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diario di Viaggio a Stoccolma

 

DIARIO DI VIAGGIO STOCCOLMA - Mi resta da visitare una sola capitale del nord, Stoccolma, e con un gruppo di amici decidiamo di fare un week end lungo, nella capitale svedese. Prenotiamo tutto su internet, volo + hotel, ed il 28 di novembre partiamo con volo Ryan air da Bergamo durata circa 2 ore e mezza. La vacanza parte con un tempo decisamente pessimo, nevica e ci tocca rimanere sull'aereo fermo al parcheggio per due ore, per permettere lo sbrinamento del veivolo da parte degli addetti dell'aeroporto. Arriviamo all'aeroporto Skavsta, usato dalle compagnie low cost, verso le 5 del pomeriggio, che è gia buio. Quest aeroporto è lontano da Stoccolma 100 chilometri, e per arrivare dobbiamo fare ancora circa due ore di autobus. Arriviamo in Hotel alle 7 di sera, sistemando i bagagli un nostro amico si accorge di aver scambiato la valigia con qualcun'altro, e dovrà comprarsi dei vestiti. Usciamo per andare a mangiare qualche cosa visto che sulla Ryan air non danno niente da mangiare se non a pagamento. Troviamo un bel ristorantino nel centro storico, dove ritorniamo spesso la sera essendo il sito di Stoccolma con la maggior presenza di ristoranti e locali notturni. Durante il giorno visitiamo la città, ed alcuni musei, tra i quali il Museo Vasa, sull'isola di Djurgàrden, al suo interno si trova un galeone perfettamente conservato. Durante il tardo pomeriggio andiamo nei numerosi centri commerciali sempre affollati di gente. Stoccolma è veramente una bella città, ordinata pulita e con i servizi pubblici che funzionano, il metrò rimane aperto fino a tarda notte.

cartolina di stoccolma DIARIO DI VIAGGIO STOCCOLMA - LA CITTA'
Stoccolma è detta la Venezia del Nord perché, come per la sua omonima italiana, la sua storia ed il suo paesaggio sono marcati dalla presenza dell'acqua. La caratterizzazione è insufficiente parlando della capitale svedese se non comprende il suo ambiente verde, l'aria pulita, la luce nordica, che ha sempre attratto i pittori di tutte le latitudini, ed il suo rilassato ritmo cittadino. I viaggiatori che si recano a Stoccolma, in aereo, per mare o terra, hanno una sensazione "d'amore a prima vista" davanti ad un paesaggio che abbina armoniosamente bellezze naturali e la preoccupazione dei suoi abitanti per la loro difesa. Una volta che ci s'immerge nella città, il visitatore corrobora la sua iniziale impressione di trovarsi in una città accogliente, senza grandi contrasti, ove trovare sempre un parco, una piazzetta, una panchina ben ubicata per contemplare il paesaggio, per la fugace intimità di due innamorati o semplicemente per una pausa nel percorso. Quest'armonia tra città ed abitante non esclude i caratteristici rischi delle grandi città, anche se, nel caso di Stoccolma, sono relativamente minori. Il suo paesaggio varia radicalmente secondo la stagione dell'anno, pur mantenendo la sua bellezza sia durante il subito sbocciare della primavera sia durante la melanconia dei parchi coperti di neve. La visione panoramica della città si ottiene da più punti: edifici alti, altezze naturali, e dalle collinette della sua topografia. Due sono i belvesere privilegiati: la torre dì Kaknàs, di 155 metri, nel quartiere di Gardet, centro di trasmissione radiotelevisivo, e l'ascensore Katerinahissen, a Slussen. Quest'ascensore, del XIX secolo, riabilitato nel 1935, percorre i 40 m di distanza tra il livello stradale e le colline di Sódermalm. La cima in cui arriva il visitatore è un luogo eccezionale per contemplare la città: le cupole della chiesa di Riddarholmen, la Cattedrale e la chiesa Tedesca (Tyska Kyrkan). Più verso il centro, spicca, inconfondibile, il palazzo del Comune con la sua torre, e rivolgendo lo sguardo verso sud, la gigantesca sfera II Globo, elemento esotico nell'architettura della città che attrae lo sguardo dell'osservatore. Passando da una visione generale ad una più minuziosa scopriremo ponti, tetti multicolori, piccoli spazi verdi, sullo sfondo di un orizzonte dai colori cangianti, che compongono il profilo di una delle città più belle d'Europa.

