Porchetta umbra
La porchetta è uno dei simboli gastronomici dell’Umbria: maiale arrosto aromatizzato con erbe e spezie, carne succosa e crosta croccante, spesso protagonista di sagre, mercati e panini “da strada” ma con radici antiche.
Mini-ricetta: porchetta “semplificata” al forno
- Spalla o pancetta di maiale (o arista ben marezzata)
- Aglio, finocchietto, rosmarino (in base alla tradizione locale)
- Sale, pepe
- Vino bianco (facoltativo)
Massaggia la carne con sale e aromi, lega se necessario, cuoci a temperatura moderata finché risulta tenera e termina con fase più calda per asciugare e rendere la superficie croccante; lascia riposare prima di tagliare per non perdere succhi.
Agnello al forno con patate
È un classico delle festività, soprattutto pasquali: agnello al forno con patate ed erbe aromatiche, cottura piena ma pulita, dove l’equilibrio dipende dalla qualità della carne e dal controllo del calore.
Mini-ricetta: agnello al forno “da festa”
- Pezzi di agnello (cosciotto, spalla o misto)
- Patate
- Rosmarino, aglio
- Olio extravergine d’oliva, sale, pepe
Rosola leggermente o avvia la cottura in forno caldo, poi prosegui a temperatura più bassa con patate e aromi, bagnando poco e solo quando serve; l’agnello deve restare morbido, non asciutto, con patate ben rosolate.
Coratella d’agnello
Preparazione tipica dell’Italia centrale e ben presente anche in Umbria: interiora d’agnello tagliate a pezzi e cotte rapidamente con aromi, dal gusto intenso e identitario, spesso proposta nelle trattorie tradizionali.
Mini-ricetta: coratella in padella
- Coratella d’agnello (fegato, cuore, polmone in base alla disponibilità)
- Cipolla (o scalogno)
- Olio extravergine d’oliva, sale, pepe
- Erbe aromatiche discrete (facoltative)
Stufa la cipolla dolcemente, aggiungi la coratella e cuoci a fiamma viva per tempi brevi, regolando di sale solo verso la fine; il segreto è non prolungare troppo la cottura per evitare consistenze dure.
Cinghiale in umido o “in salmì”
La selvaggina è parte della cultura gastronomica umbra, soprattutto nelle aree interne: il cinghiale viene spesso marinato e poi cotto lentamente con vino, aromi e pomodoro in alcune varianti, fino a ottenere un sugo denso e profumato.
Mini-ricetta: cinghiale in umido
- Polpa di cinghiale
- Vino rosso, sedano, carota, cipolla
- Alloro, rosmarino (con misura)
- Olio, sale
Marina la carne nel vino con odori, asciuga e rosola, poi cuoci lentamente con parte della marinatura filtrata e aromi finché la carne diventa tenera; la pazienza è fondamentale per ottenere profondità senza aggressività.
Piccione alla ghiotta
Ricetta storica legata a specifiche aree umbre (in particolare il territorio tuderte), dove il piccione viene trattato con preparazioni saporite e cotture attente; è un piatto “da tradizione”, meno turistico e molto identitario.
Mini-ricetta: piccione “alla ghiotta” (versione casalinga)
- Piccione (o alternativa di carne più comune se non reperibile)
- Odori (sedano, carota, cipolla)
- Vino, brodo leggero
- Olio, sale, pepe
Rosola la carne con odori, sfuma con vino e prosegui con cottura dolce e controllata fino a ottenere una salsa ben legata; mantieni gli aromi equilibrati perché il gusto della carne deve restare in primo piano.
Norcineria e salumi
L’arte della norcineria è uno dei patrimoni più riconoscibili dell’Umbria: lavorazione del suino, stagionature e tecniche artigianali che hanno reso celebri prodotti come il prosciutto di Norcia IGP, salsicce stagionate e salami locali.
Mini-ricetta: tagliere umbro “corretto”
- Prosciutto di Norcia IGP
- Salame o salsicce stagionate
- Pecorino (giovane e/o stagionato)
- Pane sciapo, olio extravergine d’oliva
Servi i salumi a temperatura non fredda da frigo, aggiungi pane sciapo e un filo d’olio, affianca un pecorino per equilibrio e, se vuoi, una confettura o un miele per contrasto dolce-sapido senza eccessi.