Popolazioni italiane età della pietra

 

I PRIMI ABITANTI della Penisola Italiana furono dei cannibali?
Alcuni ritrovamenti avvenuti in un'antica caverna sembrano confermare questa ipotesi. Fu nel 1939. Un certo Guattari, proprietario di un terreno sul Monte Circeo, scoprì per caso una grotta rimasta fino allora nascosta dai materiali che s'erano accumulati davanti all'ingresso.
L'esplorazione di essa venne affidata al prof. Alberto Blanc, paleontologo dell'Università di Roma. Col cuore sospeso il giovane studioso varcò l'apertura della caverna: che cosa vi avrebbe trovato? La volta era bassa, si poteva star ritti a mala pena; ma il pavimento era sgombro di detriti. Eccovi, invece, delle forme scure, allungate; Blanc si chinò ad osservare: ossa, grandi ossa di elefante, di rinoceronte, di cervi e stambecchi; ma erano tutte frantumate, come se si fosse voluto estrarne il midollo.
Ed ecco in una nicchia della parete rocciosa un cerchio di pietre annerite: un focolare! Blanc ebbe allora la certezza di essere entrato in una caverna degli uomini primitivi, rimasta tale quale come al tempo in cui era ancora abitata, circa 50 000 anni fa. Da quel tempo favoloso nessuno aveva più posto piede là dentro! Ma la scoperta più interessante era ancora da fare: in una galleria che si apriva in fondo all'antro principale Blanc scorse, posato sul pavimento, al centro di un cerchio di pietre, un cranio umano capovolto. Non era stato gettato lì a caso; ma era stato posto in quella posizione come per un rito. Il cranio fu sottoposto ad accurate osservazioni; si vide che la regione della tempia destra era quasi frantumata: certamente quello era stato il colpo, inferto con un'arma di pietra, che aveva causato la morte dell'individuo; nella nuca, invece, era stata fatta, con uno strumento, un'apertura: da quella era stato estratto il cervello. Ancora oggi alcune tribù selvagge di cacciatori di teste del Borneo usano mangiare il cervello dei nemici uccisi, credendo così di appropriarsi della loro intelligenza e del loro coraggio.
Certamente anche quegli antichi abitatori della Penisola italiana avevano la stessa macabra opinione.
villaggio paleolitico
GLI ABITATORI DELL'ETÀ PALEOLITICA
I primi abitatori della Penisola Italiana si stabilirono soprattutto sull'Appennino centro - meridionale. Infatti i ritrovamenti di resti di questa epoca sono più fitti in tale zona. In quel tempo il suolo d'Italia era continuamente sconvolto da eventi spaventosi e grandiosi: ora il clima si faceva freddo ed i ghiacci coprivano le montagne e scendevano a lambire le pianure, ora il clima diveniva caldo e secco; il livello marino si andava continuamente alzando e abbassando (molte delle grotte che ora troviamo a diversi metri sul livello del mare furono più volte sommerse dalle acque); ora la terra era coperta di foreste lussureggianti popolate di ippopotami, rinoceronti ed elefanti, ora il clima freddo trasformava le foreste in tundre abitate da alci, renne, orsi e stambecchi. In questo ambiente pauroso e ostile vivevano i primi abitanti della nostra penisola. Essi abitavano le caverne e lavoravano rozzamente la pietra. L'unica fonte di cibo era costituita dalla caccia: a Venosa, una località della Basilicata, è stata trovata un'ascia di pietra ancora confitta in una vertebra di animale.

LA MILANO DI 8000 ANNI FA
Oggi la capitale commerciale d'Italia è Milano. 8000 anni fa, nel periodo di transizione fra l'Età Paleolitica e l'Età Neolitica, il più attivo centro industriale e commerciale della penisola era un gruppo di quindici villaggi posti lungo la valle del fiume Vibrata, in quel di Teramo. Le cose andarono così. Abbiamo visto come la natura fosse stata, fino allora, ostile all'uomo. Ma lentamente l'ambiente andò migliorando. Il clima si fece costantemente temperato, scomparvero gli animali più strani e feróci e si diffusero i mansueti erbivori. L'uomo imparò a lavorare meglio la pietra, potè farsi delle armi più efficienti e pensò di munirle di un lungo manico che gli permetteva di difendersi meglio. Potè così abbandonare le caverne sui monti ed osare , scendere ad abitare le pianure. Costruì le prime capanne e divenne agricoltore. Fece anche conoscenza col mare. Aveva gli strumenti per lavorare il legno e fabbricò le prime imbarcazioni capaci di effettuare lunghe navigazioni lungo la costa. Nacquero i primi commerci marittimi, ed uno degli approdi preferiti fu appunto la foce del fiume Vibrata della costa abruzzese. Vi giungevano navigli a vela ed a remi carichi di selce, ossidiana, diaspro, pietre verdi. Venivano dalla Calabria, dalle, isole Eolie (fornitrici dell'ossidiana) e fin dalla Sardegna. Cedevano queste materie prime in cambio dei prodotti lavorati: accette, lame per coltelli, seghe finemente dentellate, punteruoli, raschietti ed anche oggetti da ornamento confezionati con conchiglie e denti di animali. Si sono trovati finora i resti di capanne di questi valenti artigiani della Val Vibrata. Sono di forma circolare; il pavimento è posto a qualche palmo sotto il livello del terreno; una buca più profonda accoglie il focolare. Il diametro è di circa quattro metri; tutto intorno erano confitti dei pali cementati con fango e foglie. Sul davanti era disposta una piccola tettoia sotto la quale si lavorava e si contrattavano le merci. Vibrata non fu l'unico centro della civiltà italiana, in quest'epoca: villaggi simili si sono trovati anche presso Molfetta, presso Siracusa, nel Bresciano e nel Reggiano. Solo la zona più bassa della Pianura Padana, ancora coperta di paludi, e la zona prealpina dei laghi appaiono ancora spopolate. Ma presto qualche viaggiatore sceso dal nord (forse un commerciante di ambra) insegnerà alle popolazioni dell'Italia settentrionale un nuovo modo di costruirsi le case e i villaggi, un modo già da tempo seguito nella Svizzera e nell'Europa centrale: le costruzioni su palafitte. Si scoprono, intanto, i metalli. Villaggi su palafitte e lavorazione dei metalli: inizia una nuova fase nella storia della civiltà dell'Italia antica.

(90) Ordinamento Sacro Romano Impero
(92) Organizzazione chiesa alle origini
(93) Paladini
(94) Patrizi e Plebei
(95) Persecuzioni Cristiani
(96) Pionieri
del west
(97) Politica regno d'Italia al 1914
(99) Popolazioni italiane età della pietra
(100) Prime
sedi umane
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 8-10-2014