« THE GREAT LAKES » (cioè in
inglese i Grandi Laghi) sono senza dubbio uno dei fenomeni
della Terra. Osserviamo questo: già preso singolarmente,
ciascuno di questi laghi sarebbe una cosa eccezionale
per le sue enormi dimensioni. Ebbene, qui ne abbiamo
cinque riuniti tutti assieme! È naturale che essi
formino quindi il più vasto complesso lacuale
del mondo, un vero e proprio «mare» interno
esteso per Kmq 245340: una superficie quasi uguale a
quella dell'Italia (escluse le isole).
DOVE SI TROVANO
I Grandi Laghi, si trovano fra il 40° e il 50° parallelo
Nord, alla stessa latitudine quindi della Francia. Ma,
aperti come sono verso le grandi distese fredde del « Grande
Nord » canadese hanno, specialmente in inverno,
una temperatura sensibilmente inferiore a quella delle
zone europee poste alla stessa latitudine. I Grandi Laghi
si trovano all'orlo del « Grande scudo » canadese,
l'enorme tavolato roccioso del continente Nord Americano,
il lago più orientale, l'Ontario, dista dal mare
in linea d'aria km 385.
Dal punto di vista politico, i Grandi Laghi stanno al
confine tra gli Stati Uniti e il Canada; la linea di
confine, che è convenzionale, ne attraversa quattro,
lasciando completamente in territorio statunitense solo
il Lago Michigan.
DUE CARATTERISTICHE
La prima cosa che colpisce, occupandosi dei Grandi Laghi, è la
loro enorme estensione; il più grande, il Lago
Superiore (così chiamato perché è quello
posto all'altitudine maggiore) è il secondo lago
del mondo dopo il Caspio ; la sua superficie di quasi
kmq 83 000.
Il secondo lago, lo Huron, è il quinto del mondo
come estensione e la sua superficie è uguale a
160 volte quella del lago di Garda. Il « piccolo » di
questa famiglia di colossi, l'Ontario, è esteso
come il Veneto.
Naturalmente, per questa loro enorme estensione, i Grandi
Laghi hanno quasi tutti i caratteri del mare: stando
su una delle loro sponde, non si riesce a vedere la sponda
opposta, e la distesa di acque giunge fino all'orizzonte;
le onde, spesso a cavalloni, vanno a infrangersi contro
le coste, che in molte zone sono alte e rocciose; quando
soffiano i venti provenienti dalle pianure, sui laghi
si scatenano violente burrasche con ondate poderose,
in tutto simili a quelle marine.
In inverno, per effetto dei venti gelidi che provengono
dalla Baia di Hudson, buona parte della superficie dei
laghi rimane coperta dai ghiacci per circa quattro mesi.
La seconda caratteristica dei Grandi Laghi, che si rileva
a prima vista osservando la carta, è la loro strana
disposizione: sembrano « buttati » a caso
sulla superficie terrestre, con le loro forme irregolari
e frastagliate, le centinaia di isole, di laghetti secondari,
le profondissime baie.
La spiegazione di tutto ciò sta nella origine
dei Grandi Laghi, che sono conche di erosione glaciale.
Il Lago Superiore per un terzo circa è canadese. È il
più vasto dei Grandi Laghi, il più profondo
e quello in cui le temperature divengono più rigide
in inverno. Esso è in comunicazione con il Lago
Huron per mezzo di un canale, il Sault Sainte Marie (Salto
Santa Maria).
Il Lago Huron per due terzi circa appartiene
al Canada. È il lago più frastagliato,
ma non ha buoni porti. È collegato a Ovest con
il Lago Michigan per mezzo dello stretto di Mackinac,
e verso Sud con il Lago Erie per mezzo del fiume Saint
Clair.
Il Lago Michigan è l'unico interamente
statunitense: ha le sponde per lo più basse. Alla
sua estremità meridionale si trova Chicago.
Il Lago Erie quarto per dimensioni fra
i Grandi Laghi, è quello che giunge più a
meridione. È in comunicazione per mezzo del fiume
Niagara, con il lago Ontario, ma fra i due bacini vi è un
fortrssimo dislivello, di 100 metri circa. Questo dislivello è superato
da alcune rapide e dalle celebri cascate del Niagara.
La comunicazione per via navigabile fra i due laghi è assicurata
dal canale Welland, sul lato canadese.
Il Lago Ontario è il più piccolo
dei cinque. È il primo in cui attraverso il San
Lorenzo le navi giungono dall'Oceano.
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