DIARIO
DI VIAGGIO ISOLA DI SAL - Anche quest'anno abbiamo
impiegato un bel pò per scegliere una destinazione
per le ferie d'agosto, andremo a Capo Verde, sull'isola
di Sal. Era gia da molto tempo che volevo andarci,
finalmente andremo alla scoperta di quest'isola che
a detta di molte persone di mia conoscienza che ci
sono state, essere molto bella. Partenza il 12 di agosto
da Milano Malpensa, voleremo ancora come l'anno scorso
con Livingston, il volo dura circa 5 ore e mezza, e
atterriamo all'aeroporto di Sal verso le due del pomeriggio.
Appena atterrati abbiamo subito una sorpresa, non andremo
al villaggio che abbiamo prenotato, il Djadsal,
ma ci hanno dirottato causa overbooking al Crioula. La
cosa non è che ci vada molto bene, perchè noi
abbiamo prenotato il Djadsal per motivi ben precisi,
quindi dopo aver protestato con i responsabili del
touroperator, ci danno le stesse condizioni del villaggio
precedente, anche se il Crioula è di categoria
superiore. A vacanza finita ci renderemo conto di aver
fatto un affare, perchè in effetti il Crioula è davvero
molto più bello, e si mangia molto meglio che
al Djadsal. Per quel che riguarda l'isola, ed in particolare
il paesino di Santa Maria, poco lontano dal nostro
villaggio, sicuramente è più indicato
per i single a differenza di Boa Vista, l'altra isola
di Capo Verde che ho visitato l'anno scorso. Qui infatti
ci sono locali notturni, e alla sera si trova sempre
qualche cosa da fare, anche se certamente non è certo
Ibiza o Mykonos. L'isola è piccola e si può girare
in un giorno con escursioni organizzate dal villaggio,
oppure con privati. Noi abbiamo scelto la seconda opzione,
ed il simpatico capoverdiano
di nome Adalberto, ci ha portato a vedere l'occhio
azzurro, le saline, la baia degli scuali, e le piscine
naturali.
DIARIO DI VIAGGIO ISOLA DI SAL - L'ISOLA
È la più settentrionale delle isole Sopravento
ed è anche la più importante, anche per
la presenza dell'unico aeroporto internazionale di
tutto l'arcipelago, in grado di consentire l'atterraggio
e il decollo di grossi velivoli. Il capoluogo dell'isola è la
cittadina di Espargos.
Il viaggiatore che vi arriva in volo ha come l'impressione
di atterrare su una portaerei, impressione dovuta alla
forma allungata e quasi completamente piatta dell'isola,
orientata con la prua rivolta a sud, in direzione della
vicina Boa Vista. Si sviluppa, infatti, per una lunghezza
di circa 28 km con una larghezza massima di 12 km.
Le sue coste sono scoscese e frastagliate, ma nella
punta meridionale di Santa Maria
presenta una spiaggia di sabbia finissima con fondali
digradanti. Insieme con Boa Vista, è l'isola
più desertica, quasi totalmente priva di vegetazione
spontanea.
A Santa Maria, località dove si trovano i resort,
ci sono tre discoteche: la Tortuga, all'interno del
Morabeza, musica capoverdiana e caraibica, La Banana
e Leme Beidge, locale alla moda, aperto dal venerdì al
lunedì. Il Calema, in pieno centro, è un
piacevole bar, punto di ritrovo di tutti gli amanti
del surf. Esiste anche un Cyber Café dove ci
si può connettere alla rete; si trova sulla
via principale. Altro locale dove fanno musica è II
Pirata. Al ristorante Funanà è possibile
assistere a spettacoli di danza capoverdiana. A Espargos
il giovedì, il venerdì e i fine settimana
si può ballare al Boite California.
II giro completo dell'isola non richiede più di
un giorno, Tuttavia si deve tenere presente che le
uniche strade asfaltate sono quelle che collegano i
due principali centri abitati dell'isola, attraversandola
da nord a sud e da est a ovest. Un'escursione lungo
le coste richiede l'uso di mezzi fuoristrada.
DIARIO DI VIAGGIO ISOLA DI SAL - Espargos, situata
al centro dell'isola, deve la sua espansione alla costruzione
dell'aeroporto. È il capoluogo amministrativo
e il paese più popoloso, dove ogni attività commerciale è direttamente
o indirettamente connessa all'aeroporto. Le nuove e
moderne costruzioni sono sorte nel tradizionale contesto
urbano caratterizzato da semplici casette colorate.
Santa Maria si trova nella punta a sud a circa 18 km
dall'aeroporto. È un piccolo centro balneare
che deve il suo recente sviluppo alla bella spiaggia
di sabbia finìssima lunga 8 km, la maggiore
attrazione dell'isola. Lungo la spiaggia sono sorti
recentemente i più grandi complessi alberghieri
dell'intero arcipelago. L'agglomerato è costituito
da un intreccio di strade diritte, costeggiate da casette
dall'architettura semplice, ma di singolare bellezza,
con le facciate dipinte delicatamente a vari colori.
Nelle vicinanze si estendono le antiche saline che
hanno dato il nome all'isola. Risalendo
lungo la costa si raggiungono dapprima Fontona, altra
spiaggetta di sabbia dorata e poi il porticciolo di
Palmeira, che dista solo 7 km da Espargos e che è anche
l'unico punto di approdo sicuro per i velisti, dove è possibile
fare rifornimento, e dove attraccano i traghetti e
i mercantili.
Più a nord, troviamo la piscina naturale di
Buracona, dov'è possibile fare il bagno. Il
toponimo deriva infatti da un enorme foro nella roccia
lavica, modellata dalla potenza d'urto delle onde che
assicurano il ricambio dell'acqua. Un insieme di grotte
sottomarine culmina in una caverna illuminata dalla
luce del sole che penetra attraverso il grande foro.
I fantasmagorici giochi di luce attirano numerosi subacquei.
All'estremità dell'isola, dove la pista occidentale
si unisce a quella orientale, si trova la piccola spiaggia
di Fiura, luogo propizio per la pesca, ma pericoloso
per le attività balneari.
Dalla parte opposta di Palmeira, a est, vale la pena
di visitare le saline naturali di Pedra Lume che hanno
la particolarità di estendersi nel cratere di
un vulcano spento.
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