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Roma è un museo a cielo aperto: tra fori imperiali, basiliche maestose, piazze scenografiche e ville immerse nel verde, ogni angolo racconta un capitolo diverso della storia d’Italia. In questa guida trovi una panoramica chiara di cosa vedere a Roma, con link di approfondimento, suggerimenti di itinerario e consigli pratici per organizzare al meglio la visita.
Roma è la “Città Eterna”, dove più di duemila anni di storia si intrecciano in pochi chilometri quadrati. In un unico itinerario puoi passare dal Colosseo e dai Fori Imperiali alle grandi basiliche barocche, dalle ville nobiliari trasformate in parchi alla Roma più vivace di piazze e fontane monumentali.
La pagina è pensata come una mappa ragionata: ogni sezione presenta le aree e i monumenti principali, con un breve inquadramento e link agli approfondimenti tematici già presenti su Città Capitali (Fori Imperiali, Foro Romano, Basiliche e Chiese, Musei, Palazzi, Piazze e Fontane, Roma antica e medievale).
Troverai inoltre una sezione dedicata a come muoversi, un richiamo alla storia essenziale della città e, in chiusura, un box di consigli pratici per la visita con periodo consigliato, zone dove dormire, suggerimenti di esperienze da non perdere e un rimando alla pagina sul Vaticano, stato indipendente ma strettamente legato alla visita di Roma.
Roma è una città stratificata: ai resti dell’Urbe imperiale si sovrappongono basiliche paleocristiane, palazzi rinascimentali, piazze barocche e quartieri moderni. Il cuore della visita resta il centro storico, racchiuso tra il Colosseo, Piazza Venezia, Piazza Navona, il Pantheon e Piazza di Spagna, ma vale la pena spingersi anche verso il Gianicolo, Trastevere, l’area dei Fori Imperiali e le grandi ville storiche.
In pochi giorni puoi avere un’idea abbastanza completa della città, specie se organizzi le tappe per zone omogenee: un giorno per l’antica Roma (Colosseo, Foro Romano, Palatino, Fori Imperiali), uno tra piazze, fontane e shopping (Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Piazza Navona, Campo de’ Fiori) e uno dedicato a musei e ville (Musei Vaticani e San Pietro, Galleria Borghese, Villa Borghese).
Ricorda che la Città del Vaticano è uno stato indipendente con una sezione dedicata su Città Capitali: scopri qui la guida sul Vaticano »
Nessuna visita a Roma è completa senza un itinerario nell’area archeologica centrale: Colosseo, Foro Romano, Palatino e Fori Imperiali. Qui puoi letteralmente camminare fra templi, basiliche civili, archi trionfali e resti di palazzi imperiali che raccontano l’evoluzione della potenza romana nei secoli.
La passeggiata lungo la Via dei Fori Imperiali collega Piazza Venezia al Colosseo e permette di osservare i resti del Foro di Cesare, del Foro di Augusto, del Foro di Nerva e del grandioso Foro di Traiano. All’interno dell’area del Foro Romano, invece, si ritrovano la Curia, i Rostri, la Basilica Emilia, i templi di Saturno, Castore e Polluce, Vesta e molti altri edifici simbolo della vita pubblica romana.
Per completare il quadro dell’antica Roma, aggiungi anche una visita alle Terme di Caracalla e al Circo Massimo, proseguendo magari verso il Campidoglio, da cui si gode una splendida vista su tutto il complesso archeologico.
Per informazioni dettagliate sui singoli siti, puoi consultare gli approfondimenti:
Roma è una delle capitali mondiali dell’arte sacra: le sue basiliche e chiese sono veri e propri musei, dove si incontrano mosaici paleocristiani, affreschi rinascimentali, decorazioni barocche e sculture moderne. Oltre alla basilica di San Pietro in Vaticano, spiccano le grandi basiliche patriarcali: San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura.
La basilica di Santa Maria Maggiore, in particolare, è una sintesi unica di stili: facciata barocca, campanile medievale, interno maestoso con mosaici del V secolo e cappelle sontuose come la Sistina e la Paolina. Numerose sono anche le chiese del centro storico, dal Gesù, capolavoro del barocco gesuitico, alle piccole chiese affacciate su piazze e vicoli, spesso ricchissime di opere d’arte.
Per un viaggio più approfondito tra le chiese romane, puoi consultare la pagina dedicata: Basiliche e chiese tra Barocco e Rinascimento »
Accanto ai monumenti antichi e alle chiese, Roma offre una straordinaria collezione di palazzi nobiliari e ville storiche. I palazzi dei papi e delle grandi famiglie aristocratiche hanno spesso dato origine a importanti musei e sedi istituzionali: è il caso del Campidoglio, di Palazzo Farnese, di Palazzo Barberini e del complesso del Quirinale.
Le ville, invece, sono ideali per prendersi una pausa dal traffico e ritrovare un po’ di verde: Villa Borghese è la più famosa, con il suo parco collinare e la Galleria Borghese; ma meritano una passeggiata anche Villa Doria Pamphilj, con i suoi viali scenografici, e Villa Torlonia, amatissima dai romani.
