Loading...
In questa pagina trovi due cartine della Basilicata utili per orientarti tra rilievi, vallate e costa ionica, ma anche per riconoscere confini, province e città principali. La regione ha un profilo “compatto” e montuoso, con dorsali e altopiani interni che incidono molto su distanze reali e tempi di spostamento.
La cartina fisica mette in evidenza morfologia e paesaggi (zone montane e collinari, aree interne e fascia costiera), mentre la cartina politica aiuta a leggere la suddivisione amministrativa e l’ossatura dei centri più importanti, con riferimenti chiari a Potenza e Matera. Cliccando sulle immagini puoi aprire le mappe in una nuova scheda e vederle ingrandite.
Vai direttamente a: Cartina fisica | Cartina politica | Suggerimenti d'uso
La cartina fisica della Basilicata ti fa capire subito la natura “interna” della regione e la sua conformazione: ampie aree collinari e montane, vallate che guidano i percorsi e una fascia costiera più breve rispetto ad altre regioni del Sud. È la mappa giusta se vuoi farti un’idea realistica di dove si concentrano i rilievi e come questo influenza la mobilità tra borghi e capoluoghi.
Clicca sulla cartina fisica della Basilicata per aprirla a pieno schermo in una nuova scheda e leggere meglio dettagli e toponimi.
La cartina politica della Basilicata è pensata per una lettura amministrativa chiara: evidenzia la suddivisione in province (Potenza e Matera), i confini regionali e alcuni riferimenti utili per orientarsi tra aree interne e costa. Se stai costruendo un itinerario, questa è la mappa più rapida per collegare nomi, località e posizionamento generale.
Clicca sulla cartina politica della Basilicata per visualizzarla ingrandita e confrontare più facilmente aree, confini e centri di riferimento.
Dopo aver consultato la cartina fisica e quella politica, puoi approfondire le singole zone della Basilicata con le guide dedicate: così passi dalla mappa (dove sei e come ti muovi) ai contenuti (cosa vedere, cosa mangiare, storia e curiosità). Se vuoi ottimizzare tempi e tappe, io farei così: prima scegli 2–3 poli (es. Potenza come base interna, Matera come polo culturale, costa ionica come pausa mare) e poi usa la cartina fisica per valutare dislivelli e distanze reali.