LA SCOPERTA
« Mentre attraversavo la pianura, vidi all'orizzonte
qualcosa che somigliava a una nuvola bassa e luccicante.
Ma quando puntai il cannocchiale per guardare meglio,
vidi che la nuvola era un gran picco... dopo molte ore
di salita, vi giunsi in cima con la mia squadra. Stimo
la sua altezza fra 14 000 e 15 000 piedi ».
Così era redatto il rapporto che il giovane tenente
Zebulon Pikes, dell'esercito degli Stati Uniti, presentò ai
suoi superiori un giorno d'estate del 1806. Egli era
fra i primi americani che arrivarono fino alle Montagne
Rocciose; e il picco che egli scalò, alto 4298
metri, fu chiamato col suo nome: Pikes Peak, cioè Picco
di Pikes.
LA POSIZIONE
Osserviamo una carta geografica fisica del Continente
Nordamericano. La cosa che balza subito con evidenza
ai nostri occhi è questa; esso è pianeggiante
nella parte orientale (cioè verso est), montuoso
nella parte occidentale. Bene : tale montuosità è data
dal complesso delle Montagne Rocciose con le sue catene
secondarie. L'enorme bastione delle Rocciose, che divide
in due parti tutto il Continente Nordamericano, si estende
per circa 5000 chilometri, dal fiume Yukon nell'Alaska
al Rio Grande del Nord, ai confini col Messico. Due fiumi
racchiudono questa che, per lunghezza, è la seconda
catena del mondo, dopo le Ande. La sua larghezza, riferendosi
alle Rocciose vere e proprie, cioè alla catena
più a est, si può valutare sui 200 chilometri,
in media.
A EST PENDIO NETTO, A OVEST DIVERSE CATENE
Le Rocciose verso est scendono a picco sulla pianura
centrale. Ma verso ovest è un susseguirsi di bacini,
altipiani e catene secondarie, fino alla costa del Pacifico.
Seguiamo sulla carta: negli Stati Uniti da est a ovest
incontriamo le Rocciose vere e proprie, i Monti Wasatch
e l'Altipiano del Colorado, il Gran Bacino, i Monti delle
Cascate che continuano a sud nella Sierra Nevada (nome
spagnolo!) e infine, proprio lungo la costa, la Catena
Costiera.
LA VERA VETTA PRINCIPALE
Ecco le varie vette principali : nell'Alaska si trova
il monte più alto del Continente Nordamericano,
il Me Kinley (m 6187); nelle vere Montagne Rocciose,
a est, la vetta principale è la Punta Bianca (m
4386); la Sierra Nevada ha come cima principale il Monte
Whitney (m 4418). La Catena Costiera ha il Monte Rainier
(m 4391). La Punta Bianca è la vetta principale
delle Rocciose negli Stati Uniti. Il MeKinley, però,
sebbene sia molto decentrato, è senza dubbio la
vetta principale di tutta la catena.
Le carovane di pionieri che, verso la metà del
secolo scorso, andavano dall'est verso i favolosi territori
del Far West (lontano ovest) non trovarono nelle Rocciose
un ostacolo insormontabile perché queste montagne,
anche se hanno cime che oltrepassano i 4000 metri, sono
rotte, frantumate, tagliate da vallate trasversali e
da notevoli passi : i due più ampi sono quello
del Big Horn (Grande Corno) e quello di Laramie, ambedue
nello Stato dello Wyoming. Le Montagne Rocciose sono
fórse mòno pittoresche delle Alpi, ma più vaste,
più aspre, più solitàrie. In molti
tratti, specialmente nel Canada, sono selvagge, intatte:
si può viaggiare per giorni senza trovare centri
abitati o villaggi. Nelle Rocciose dell'Alaska e del
Canada, esistono grandi ghiacciai che scendono allungandosi
per chilometri.
CATENE SECONDARIE
Lungo la costa del Pacifico si elevano le Catene Costiere
in grandi archi ricurvi che i geologi chiamano « archi
primari » perché si formarono per primi;
verso l'interno si trovano le Montagne Rocciose, disposte
anch'esse ad arco, ma in sen so opposto. I geologi le
chiamano « archi secondari ». Queste catene
secondarie sono state formate da enormi quantità di
sedimenti trascinati a valle delle catene costiere primarie;
sedimenti che poi si sollevarono e formarono così le «Rocky
Mountains».
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