Per approfondire la storia dei palazzi romani e delle loro architetture: Palazzi di Roma: Barocco, Rinascimento e modernità »
I musei di Roma permettono di attraversare secoli di arte e storia: dai capolavori antichi dei Musei Capitolini alle raccolte barocche della Galleria Borghese, dalle collezioni rinascimentali dei palazzi storici all’arte moderna e contemporanea. Ogni museo offre un punto di vista diverso sulla città e sulle sue epoche.
Tra le tappe da considerare, oltre ai Musei Vaticani, spiccano i Musei Capitolini, la già citata Galleria Borghese, la Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e le collezioni di Galleria Doria Pamphilj, Galleria Colonna, Galleria Corsini e Galleria Spada.
Una panoramica dettagliata dei principali musei è disponibile qui: I musei più importanti di Roma »
Roma è conosciuta in tutto il mondo per le sue piazze scenografiche e le fontane monumentali, che sono diventate set cinematografici e cartoline iconiche della città. Passeggiando a piedi puoi costruire un itinerario che colleghi alcune delle piazze più famose: Piazza del Popolo, con il suo assetto neoclassico firmato da Valadier, Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti e la Barcaccia, Piazza Navona, antica arena romana trasformata in teatro barocco, e Piazza Venezia, dominata dal Vittoriano.
In mezzo a questo reticolo urbano spiccano fontane celebri, come la Fontana di Trevi, la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini in Piazza Navona e le tante fontane minori che abbelliscono rioni e slarghi. Non dimenticare poi Campo de’ Fiori, con il suo mercato diurno e l’atmosfera vivace della sera.
Per un approfondimento specifico su piazze e fontane: Piazze e fontane di Roma »
Il centro storico di Roma è in gran parte percorribile a piedi, ma per coprire le distanze maggiori è utile combinare metro, autobus e tram. Le linee Metro A e B (più la C in progressiva espansione) collegano le principali zone turistiche: Colosseo, Termini, Piazza di Spagna, Ottaviano–San Pietro, ecc. In superficie, numerose linee bus e tram integrano i collegamenti, soprattutto verso i quartieri più esterni.
Nelle zone più centrali esistono aree a traffico limitato (ZTL), per cui è spesso sconsigliato usare l’auto privata, specie se si alloggia nel cuore della città. Meglio affidarsi al trasporto pubblico, ai taxi regolari o ai servizi di mobilità alternativa (car sharing, bike sharing, monopattini), verificando sempre regole e orari aggiornati.
Per un quadro ancora più dettagliato su collegamenti, titoli di viaggio e consigli pratici puoi fare riferimento alla pagina specifica: Come muoversi a Roma »
Fondata secondo la tradizione il 21 aprile 753 a.C., Roma è passata da villaggio sul Palatino a capitale di un impero che dominava il Mediterraneo, per poi diventare centro della cristianità e, in epoca moderna, capitale d’Italia. Ogni epoca ha lasciato tracce visibili nel tessuto urbano: dai resti della Roma repubblicana e imperiale alle chiese paleocristiane, dai palazzi rinascimentali voluti dalle grandi famiglie alle trasformazioni ottocentesche e novecentesche legate al ruolo di capitale.
Per chi desidera approfondire il percorso storico in modo più sistematico, Città Capitali dedica una pagina specifica alla storia di Roma, utile per inquadrare i luoghi visitati nel loro contesto: Storia di Roma »
Prima di organizzare l’itinerario è utile dare uno sguardo alla cartina di Roma per orientarsi tra i diversi rioni del centro storico, l’area del Vaticano, i colli panoramici e i quartieri più recenti. Una buona mappa ti permette di combinare al meglio le zone in base al tempo a disposizione e al tipo di esperienza che cerchi: più monumentale, più museale o più legata alla vita di quartiere.
In generale, per una prima visita si possono distinguere:
Per una rappresentazione grafica più dettagliata, rimanda alla cartina dedicata: Cartina di Roma »
Per vedere i principali monumenti (antica Roma, centro storico, Vaticano) considera almeno 3 giorni pieni. Con 4–5 giorni puoi aggiungere musei più specialistici, quartieri meno turistici e qualche passeggiata serale in più.
I periodi più gradevoli sono primavera (aprile–maggio) e autunno (fine settembre–ottobre), con temperature miti e luce bellissima. L’estate è molto calda e spesso affollata; l’inverno può essere piovoso ma regala una città più tranquilla e meno caotica.
Usa una combinazione di metro, bus e tratti a piedi. Verifica gli orari aggiornati e le indicazioni su eventuali lavori sulle linee. L’auto in centro è sconsigliata per ZTL e difficoltà di parcheggio.
Questo itinerario di 5 giorni a Roma ti permette di visitare i luoghi più importanti della città, alternando siti archeologici, piazze scenografiche, musei, ville storiche e quartieri caratteristici.
L’ordine delle giornate può essere adattato in base al meteo, agli orari dei musei e alla posizione dell’hotel.
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