
GUIDA TURISTICA - Riga, geograficamente quella di mezzo
fra le tre Repubbliche baltiche - ha assunto un
ruolo preminente nella regione fin dal XIII secolo,
quando la città era quartier generale dell'Ordine
Teutonico. La sua prima menzione storica, che ne
indica come fondatore un vescovo di Brema, data
al 1201; la concessione dei diritti di città,
al 1223; l'adesione alla Hansa, la lega mercantile
anseatica che avrebbe consociato oltre 70 città portuali
tedesche e baltiche, al 1282. Successivamente annessa
alla Polonia (1561), alla Svezia (1621) e alla
Russia (1721), Riga ha mantenuto il ruolo di centro
politico della nazione anche durante il periodo
dell'indipendenza tra le due guerre mondiali. La
città odierna, una quindicina di chilometri
all'interno della foce della Dvina Occidentale
(Daugava), conta circa 900 000 abitanti su un'area
di oltre 200 km2, e il grande porto sì sviluppa
per 36 km di banchine. Tre ponti attraversano il
fiume, largo fino a 300 m e oltre.
La città storica è sorta sulla riva destra,
tra il corso della Dvina Occidentale e un canale ad
andamento semicircolare che faceva da fossato alle
fortificazioni. Il castello trecentesco non immune
da pesanti restauri ospita musei di storia, d'arte
(pittura tedesca e olandese, grafica francese, scultura),
di letteratura e teatro; nei pressi, si trovano l'ottocentesco
arsenale e la chiesa di San Giacomo, che alle origini,
nel XIV secolo, era stata costruita all'esterno delle
mura. Queste ultime sono del resto scomparse nel 1856,
lasciando soltanto la torre delle Polveri, risalente
alle origini, e la torre Svedese, frutto di rimaneggiamenti
tardoseicenteschi. Il cuore del centro si trova però attorno
alla piazza 17 Giugno, su cui la secolare fabbrica
luterana della cattedrale, cominciata nel 1211, è celebre
anche per un grande organo della fine del XIX secolo.
Continuando a
passeggiare verso il lungofiume si scoprono tra vie
anche molto strette - abitazioni d'epoca di stile tedesco,
chiese rimaneggiate in epoca barocca, volte stellari
rinascimentali e conventi di origine quattrocentesca.
Nei giorni di rito, le comunità religiose spalancano
le porte di chiese luterane, russo-ortodosse e cattoliche;
anche la popolosa comunità israelitica di Riga
ha una propria (unica) sinagoga, e molti suoi membri
conservano la lingua (yiddish) in gran parte scomparsa
nel resto dell'Europa. I più estesi quartieri
moderni, dagli ampi viali, si estendono soprattutto
sulla riva sinistra del fiume.
GUIDA TURISTICA RIGA - COSA VEDERE
Collina dei Bastioni (Bastejkalns).
La collina artificiale è solcata da sentieri
e disseminata da diversi monumenti commemorativi.
Museo Lettone della Guerra (Latvijas Kara muzejs).
Distribuito su 3 livelli, il museo si rivolge innanzitutto
agli amanti della storia militare.
Cattedrale di S. Giacomo (Sv Jèkaba
Katedràle). Costruita in mattoni a
partire dal 1225 era in origine una chiesa di periferia.
Anche se ha mantenuto un aspetto gotico, è tuttavia
stata ampiamente rimaneggiata nel XV e nel XVI secolo.
Castello (Rigaspils). Questa massiccia
fortezza costruita nel 1330 dall'Ordine teutonico per
sostituire un'opera precedentemente distrutta durante
una sommossa, fu ampiamente rimaneggiata nel corso
della storia, soprattutto quando gli abitanti di Riga,
scontenti dell'Ordine di Livonia, la saccheggiarono
nel 1484.
Museo
delle Arti Straniere.
Museo
Nazionale di Storia della Lettonia (Latvijas nacionàlais
vèstures muzejs). Questo interessante
museo ripercorre evoluzione dei costumi, dell'ambiente
e dello stile di vita in Lettonia nel corso dei secoli.
Cattedrale. Costruito su un terreno
consacrato nel 1211, questo grande edificio in mattoni
fu eretto in stile romanico su una pianta a croce latina.
Museo Storico di Riga e Museo della Navigazione
(RIgas vésturesun kugniecibas muzejs).
Questo museo ripercorre cronologicamente la storia
della capitale e del suo porto.
Chiesa di S. Giovanni. Questa chiesa
di mattoni inizialmente era la cappella del monastero
domenicano.
Chiesa di S. Pietro. Questa chiesa
di mattoni rossi è stata costruita in stile
gotico e terminata nel 1491, se non si contano le successive
ricostruzioni.
Museo delle Arti Decorative e del Design.
Situato nell'antica chiesa di S. Giorgio (dedicata
alle esposizioni temporanee), questo museo mette in
mostra le proprie collezioni in due grandi sale.
Museo della Porcellana di Riga (Rìgas
Porcelana muzejs). La fabbrica di porcellana
di Riga è stata fondata nel XIX sec. Il museo
presenta alcuni dei pezzi più belli che vi sono
stati prodotti.
Museo
etnografico lettone all'aperto. Questo
museo, fondato nel 1824, accoglie, in una bella pineta
che domina il lago, quasi 120 edifici autentici rappresentativi
delle quattro grandi regioni del Paese (Latgale, Vidzeme,
Zemgale e Kurzeme) divisi in altrettanti villaggi.
Museo
dell'Automobile di Riga (Rigas motormuzejs). Una
collezione di veicoli d'epoca appartenuti a gerarchi
sovietici.
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Guida turistica
- Link Riga |
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