formazione degli stati europei

 

ANNO 842 DOPO CRISTO: in una vasta pianura vicina a Strasburgo, nella Germania occidentale, si incontrano, davanti ai loro eserciti schierati, Ludovico il Germanico e suo fratello Carlo il Calvo, nipoti di Carlo Magno.
I due fratelli si erano incontrati per giurarsi alleanza nella guerra contro il terzo fratello, Lotario: era quella la guerra scatenatasi fra i discendenti del grande Carlo per ottenere la parte migliore della sua eredità: il Sacro Romano Impero. I due re fratelli si fecero l'uno incontro all'altro, e ciascuno dei due prestò il proprio giuramento.
Questo episodio non avrebbe avuto di per sé una grande importanza; ma è passato invece alla storia come il « giuramento di Strasburgo », per questo motivo: Carlo il Calvo prestò .il giuramento in lingua tedesca antica, ch'era la lingua parlata e capita dai guerrieri di Ludovico, e questi parlò nel volgare antico francese, la lingua parlata e capita dai soldati di Carlo il Calvo.
II giuramento di Strasburgo, conservatoci nelle due lingue tedesca e francese antiche, si può considerare come l'atto di nascita di due fra le principali nazioni europee: la Germania e la Francia. L'Europa, come comunità di popoli diversi fra loro, ma uniti tutti dalla medesima fede, il Cristianesimo, e discendenti tutti o quasi dalla civiltà latina, nacque fra il IX e il X secolo.

antichi stati europeiGERMANIA, FRANCIA, ITALIA - L'anno dopo il giuramento di Strasburgo, nell'843, i tre nipoti di Carlo Magno vennero finalmente ad un accordo, il trattato di Verdun. Secondo questo trattato, l'Impero Carolingio venne diviso fra i tre fratelli: Lotario ebbe il titolo imperiale, il possesso dell'Italia e di una vasta striscia di territorio che saliva dalle Alpi al'Mare del Nord (Lotaringia); Ludovico ebbe i territori a oriente di tale zona e cioè praticamente la Germania; e Carlo ricevette i territori a occidente e cioè la Francia. Con il trattato di Verdun fu fatto il primo passo per la ripartizione dell'Europa in Stati nazionali e nacquero i futuri tre Stati che costituiscono il nucleo stesso dell'Europa: Germania, Francia, Italia.

IL REGNO DI GERMANIA, nel quale si parlava il tedesco antico, aveva più o meno la posizione e la superfìcie attuali: era formato da un gruppo di ducati (sassoni, franconi, bavaresi, svevi ecc). Ciascuno di questi ducati originò poi una casa regnante: prima la dinastia di Franconia, poi quella di Sassonia, poi quelle di Baviera e di Svevia, mentre, fra guerre e contrasti, si veniva formando la nazione germanica.

GERMANIA, FRANCIA, ITALIA - L'anno dopo il giuramento di Strasburgo, nell'843, i tre nipoti di Carlo Magno vennero finalmente ad un accordo, il trattato di Verdun. Secondo questo trattato, l'Impero Carolingio venne diviso fra i tre fratelli: Lotario ebbe il titolo imperiale, il possesso dell'Italia e di una vasta striscia di territorio che saliva dalle Alpi al'Mare del Nord (Lotaringia); Ludovico ebbe i territori a oriente di tale zona e cioè praticamente la Germania; e Carlo ricevette i territori a occidente e cioè la Francia. Con il trattato di Verdun fu fatto il primo passo per la ripartizione dell'Europa in Stati nazionali e nacquero i futuri tre Stati che costituiscono il nucleo stesso dell'Europa: Germania, Francia, Italia.
IL REGNO DI GERMANIA, nel quale si parlava il tedesco antico, aveva più o meno la posizione e la superfìcie attuali: era formato da un gruppo di ducati (sassoni, franconi, bavaresi, svevi ecc). Ciascuno di questi ducati originò poi una casa regnante: prima la dinastia di Franconia, poi quella di Sassonia, poi quelle di Baviera e di Svevia, mentre, fra guerre e contrasti, si veniva formando la nazione germanica.

UNGHERIA, CECOSLOVACCHIA, POLONIA, CROAZIA - Mentre si formava lo Stato germanico, cominciarono a formarsi, sia pure in forma ancora confusa, altri Stati europei. Si trattava di diverse popolazioni (Magiari, Serbi, Bulgari, Croati, Polacchi) che provenivano da Est, cioè dall'Asia occidentale e centrale (i Magiari addirittura dalla Mongolia), le quali premevano ininterrottamente verso Ovest, verso le ricche e floride terre dell'Europa.
Esse, fra il 955 e il 960, furono battute e ricacciate quindi verso Est da Ottone il Grande di Sassonia. Gli Ungheri e gli Slavi, allora, si stanziarono in sedi definitive dove fondarono i loro organismi statali: gli Ungheri si stabilirono nella media valle del Danubio con il Regno di Ungheria; gli Slavi a Nord dell'Ungheria con i Regni di Boemia e di Polonia e a Sud con il Regno di Croazia, nocciolo della futura Jugoslavia.

