riforme di Solone

 

STABILITISI in un territorio (l'attuale Grecia) ove le aspre montagne rendevano molto difficili i contatti fra popolazione e popolazione, i Greci antichi si abituarono a considerare come loro patria il limitato territorio della loro città. Così ogni città divenne uno stato à sé, con il proprio capo e le proprie leggi. Una delle più importanti città-stato della Grecia antica fu Atene, nell'Attica. Nei tempi più antichi, Atene fu governata da un re, ma nell'ottavo secolo avanti Cristo i nobili ateniesi abolirono la monarchia e istituirono la repubblica.
Abolita la monarchia, i nobili tennero per sé tutte le cariche dello stato. Una tale forma di governo, dal quale rimanevano esclusi tutti gli altri cittadini, fu detta oligarchia (dal greco «olìgos», poco, e «archè», comando; quindi: governo di pochi). Oltre ad essere escluso dalla vita del governo, il popolo ateniese viveva tenuto in condizioni piuttosto misere. Soltanto i commercianti e gli artigiani, ossia quei cittadini che lavoravano in proprio, riuscivano a volte a raggiungere una certa agiatezza. Ma gli unici che fossero veramente ricchi erano i nobili: essi possedevano grandissime estensioni di terreno e facevano lavorare la loro terra dai poveri, compensandoli molto male. Molti cittadini, ridotti in miseria, erano costretti a farsi prestare del denaro dai nobili, rischiando di essere venduti come schiavi se non fossero riusciti a pagare il debito entro il termine stabilito. Ad aggravare le condizioni del popolo si aggiungeva il fatto che in Atene non c'erano ancora leggi scritte. Era facile quindi per i giudici, che erano dei nobili, decidere a loro piacere e sempre a danno dei popolani.
Naturalmente i nobili protestarono ; ma ben presto s'accorsero che con tale provvedimento Solone aveva salvato Atene da una sicura rivoluzione. L'entusiasmo del popolo ateniese fu addirittura enorme : esso era ormai convinto che Solone avrebbe emanato delle leggi per abbattere definitivamente la classe dei nobili. Ma Solone era un saggio e, come tale, si tenne lontano dalle pericolose esagerazioni e seppe trovare una soluzione che potesse accontentare tutti. Egli divise i cittadini non più secondo la maggiore o minore nobiltà della famiglia, ma in relazione alla ricchezza. Le classi sociali furono quattro :
1) i PENTACOSIOMEDIMNI, coloro cioè che raccoglievano sulle loro terre almeno 500 medimni (260 ettolitri) dì cereali o di olio o di vino;
2) i CAVALIERI, cosiddetti perché potevano mantenere un cavaljo, raccogliendo sulle loro terre almeno 300 medimni;
3) gli ZEUGITI, coloro che possedevano animali da porre sotto lo « zeugos » (giogo) di aratri o di carri;
4) i TETI, che comprendevano i braccianti di campagna, gli operài e tutti coloro che lavoravano a mercede.
Ai cittadini delle prime due classi, che erano i più ricchi, Solone concesse il diritto di ricoprire le più alte cariche dello stato. I cittadini della terza classe potevano ricoprire cariche minori. Poiché i tetì non dovevano pagare tasse, né avevano l'obbligo di servire nell'esercito, non ebbero il diritto di accedere alle cariche pubbliche.
Il fatto che Solone abbia concesso soltanto alle prime due classi, e cioè ai cittadini più ricchi, il diritto di raggiungere le più alte cariche dello stato, può far pensare che egli abbia apportato ben poche modifiche alla costituzione precedente. Ma in realtà non è così. Basta riflettere su questo: qualunque cittadino, che con le proprie capacità fosse riuscito a migliorare la sua condizione economica, poteva essere iscritto alle prime due classi. Quindi ormai veniva offerta anche al popolo la possibilità di accedere al governo. Per merito di Solohe, Atene si trasformava cioè da repubblica oligarchica in repubblica democratica: un governo al quale poteva finalmente partecipare tutto il popolo.
solone
IL POPOLO SI RIBELLA
Era naturale che una tale situazione non potesse durare molto a lungo. Infatti il popolo cominciò a dare segni di ribellione. Esso chiedeva con insistenza che almeno si mettessero per iscritto delle leggi che fossero uguali per tutti. Temendo una rivolta generale, i nobili si videro costretti ad accettare la richiesta dei cittadini. Ma se dopo le nuove leggi, preparate dal nobile Bracone, i processi si fecero con maggior giustizia di prima, tuttavia le condizioni del popolo non migliorarono affatto. Verso la fine del VI secolo avanti Cristo, la situazione divenne molto grave : i poveri, ormai esasperati, fecero capire di essere pronti a combattere per liberarsi dall'oppressione dei nobili e per riuscire a partecipare al governo della città ; i nobili, d'altra parte, erano decisi a difendere ad ogni costo i loro privilegi. Chi avrebbe ormai potuto salvare Atene dalla guerra civile?

REPUBBLICA DEMOCRATICA
Ma la guerra civile non ci fu. E lo si dovette unicamente alla saggezza di un uomo ; il poeta e filosofo Solone. Sembrerà strano che in un momento così drammatico della storia di Atene si sia pensato di ricorrere a un filosofo e non a un uomo politico ; ma dobbiamo dire che gli Ateniesi, popolo intelligentissimo, avevano una vera venerazione per gli uomini sapienti e virtuosi, e li giudicavano capaci di risolvere saggiamente le situazioni più disperate. E così, nel 594 avanti Cristo, Solone venne nominato dal popolo arconte (magistrato supremo), con l'incarico di apportare quelle riforme che potessero accontentare tanto i ricchi che i poveri.
Ciò che aveva maggiormente indignato Solone era il fatto che un uomo doveva perdere la libertà quando non aveva modo di pagare i propri debiti. Cominciò allora col prendere un provvedimento davvero coraggioso : fece annullare tutti i debiti, dispose che si liberassero tutte le persone rese schiave per debiti e ordinò che da allora in poi non si dovesse togliere la libertà a un cittadino per tale motivo.

(100) Prime
sedi umane
(101) Professioni Roma Antica
(102) Regni
romano barbarici
(103) Repubblica marinara Amalfi
(104) Repubblica marinara Genova
(105) Repubblica marinara Pisa
(106) Repubblica romana 1849
(107) Riforma e controriforma
(108) Riforme diciottesimo secolo
(109) Riforme di Solone
(110) Roma e il Papato
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 6-03-2014