L'Asia il continente dei primati



(1)
In Asia si elevano altissime catene di monti ed estesissimi altipiani. Il più elevato altipiano è il nodo montuoso del Pamir, la cui altitudine media supera i 5000. metri; non per nulla è chiamato il « tetto del mondo »! Il più vasto è quello del Tibet, la cui superfìcie è circa 7 volte quella d'Italia.

(2) La più importante catena montuosa è l'Himalay i che misura 3000 km di lunghezza. Comprende una decina di vette superanti gli 8000 metri di altezza, più di 70 cime che superano i 7500 e centinaia che oltrepassano i 7000; vi si trova inoltre la più alta cima del mondo, l'Everest, di 8840 metri. In un'altra catena, il Karakorum, si trova il K 2, la seconda montagna della Terra per altezza. Se tutto il materiale roccioso che forma le masse mon-tuose dell'Asia venisse distribuito uniformemente su tutto il continente, si formerebbe Una piattaforma alta più dì 1000 metri; l'Africa, con le proprie montagne, raggiungerebbe i 650 metri; l'Europa appena i 300.

(3) Come sul suolo asiatico si trovano le massime altezze, così negli oceani che circondano il continente si trovano le massime profondità marine. Nell'oceano Pacifico si aprono la « fossa delle Marianne » (m 11 033), la « fossa delle Filippine» (m 10 540); nell'oceano Indiano si trova la « fossa della Sonda » (m 7455).

(4) La vasta pianura della Siberia Occidentale era, in tempi antichissimi, occupata da un mare interno, poco profondo, del quale il mar Caspio e il lago d'Aral sono i resti. Il Mar Caspio è il più vasto dei mari interni oggi esistenti: 371 000 kmq. La sua superfìcie si trova attualmente 28 metri al di sotto del livello dell'oceano.

(5) L'altipiano della Siberia Orientale costituisce, assieme al Nord del Canada, al quale un tempo era unito, una delle parti più antiche della crosta terrestre. Esso ha potuto resistere alle enormi forze di piegamento che hanno fatto sorgere le catene montuose dell'Asia Centrale, ma ha subito alcune profonde fratture. In una di queste si è formato il lago più profondo della Terra, il lago Baical, che raggiunge i 1740 metri di profondità.

(6) In Asia vi sono anche vastissime penisole; l'Arabia è una di queste ed è quasi completamente desertica. Al nord di questa penisola si trova il Mar Morto; le sue acque hanno la massima salinità della Terra (24 %) e sono fortemente bituminose: questi fatti non consentono ad alcuna forma di vita animale e vegetale di svilupparsi nelle sue acque e sulle sue rive (a ciò deve il suo nome). Il Mar Morto rappresenta anche la più forte depressione della superfìcie terrestre: lo specchio delle sue acque si trova infatti 393 metri sotto il livello del Mediterraneo.

(7) Oimjakon, prima dell'esplorazione dell'Antartide, era considerato il « polo del freddo » terrestre. Qui si è osservata una temperatura minima di —78°! La media del mese di gennaio è di —53° Poiché la temperatura massima è circa 30°, la differenza fra l'estate e l'inverno (escursione termica) èdi circa 110°.

(8) Come vi sono i luoghi più freddi dei continenti abitati, così in Asia si trovano località ove il clima raggiunge temperature altissime. Una di queste è la fascia costiera della Penisola Arabica: sul Mar Rosso, a Gidda, la temperatura media del mese più caldo è di 40°. Tenuto conto dell'abbassamento notturno della temperatura, si può dunque immaginare quale atmosfera soffocante si abbia durante il giorno.

(9) Ed eccoci alla località più piovosa def globo che, naturalmente, si trova anch'essa, in Asia. È Cherrapunji presso il delta del Gange, ove cadono annualmente 11 500 mm di pioggia; ciò significa che se si potesse conservare tutta la pioggia caduta, in capo a un anno questa cittadina indiana si troverebbe sommersa da uno strato d'acqua alto 11 metri e mezzo.

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aggiornato il 21-04-2012
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