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diario di Viaggio a Lisbona

 

DIARIO DI VIAGGIO A LISBONA - La decisione di andare a Lisbona, ci è venuta dopo esserci trovati alcune sere, non tutti avrebbero voluto andare nella capitale portoghese, alcuni preferivano città più conosciute come San Pietroburgo o Barcellona, ma la maggioranza di noi, il costo relativamente economico del viaggio, ed il fatto che nessuno c'è mai stato prima, ci ha fatto preferire Lisbona. Dunque partenza per l'anniversario dei nostri primi quarant'anni. Io ed alcuni mie coscritti partiamo con largo anticipo rispetto a gli altri, andiamo a Milano a passare la serata, quindi quando è gia molto tardi, ci avviamo verso l'aeroporto di Linate, dove troviamo gli altri che fanno parte del gruppo, e verso le 10 partiamo per Lisbona. Dopo circa due ore e mezza di volo atteriamo all'aeroporto di Lisbona. Sistemate le nostre cose usciamo per vedere la città. Trascorriamo quattro giorni a Lisbona visitando i monumenti ed i luoghi più importanti della città, tra i quali il quartiere di Belem il più ricco di monumenti e musei della città, ed alla sera andiamo nei locali e nei ristorantini del quartiere Barrio alto.

la torre di belem lisbona
DIARIO DI VIAGGIO A LISBONA - LA CITTA'
E' una delle più belle città d'Europa e porto trasoceanico di primaria importanza. Si estende lungo la riva settentrionale della foce del fiume Tago, occupando sette colline tra le quali risalta il monsanto, con 226 metri di altezza.
Fu antica colonia fenicia e capitale romana della Lusitania, con il nome di Felicitas Julìa in onore a Giulio Cesare. La città fu devastata dalle invasioni barbare e, nel V secolo, si convertì nella piazzaforte dei visigoti. Gli arabi la conquistarono nell'anno 714 e, nel XII secolo, fu conquistata dal re cristiano Alfonso I.
Nell'anno 1225 ottenne il rango di capitale del regno che fino a questo momento aveva vantato la vicina città di Coimbra. Il XV e XVI secolo
marcano l'apogeo della città, conosciuta come "La Reina del Tago", e costituì il punto di partenza delle spedizioni più importanti di scoperta e conquista che si dirigevano verso l'Africa e verso il nuovo mondo. L'I novembre dell'anno 1755 un terremoto, un maremoto e posteriori incendi di-strussero quasi totalmente la città. I lavori di ricostruzione realizzati sulla base di un progetto del celebre Marqués de Pombal, si protrassero durante un secolo di febbrile attività. Il 25 aprile del 1974, le Forze Armate capitanate dal generale Spinola rovesiarono il regime totalitario mediante la chiamata "Rivoluzione dei Garofani". Oggi, dopo il forte impulso provocato dalla recente Esposizione Universale celebrata nel 1998, la città vive un nuovo momento di crescita economica e culturale.
Praca do comercio è la più celebre e la più grande tra le piazze della capitale portoghese occupa un ampio piazzale circondato da edifici con portici di aspetto uniforme, disegnati da Eugenio Do Santos che albergano la sede di vari ministeri e uffici governativi.
Fra le altre innumerevoli piazze il Rossio detto anche Praca de dom Pedro IV è il centro città, la Praca de Figueira nel cui centro si trova la statua equestre di re Juan I, sull'angolo nord-ovest di questa troviamo la grande stazione centrale realizzata in stile manuelino.
Il Castello de S. Jorge y Alfama di fabbricazione visigota ampliato in numerose occasioni, fu residenza reale durante il XIV e il XV secolo. Possiede delle poderose mura merlate con dieci torrioni quadrati e poligonali. Al suop interno è stato installato un giardino in stile inglese popolato da pavoni e cigni. Dal piazzale e dalla bertesca si puo godere di una magnifica panoramica. sotto il castello si estende Alfama pittoresco quartiere di Lisbona nella quale le case, molte del XVI secolo formano un reticolato di vicoli e scale di grande sapore popolare.
Il Monastero dos Jeronimos è uno dei monumenti più importanti della città, e di fronte al monastero si inalza il Padrao dos descobrimientos eretto nel 1960 incommemorazione del 500 anniversario della morte di Enrique il navigatore. Di fronte a questo monumento si trova la Torre di Belem monumento simbolo della città.
Degni di nota sono anche due ponti, il ponte 25 Aprile e il ponte Vasco da Gama.

