DIARIO DI VIAGGIO A CUBA - 1° giorno partenza dall'italia.
Sveglia presto questa mattina, partenza destinazione
Cuba. Per prendere l'aereo però dobbiamo andare
a Verona aeroporto di Villafranca,
ma una brutta sorpresa ci attende, dopo aver fatto
il check in scopriamo che l'aereo è in ritardo
di 6 dico 6 ore, quindi non partiremo alle sei del
mattino ma bensì a mezzogiorno. Abbiamo prenotato
questo viaggio soltanto all'ultimo minuto, tramite
una nostra amica che lavora in agenzia, e sempre tramite
lei andremo a Varadero, in casa di persone che ci ha
consigliato, e a l'Avana in hotel all'Avana
Libre Trip. Dopo un volo di dieci ore, atterriamo
all'aeroporto di Varadero, e con un taxi particular,
raggiungiamo la famiglia che ci ospiterà per
due settimane.
DIARIO
DI VIAGGIO A CUBA - 2 Settimane a Varadero.
Arrivati facciamo la conoscienza con i padroni di casa,
e ci dicono che qui da loro mangeremo soltanto a dormire
andremo da un'altra famiglia, qualche strada più in
là. Dopo dieci ore di volo e visto che il cibo
sugli aerei non è il massimo, abbiamo un certo
appetito, chiediamo cosa c'è da mangiare, ci
propongono tra le altre cose, l'aragosta alla cubana,
non ci facciamo pregare, visto che qui è un
piatto tradizionale, e che noi non l'abbiamo mai assaggiato.
Dopo aver mangiato, andiamo a vedere le nostre camere,
anche qui troviamo una famiglia molto gentile (tanto
che trorneremo anche l'anno successivo), che ci ospitèrà,
nella loro casa per 15 giorni. I primi giorni di permanenza,
li passiamo tra mare, e feste sulla terrazza di casa
dei nostri amici cubani, a base di Cuba libre, e musica
cubana, e facendo conoscenza di molte persone, che
frequentano la loro casa, tra queste alcune belle ragazze.
Facciamo anche qualche serata in disco, alla Rumba,
che a detta dei nostri amici è la più bella
di Varadero. Oviamente l'ingresso, lo paghiamo noi,
perchè loro non se lo possono permettere(una
persona che lavora a Cuba, guadagna 15 dollari al mese),
spendiamo 10 dollari per persona, anche se un pò costosa,
con il biglietto si possono fare tutte le consumazioni
che si vuole.
La
seconda settimana a Varadero, facciamo la conoscienza,
di una persona, che si rivelerà poi essere una
deputata, della camera italiana, la sua compagnia ha
una camera in hotel, ma frequenta spesso e volentieri,
noi ed i nostri amici cubani. Passiamo delle belle
giornate in sua compagnia, e una sera usciremo anche
a cena con lei, io ed il mio amico ci scerziamo un
pò, stasera cena con l'onorevole.
Alla fine della seconda settimana, con rammarico lasciamo,
Varadero e le persone che abbiamo conosciuto, con la
promessa di rivederci l'anno successivo, ma siccome
abbiamo una prenotazione all'Avana, dobbiamo proprio
andare.
DIARIO DI VIAGGIO A CUBA - Una settimana all'Avana.
Prendiamo l'autobus che fa servizio da Varadero all'Avana
ed arriviamo, nella capitale alle 5 di sera. Una volta
sistemati i bagagli in camera, e dopo aver mangiato
qualche cosa, andiamo a fare un giro, ma pensiamo di
rientrare presto, il viaggio anche se non di molti
chilometri, ci ha messo addosso un pò di stanchezza,
e voglia mo
andare a dormire presto, tanto abbiamo una settimana
da passare qui. Ma non abbiamo fatto i conti con le
ragazze cubane, molto intraprendenti, più che
a Varadero (gli abitanti di Varadero non possono avere
contatti con i turisti, eccetto quelli che lavorano
nei villaggi turistici, mentre all'Avana non ci sono
queste restrizioni), dopo averci divincolato, dalle
molte ragazze che vogliono fare la nostra conoscenza,
riusciamo ad arrivare in hotel, sta sera niente sballo
ci penseremo domani.
Il giorno seguente facciamo un giro nella capitale,
visitiamo il museo
della rivolution, e ci beviamo un mojito alla Bodeguita
del Medio nei pressi della cattedrale, locale dove
Hemingway ha inventato il famoso cocktail, e un daiquiri
al Floridita.
Nel pomeriggio seduti in uno dei bar che ci sono in
piazza della cattedrale, faccio la conoscenza, di una
bellissima ragazza, ci diamo appuntamento per la sera,
in un locale all'aperto, dove fanno musica dal vivo,
qui vicino. Si chiama Kenia, nome alquanto insolito,
ma piuttosto comune da queste parti. Passero con lei
una settimana indimenticabile, tanto che mi farà promettere
di ritornare, promessa che manterrò sicuramente.
Tra tutti i viaggi, descritti da me, questo è senza
alcun'ombra di dubbio il più bello, intrigante,
trasgressivo che ho fatto.
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