IL REGNO DI FRANCIA - Anche la parte di Carlo il Calvo, nella quale si parlava il romanzo, cioè il volgare antico francese, occupava all'incirca l'estensione dell'odierna Francia (meno il bacino del Rodano). Il vero e proprio Regno di Francia fu creato nell'888, quando con Carlo il Grosso cadde definitivamente la dinastia carolingia e salì al trono Oddone, conte di Parigi.
Passò circa un secolo e nell'anno 987 fu proclamato re Ugo Capeto, che era discendente di Oddone. Sorse così la monarchia capetingia, che a poco a poco sottomise e legò al potere del re i grandi feudi, venendo a costituire così l'unità territoriale e nazionale della Francia. Alla fine della vittoriosa guerra dei Cento anni, che fu combattuta contro gli Inglesi, nell'anno 1453, la Francia aveva la sua definitiva forma di Stato moderno.

IL REGNO D'ITALIA - La parte di Lotario geograficamente e politicamente era un assurdo, perché comprendeva territori e popoli assolutamente diversi: Italiani, Francesi, Tedeschi, Fiamminghi. Infatti essa si sfasciò presto e dal suo disfacimento presero origine le future nazioni italiana, svizzera, belga e olandese.
Noi conosciamo già le vicende attraverso le quali si venne formando la nazione Italiana, cioè la formazione dei Comuni, la lotta contro l'Impero, i periodi di occupazione spagnola e austriaca, infine le guerre che portarono all'indipendenza e quindi alla proclamazione del Regno d'Italia (nell'anno 1861).

LA SVIZZERA Essa si venne formando dalla congerie di staterelli feudali sorti dopo il disfacimento della Lotaringia. L'atto di nascita della confederazione è il patto di Rutli (1291), col quale i cantoni di Uri, Schwyz e Unterwalden formarono il nucleo del paese.

IL BELGIO E L'OLANDA Nacquero dai vari centri feudali sul Mare del Nord.l due veri e propri Stati si formarono nella prima metà del secolo XVI, quando i Paesi Bassi erano sotto il dominio spagnolo.
Un primo Stato olandese nacque nel 1581 con il nome di « Repubblica dei Paesi Bassi ». Esso comprendeva gli Stati dei Paesi Bassi del Nord; i Paesi Bassi meridionali invece costituirono il Belgio, che come Stato indipendente nacque più tardi, precisamente nell'anno 1831.

L'INGHILTERRA - Il 14 ottobre dell'anno 1066, le truppe normanne di Guglielmo di Normandia sconfìssero le truppe anglosassoni di Aroldo nella battaglia di Hastings. Quella battaglia segnò la nascita dell'Inghilterra moderna. Infatti, le popolazioni anglosassoni e quelle normanne si fusero e verso il 1200 si diffuse fra il popolo l'uso della lingua inglese: essa si formò con l'immissione di parole del linguaggio franco-normanno nell'antica lingua anglosassone. L'Inghilterra non ebbe più a subire invasioni straniere (caso forse unico in Europa) e potè divenire uno dei più potenti Stati d'Europa.

LA SPAGNA E IL PORTOGALLO - Al tempo della divisione dell'Impero di Carlo Magno la Spagna era sotto il dominio degli Arabi. Perciò la Spagna moderna si formò in seguito a una lunghissima guerra di indipendenza, iniziata già prima del 1000. Il dominio arabo si ridusse alla parte meridionale della penisola e nel territorio liberato si formarono quattro Stati cristiani: il Regno di Portogallo che divenne il Portogallo odierno; il Regno di Navarra, il Regno di Castiglia e quello di Aragona. Essi poi si ridussero alla Castiglia e all'Aragona. Nel 1469 Ferdinando di Aragona sposò Isabella di Castiglia e cosi si compì l'unione della Spagna in un unico regno. L'opera fu completata con la conquista del Regno di Granata,"nell'anno 1492.

LA RUSSIA - Nei primi anni del XIII secolo i popoli invasori mongoli si installarono da padroni in Russia e vi rimasero per due secoli; ma nel 1380 un principe russo, Dimitri Donskoi, si levò a difesa della libertà russa.
Attaccò con un forte esercito i Tartari a Koulikovo e li sconfìsse. La battaglia dì Koulikovo è considerata l'atto di nascita della nazione russa. Da allora la Russia iniziò il suo cammino; dal primo zar Ivan il Grande (1462-1505) iniziò l'opera di riunifìcazione dell'immenso Stato, che fu conclusa solo da Caterina II verso la fine del secolo XVIII.

DANIMARCA, SVEZIA, NORVEGIA - Nel nord dell'Europa, cinquant'anni dopo il giuramento di Strasburgo, le popolazioni normanne che abitavano le terre scandinave cominciarono a darsi un ordinamento statale. Il primo Stato che si formò fu la Danimarca; con Canuto il Grande (1016-1035) la Danimarca cominciò ad avere un peso nella storia; il Regno di Svezia sorse invece sotto il re Olaf, verso il 1000. Il Regno di Norvegia si formò fra il IX e l'XI secolo. La Danimarca dal 1397 al 1523 dominò anche su Svezia e Norvegia. La Svezia si rese indipendente nel 1523; la Norvegia divenne Stato sovrano solo nell'anno 1905, quando si sciolse dall'unione con la Svezia.

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