DIARIO DI VIAGGIO A LISBONA - Consigli per un viaggio
Per chi si reca a visitare Lisbona io consiglio di entrare nella Pasteis du Belem ( Dove si producono 15.000 Pasticcini al giorno) nell'omonimo quartiere per gustare i tipici dolcetti di Lisbona con un bicchiere di porto.
E per chi ama la vita notturna c'è il quartiere del Barrio alto, nei suoi vicoli ci sono innumerevoli locali, attenzione però perchè alcuni locali ( Generalmente quelli dove si canta il fado tipica musica portoghese) possono essere molto cari.


DIARIO DI VIAGGIO A LISBONA - IL CLIMA
L'estate è generalmente asciutta e serena: luglio e agosto sono molto caldi (anche +35 °C) ma ventilati. L'inverno è piuttosto piovoso; raramente si scende sotto i +10 °C.

DIARIO DI VIAGGIO A LISBONA - COSA VEDERE
Alfama. Il più affascinante e pittoresco quartiere di Lisbona: tra il castello e il mare.
Avenida da Liberdade. Il grandioso viale ottocentesco, ombreggiato da platani, sempre animatissimo.
Bairro Alto. Altro quartiere tìpico, quasi un pendant dell'Alfama sull'altro lato della città bassa, ma di impianto assai più regolare. Noto agli appassionati di fado.
Belém. Ora inglobato nella grande Lisbona, era un tempo un quartiere periferico, dalle cui rive partivano i bastimenti per la via delle Indie.
Rossio. La vasta piazza rettangolare (praca de Dom Pedro IV), ombreggiata d'alberi e ornata di fontane attorno alle quali si tiene il mercato dei fiori, è il vero cuore di Lisbona.
Castelo de Sào Jorge. Sul luogo del castrum romano, la grandiosa struttura di origine visigota.
Mosteiro dos Jerónimos de Belém. Capolavoro dell'arte manuelina, fondato dal re Manuel I nel 1496.
Sào Roque. La chiesa eretta (1570) su progetto dell'architetto italiano Filippo Terzi nelle forme dell'architettura gesuitica.
Sào Vicente de Fora. Altra bella chiesa di Filippo Terzi (1582-1627).
Sé Patriarcal. Il terremoto, i rimaneggiamenti e i restauri non hanno tolto alla cattedrale di Lisbona, fondata nel 1147, il fascino delle forme romaniche.
Torre di Belém. Simbolo della città, la singolare costruzione manuelina (1515-21), opera di Francisco de Arruda. sorge come un'apparizione fatata dalle acque del Tago.
Museo Calouste Gulbenkian. Nato dal mecenatismo del magnate del petrolio Calouste Sarkis Gulbenkian, che nel 1953 donò alla città le sue collezioni.
Museo Nacional de Arte Antiga. Il maggior museo del Portogallo, tra i più importanti d'Europa.
Museo Nacional do Azulejo. II visitatore rimarrà affascinato dalle decorazioni in piastrelle vetrificate, di origine araba.
Museo Nacional dos Coches (delle carrozze) - il museo più visitato di Lisbona e di tutto il paese, è stato inaugurato il 23 maggio 1905, per iniziativa dell'ultima regina del Portogallo.

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aggiornato il 27-07-2011
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