L'Europa prima della prima guerra mondiale

 

NEL CORSO della storia non c'è un continente che abbia mutato tante volte la propria fisionomia politica quanto la nostra vecchia Europa. Anche durante il ventesimo secolo, l'Europa ha visto già per due volte variare sensibilmente i confini fra gli Stati, ogni volta in seguito ad una lunga e sanguinosa guerra. Ci occuperemo questa volta della sistemazione politica d'Europa alla vigilia della guerra 1914-1918, il primo di questi due grandi rivolgimenti. Questa guerra viene ricordata col nome di « prima guerra mondiale » perché ad essa, per la prima volta nella storia, parteciparono nazioni di tutti i continenti. Tuttavia il crollo di grandi potenze e la formazione di nuovi Stati si ebbero solo in territorio europeo.

SITUAZIONE DEI GRANDI STATI EUROPEI AGLI INIZI DEL VENTESIMO SECOLO
Agli inizi del ventesimo secolo, la scena politica europea era dominata da sei grandi potenze e cioè il Regno di Gran Bretagna, la Repubblica Francese, l'Impero di Germania, l'Impero Austro-Ungarico, l'Impero di Russia, il Regno d'Italia; c'erano inoltre sedici Stati minori; infine c'erano i soliti quattro Stati « microscopici » di Andorra, Monaco, San Marino e Liechtenstein. Ma gli Stati minuscoli non avevano molto da invidiare la sorte dei colossi; questi si dibattevano in un tale intrico di gelosie, di rivalità e di interessi contrastanti che ognuno poteva contare più nemici che amici. Esaminiamo, in breve, la situazione di ognuno.

L'INGHILTERRA
Durante il secolo XIX, soprattutto per merito della grande regina Vittoria, l'Inghilterra era vissuta in una specie di splendido isolamento, disinteressandosi quasi completamente delle vicende del resto d'Europa. Ma ora non era più prudente proseguire in questa politica: c'era un pericolo che, proprio in Europa, andava assumendo proporzioni sempre più preoccupanti; si trattava della potenza germanica, che era in continuo aumento. Anche nelle lontane colonie dell'Africa e dell'Estremo Oriente la concorrenza tedesca si faceva sentire, ostacolando le conquiste e i commerci inglesi. L'Inghilterra si accorse che senza abbattere la potenza germanica non avrebbe potuto proseguire il suo cammino di grande potenza europea e coloniale.

LA FRANCIA
Anche la Francia aveva dei gravi sentimenti di ostilità contro la Germania. Nell'anno 1870 il suo imperatore Napoleone III venne pesantemente sconfitto dai Prussiani, perse il trono e dovette cedere ai vincitori due zone confinanti: l'Alsazia e la Lorena. La Repubblica Francese, nata dalle rovine dell'impero di Napoleone III, mirava alla vendetta per la grave umiliazione subita. Con un'abile azione diplomatica creò, attorno alla Germania, un cerchio di nazioni ostili; che comprendevano l'Inghilterra, la stessa Francia e la Russia. Nel 1897 Francia e Russia si univano in un alleanza contro Austria e Germania; nel 1908 anche l'Inghilterra, preoccupata dal continuo riarmo tedesco, si unì all'alleanza. L'accordo venne chiamato « Trattato della Triplice Intesa ». Intanto la Francia iniziò la conquista di alcune colonie in Africa: l'Isola di Madagascar, il Sudan, il Sahara, ecc. Nel 1881, quasi improvvisamente, affermò il proprio protettorato sulla Tunisia, con disappunto dell'Italia che volava fare altrettanto.l'europa prima della prima guerra mondiale

LA RUSSIA
La Russia era interessata alle cose dell'Europa occidentale poiché desiderava avere anch'essa uno sfogo sul Mare Mediterraneo. Perciò essa svolse un'intensissima azione nei Balcani, in modo da tenere legati a sé quei piccoli Stati, sot-traendoli al predominio dell'Austria e della Turchia. L'ostilità verso queste potenze indusse la Russia a partecipare alla Triplice Intesa.

L'ITALIA
l giovane regno d'Italia si trovava in fase d'espansione coloniale. Dopo aver occupato alcune basi commerciali sul Mar Rosso, nel 1911 l'Italia aveva compiuto la conquista della Libia. Questi tentativi di possedere qualche colonia In Africa, che duravano ormai da qualche decennio, avevano posto l'Italia in concorrenza con la Francia che, come abbiamo visto, aveva le stesse aspirazioni. In seguito a tale contrasto, l'Italia si era schierata dalla parte della Germania e dell'Austria, stipulando con esse un trattato chiamato della Triplice Alleanza.

L'AUSTRIA
La « vecchia » Austria era uscita piuttosto malconcia dalla lunga lotta sostenuta contro il « Risorgimento » degli Italiani; ora, anche nei suoi possedimenti balcanici si facevano sempre più violenti i segni di una imminente rivolta. Per cercare di salvare almeno questa parte del suo traballante impero, l'imperatore Francesco Giuseppe ebbe l'idea di elevare l'Ungheria, che era il più forte dei paesi sottoposti, al rango di Stato «associato». Così, nel 1867, l'Impero d'Austria si trasformò in impero Austro-Ungarico; l'Ungheria aveva un proprio parlamento e una propria bandiera; ma la politica estera e l'esercito dipendevano sempre dal governo di Vienna.

LA GERMANIA
Questo paese, da qualche decennio, andava sempre accrescendo la propria potenza. L'imperatore, il Kaiser Guglielmo II, sognava di riunire sotto di sé tutti i popoli di razza tedesca (pangermanesimo) per formare un grande impero. Per raggiungere questi scopi, il Kaiser svolse una frenetica attività: strinse un'alleanza con l'Austria, incrementò grandemente le industrie, conquistò numerose e vaste colonie in Africa, in Asia, in Oceania inviandovi tecnici e missioni commerciali; ma soprattutto, impiegò somme enormi negli armamenti, creando un esercito e una marina formidabili. Col suo atteggiamento tracotante, Guglielmo II si mostrava impaziente di dare alle altre potenze europee una dimostrazione della forza del proprio Stato. E, purtroppo, gli si presentò presto il momento opportuno. Le popolazioni balcaniche sottoposte all'Austria, incoraggiate sotto sotto dalla Russia, non perdevano un'occasione per dimostrare il loro odio verso i dominatori. Giunsero al punto di uccidere l'erede al trono d'Austria, mentre era in visita alla città di Serajevo. Il gravissimo gesto scatenò una serie di minacce e di « ultimatum » da parte dell'Austria, sicura dell'appoggio tedesco; scattarono i meccanismi delle alleanze, si corse alla mobilitazione generale e fatalmente si sboccò nella guerra. In fondo, molti Stati desideravano la guerra, perché in essa si illudevano di trovare la soluzione di tutti i loro problemi: una tragica illusione che, si rivelò vana e costò la vita ad un numero immenso di uomini.

(42) Europa
dal 1919 al 1939
(43) Europa dopo il congresso di Vienna
(44) Europa dopo la prima guerra mondiale
(45) Europa dopo la seconda guerra mondiale
(46) Europa
nel 1200
(47) Europa
nel 1400
(48) Europa
nel 1492
(49) Europa nel diciasettesimo secolo
(50) Europa nel diciottesimo secolo
(51) Europa prima della guerra 14-18
(52) Feste
familiari romane
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 5-03-2014