane, dai palazzi rinascimentali voluti dalle grandi famiglie alle trasformazioni ottocentesche e novecentesche legate al ruolo di capitale.

Per chi desidera approfondire il percorso storico in modo più sistematico, Città Capitali dedica una pagina specifica alla storia di Roma, utile per inquadrare i luoghi visitati nel loro contesto: Storia di Roma »

Cartina di Roma e aree principali da visitare

Panoramica urbana nei pressi di Piazza del Popolo a Roma

Prima di organizzare l’itinerario è utile dare uno sguardo alla cartina di Roma per orientarsi tra i diversi rioni del centro storico, l’area del Vaticano, i colli panoramici e i quartieri più recenti. Una buona mappa ti permette di combinare al meglio le zone in base al tempo a disposizione e al tipo di esperienza che cerchi: più monumentale, più museale o più legata alla vita di quartiere.

In generale, per una prima visita si possono distinguere:

  • Area Colosseo – Fori – Palatino: cuore dell’antica Roma.
  • Asse Piazza Venezia – Via del Corso – Piazza del Popolo: grandi prospettive e shopping.
  • Zona Pantheon – Piazza Navona – Campo de’ Fiori: la Roma “classica” delle piazze e dei palazzi storici.
  • Trastevere e Gianicolo: vicoli caratteristici e panorami sulla città.
  • Villa Borghese e dintorni: parchi, musei e viste sulla città dall’alto.

Per una rappresentazione grafica più dettagliata, rimanda alla cartina dedicata: Cartina di Roma »

Consigli pratici per visitare Roma

Durata ideale del soggiorno

Per vedere i principali monumenti (antica Roma, centro storico, Vaticano) considera almeno 3 giorni pieni. Con 4–5 giorni puoi aggiungere musei più specialistici, quartieri meno turistici e qualche passeggiata serale in più.

Periodo migliore per visitare Roma

I periodi più gradevoli sono primavera (aprile–maggio) e autunno (fine settembre–ottobre), con temperature miti e luce bellissima. L’estate è molto calda e spesso affollata; l’inverno può essere piovoso ma regala una città più tranquilla e meno caotica.

Dove alloggiare

  • Centro storico (Pantheon, Piazza Navona, Campo de’ Fiori): ideale per chi visita Roma per la prima volta e vuole muoversi quasi sempre a piedi.
  • Trastevere: atmosfera caratteristica, locali e ristoranti, comodo per la sera.
  • Zona Termini: pratica per i collegamenti ferroviari, utile se arrivi/parti in treno o hai tempi stretti.

Come spostarsi

Usa una combinazione di metro, bus e tratti a piedi. Verifica gli orari aggiornati e le indicazioni su eventuali lavori sulle linee. L’auto in centro è sconsigliata per ZTL e difficoltà di parcheggio.

Cosa mettere in valigia

  • Scarpe comode per camminare su sampietrini e salite.
  • Abbigliamento a strati, soprattutto in primavera e autunno.
  • Borraccia da riempire alle fontanelle pubbliche (“nasoni”).
  • Coprispalle o foulard per l’ingresso in chiese e basiliche.

Esperienze da non perdere

  • Tramonto dal Gianicolo o da una terrazza panoramica (Pincio, Campidoglio).
  • Passeggiata serale tra Piazza Navona, Pantheon e Fontana di Trevi.
  • Un giro nei vicoli di Trastevere con sosta in trattoria.
  • Visita al Vaticano (San Pietro e Musei Vaticani) prenotando in anticipo l’ingresso.

Curiosità e piccoli accorgimenti

  • Roma è costellata di fontanelle pubbliche: l’acqua è potabile, sfruttale per rifornirti d’estate.
  • Nelle zone più turistiche presta attenzione a borseggi e truffe; porta con te solo ciò che è necessario.
  • Per i grandi siti (Colosseo, Musei Vaticani, Galleria Borghese) valuta il biglietto online con orario d’ingresso programmato.

Itinerario di 5 giorni a Roma

Questo itinerario di 5 giorni a Roma ti permette di visitare i luoghi più importanti della città, alternando siti archeologici, piazze scenografiche, musei, ville storiche e quartieri caratteristici.

Giorno 1 – Colosseo, Foro Romano e Fori Imperiali

  • Mattina: Colosseo, Foro Romano e Palatino (biglietto combinato, consigliata la prenotazione).
  • Pomeriggio: passeggiata lungo Via dei Fori Imperiali fino a Piazza Venezia.
  • Sera: salita al Campidoglio per la vista panoramica sull’area archeologica.

Giorno 2 – Vaticano e Castel Sant’Angelo

  • Mattina: Musei Vaticani e Cappella Sistina.
  • Pomeriggio: Basilica di San Pietro e salita alla cupola.
  • Sera: Castel Sant’Angelo e passeggiata sul lungotevere.

Giorno 3 – Centro storico classico

  • Mattina: Pantheon, Piazza Navona, Campo de’ Fiori.
  • Pomeriggio: Ghetto ebraico e Isola Tiberina.
  • Sera: attraversa il Tevere e cena nei vicoli di Trastevere.

Giorno 4 – Piazze, fontane e shopping

  • Mattina: Piazza di Spagna, scalinata di Trinità dei Monti, via dei Condotti.
  • Pomeriggio: Fontana di Trevi, Quirinale, eventuale passaggio da Piazza Venezia.
  • Sera: passeggiata tra Via del Corso, Via del Babuino e Piazza del Popolo.

Giorno 5 – Villa Borghese e dintorni

  • Mattina: Villa Borghese e Galleria Borghese (prenotazione obbligatoria).
  • Pomeriggio: tempo libero per rivedere la tua zona preferita o una visita alle Terme di Caracalla.
  • Sera: ultimo sguardo alla città da uno dei belvedere (Pincio o Gianicolo).

L’ordine delle giornate può essere adattato in base al meteo, agli orari dei musei e alla posizione dell’hotel.

Apri il percorso su Google Maps