L'Europa nell'anno 1492

 

POCHE ALTRE DATE sono famose nella storia quanto il 1492. Basta pensare che da quell'anno si considera terminato il Medioevo e si da inizio a una nuova era: l'età moderna. Ma oltre a questo fatto, il 1492 comprende alcuni avvenimenti storici di grande importanza. Il più sensazionale fu certamente l'audace viaggio di Cristoforo Colombo. Grazie ad esso, un nuovo continente si offriva alla conoscenza degli Europei. Un secondo avvenimento di quell'anno fu la morte di Lorenzo il Magnifico. Con la sua scomparsa, l'Italia perdeva l'unico uomo che fosse in grado di mantenere la pace e che aveva avuto una grande influenza in Europa. Ma c'è ancora un altro fatto importante. Proprio all'inizio dell'età moderna (e quindi pressa poco a partire dal 1492) l'Europa venne ad assumere un nuovo aspetto politico: si trovò cioè divisa fra diverse grandi potenze, pronte a lottare tra loro per ottenere un posto di predominio.

LA SPAGNA
Fino alla metà del XV secolo, la Spagna era suddivisa in alcuni regni: i più importanti erano il Regno di Aragona e di Castiglia. Nell'anno 1469, dopo il matrimonio di Ferdinando II d'Aragona con Isabella di Castiglia, questi regni si unirono e formarono il Regno di Spagna. Esso comprendeva quasi tutta la Penisola Iberica, eccetto il Regno di Navarra. Ma la Spagna era minacciata da un grande pericolo. Questo era rappresentato dagli Arabi, i quali avevano posto piede in territorio spagnolo fin dal lontano VIII secolo. Essi possedevano il Regno di Granata e miravano ad espandere i loro domini. Il 1492 fu una data importantissima per la storia spagnola: il re Ferdinando di Aragona scacciò gli Arabi da tutto il territorio spagnolo. La Spagna divenne allora un regno libero e unito.
Ma il 1492 doveva portare alla Spagna un altro avvenimento eccezionale: l'italiano Cristoforo Colombo scoprì nuove terre, usando delle navi spagnole. Questo fatto diede diritto alla Spagna di impadronirsi delle nuove Terre. Alla fine del XV secolo la Spagna si trovava dunque nella possibilità di diventare una tra le più ricche e potenti nazioni d'Europa.

LA FRANCIAeuropa nell'anno 1492
Nel 1492 anche la Francia poteva essere considerata una tra le più potenti nazioni europee. Essa costituiva un regno dotato di un forte e numeroso esercito.
Per far raggiungere al loro paese questa posizione di primordine, i re francesi dovettero sostenere una lunga lotta contro due forze avversarie: i grandi feudatari che volevano limitare l'autorità del re e gli Inglesi, che avevano occupato via via buona parte del territòrio francése (Normandia. Bretagna, Fiandre, Guienna).
Nel 1492 era re di Francia Carlo VIII: due anni dopo egli scenderà in Italia, approfittando della confusa situazione di questa, per occupare il Regno di Napoli.

L'INGHILTERRA
L'Inghilterra, dopo la lunga e strenua lotta contro la Francia (1337-1453), aveva perso tutti i possedimenti in territorio francese, all'infuori del porto di Calais.
In seguito a questa sfortunata guerra, i sovrani inglesi persero di prestigio di fronte al loro popolo.
L'Inghilterra fu inoltre travagliata per un trentennio (1455-1485) da una terribile guerra civile: questa fu scatenata dalla rivalità di due potenti famiglie (i Lancaster e gli York), che si contendevano il trono.
La ferocissima lotta ebbe fine con la salita al trono di Enrico VII della famiglia Tudor, che era riuscita a dominare i due contendenti.
Nel 1492, l'Inghilterra è ancora governata da Enrico VII : per merito suo riuscirà a divenire in poco tempo una tra le più potenti nazioni dell'Europa.

LA GERMANIA
Nel XV secolo, in Germania, tra le molte famiglie di feudatari che aspiravano al trono, si affermò quella degli Asburgo. Fino a quest'epoca gli Asburgo avevano posseduto solo il Ducato dell'Austria, che avevano ricevuto come feudo da Carlo Magno. Ma dal 1437, gli imperatóri di Germania vennero scelti tra i membri della famiglia degli Asburgo: così il dominio di quella famiglia venne esteso notevolmente. Gli imperatori della casa d'Asburgo furono degli abilissimi uomini di Stato. Quando non riuscivano a conquistare con le armi i territori su cui avevano deciso di dominare, ricorrevano ai matrimoni.
Sposando le principesse ereditarie delle case regnanti su quei territori, ne venivano di conseguenza in possesso. Fu infatti con un matrimonio che riuscirono a impossessarsi dei Paesi Bassi. Nel 1492, era imperatore di Germania Federico III d'Asburgo il suo impero era potente e molto vasto. Oltre alla Germania, esso comprendeva infatti anche l'Austria, la Boemia, una parte dell'Ungheria e i Paesi Bassi.

L'ITALIA
Nel 1492 moriva a Firenze Lorenzo il Magnifico. Questo abilissimo Signore aveva saputo mantenere la pace tra tutti gli Stati italiani, evitando così interventi stranieri. Alla sua morte, tra i cinque Stati italiani più potenti ( il Ducato di Milano - la Repubblica di Venezia - la Repubblica di Firenze - lo Stato della Chiesa - il Regno di Napoli), cominciarono le discordie. Di questa situazione approfittarono immediatamente Francia, Spagna e Germania, desiderose di possedere le ricche e belle città d'Italia. Infatti, due soli anni dopo la morte di Lorenzo il Magnifico, ebbero inizio per l'Italia le invasioni straniere. Divisa com'era in vari Stati e priva di un forte esercito, l'Italia non fu in grado di far fronte a queste invasioni.

L'IMPERO TURCO
Nel 1492, molti territori dell'Europa orientale si trovavano sotto il dominio dei Turchi. Questi erano riusciti a costituire un vasto impero. In Europa, esso comprendeva la Grecia, la Bulgaria, l'Albania, la Bosnia e la Serbia.

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