DIARIO DI VIAGGIO STOCCOLMA - CURIOSITA'
Nei comportamenti pubblici vanno osservate alcune regole di moderazione: il fumo è decisamente sgradito, come il non servirsi dei cestini della spazzatura per strada. Vigono anche severe regole per il consumo dell'alcol (per legge fino ai vent'anni non si possono comprare alcolici); le bevande alcoliche, molto care, sono monopolio dello Stato, acquistatali in rivendite autorizzate. Ci sono due tipi di birra: leggera e forte. Di norma vi servono la prima; potete chiedere la seconda solo nei ristoranti che dispongono di una licenza per gli alcolici. Gli orari sono tutti piuttosto anticipati rispetto a quelli mediterranei: si pranza dalle 11 e si cena verso le 18.30-19. La sera si trovano aperti fino a tardi chioschi che vendono salsicce, hamburger e pollo fritto.
DIARIO DI VIAGGIO STOCCOLMA - IL CLIMA
È nordico (durante l'inverno il porto è tenuto aperto dai rompighiaccio). La media di febbraio è -3 °G, quella di luglio poco sotto i+18°C.

DIARIO DI VIAGGIO STOCCOLMA - COSA VEDERE
LA CITTA' VECCHIA
La Città Vecchia (Gamla Stan), centro storico della capitale, è una zona commerciale e residenziale dall'intensa vita, con uffici, ristoranti e locali notturni, molto ricercata dai visitatori. Più di cinquantanni fa, era abitata da famiglie con poco abbienti ed aveva i problemi sociali ed ambientali tipici dei quartieri di basso livello economico. Era frequente vedere delle donne che si caricavano taniche d'acqua sino alle loro case, prive delle più elementari comodità. Durante l'ammodernamento
della zona, si è prestata un'estrema cura a preservare la sua identità storica. Nel corso degli ultimi decenni la zona si è talmente rivalutata che, oggi, è un vero privilegio viverci.
La Città Vecchia poggia su tre isole: Stadsholmen, il nucleo originale, Riddarholmen, zona di numerose dipendenze ufficiali, e Helgeandsholmen, in cui si trova l'edificio del Parlamento. L'interesse architettonico dei suoi edifici, strade e stradine con selciato, come pure i numerosi passaggi che le uniscono, gli conferiscono una speciale bellezza. Il nucleo intorno a cui è cresciuta la città era composto dalla fortezza Tre Kronor, la Piazza Grande (sul punto più alto dell'isolotto circondato da alcune case in pietra), e la chiesa.
veduta della città di stoccolmaBirger Jarls torg. Sull'isola di Riddarholmen, una delle tredici isole e isolette collegate da ponti e passaggi sulle quali sorge Stoccolma, si apre la piazza Birger Jarl, che prende il nome dal fondatore della città.
Fjallgatan. La caratteristica strada del quartiere di Sodermalm, fiancheggiata da vecchie case in legno dipinte di rosso.
Gustav Adolfs torg. La piazza principale della città.
Hòtorget. La centrale piazza del mercato di frutta e verdura è nodo fondamentale dell'area moderna di Stoccolma.
Kungliga Slottet. La ricostruzione del castello medievale, distrutto da un incendio nel 1697.
Stadshuset. Orgoglioso simbolo della città, la possente struttura del Municipio, opera di Ragnar Ostberg.
Storkyrkan. La "grande chiesa" è la cattedrale di Stoccolma, eretta in stile gotico (XIII secolo) ma quasi interamente rifatta nel Settecento.
National Museum. II maggiore museo d'arte della Svezia, che trae origine dalle ricchissime collezioni reali.
Nordiska Museet. Dedicato alla vita, alla cultura e alle tradizioni dei popoli del Nord.
Historiska Museet. Il grande museo è dedicato all'archeologia e alla storia delle antiche civiltà scandinave.
Thielska Galleriet. Ospita una raffinata collezione di pittura francese e svedese dell'Ottocento e del Novecento.
Vasamuseet. Sull'isola di Djurgàrden, a ovest del Nordiska Museet, è una curiosità affascinante: il padiglione espone la grande nave da guerra Vasa, l'unica nave ammiraglia dell'epoca giunta fino a noi.

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aggiornato il 27-07-2011
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