l'Europa nel 1200

 

SE NOI GUARDIAMO Una Carta che ci mostri com'era l'Europa mettiamo, nel 1201 e ne guardiamo un'altra che ce la mostri com'era dopo soli trenta, quarant'anni, notiamo subito che i confini dei vari stati e staterelli sono tutti cambiati: alcuni stati sono sorti, altri addirittura scomparsi, altri ancora hanno cambiato denominazione. insomma ci rendiamo conto che l'Europa in quel secolo lontano era in un periodo di agitazione, di grandi, continui mutamenti. Perché questo? La risposta è semplice: perché l'Europa si andava formando. Attraverso lotte, guerre, discordie avveniva il passaggio dal mondo feudale a quello della borghesia. Non per niente si era nel Medioevo, il periodo di mezzo, di passaggio. Lentamente, moriva il mondo antico, in cui il re ,il feudatario avevano il potere assoluto, e nasceva il mondo moderno, nel quale il potere spetta anche al popolo, alla borghesia, al mondo del lavoro. Certo ci voleva ancora tempo, ancora cinque secoli, circa. Ma l'importante era cominciare; e l'Europa, nel 1200, era già in cammino.europa nell'anno 1200

LO STATO DELLA CHIESA
Il nostro esame sulle condizioni dell'Europa nel XIII secolo deve iniziare dallo Stato della Chiesa, perché fu da quel periodo che il Papato cominciò ad avere una enorme importanza nella storia d'Europa. Nel 1198 era stato eletto un grande Papa, Innocenzo III. Egli si trovò a dover svolgere la sua opera politica non più solo fra Chiesa e Impero, come era Stato per i suoi predecessori, ma in tutta l'Europa.
In quel secolo, il cristianesimo era la forza che poteva mantenere uniti i popoli, pacificare gli animi, durante le trasformazioni dei vari stati europei. Tutti i principi se ne resero conto e tutti sentivano il bisogno di trovare un accordo col Papato. Innocenzo III fu all'altezza del suo compito.

LA SPAGNA
Nel 711, la Spagna visigota era stata invasa dagli Arabi; ma nelle regioni del Nord erano riusciti a formarsi; quattro regni cristiani di Navarra, Leon, Castiglia e Aragona. Essi non cessarono mai di combattere gli invasori. Nei primi anni del 1200 la lotta era asperrima, nel suo massimo sviluppo. Anche in Spagna, quindi, il secolo XIII segnava l'inizio della formazione di un paese libero e indipendente. La liberazione completa sarebbe stata compiuta nel 1492 da Ferdinando e Isabella di Castiglia.

IL PORTOGALLO
Dal 1144 il Portogallo si era reso indipendente dalla Spagna. Anch'esso, come la Spagna, era in lotta contro gli Arabi; sotto il re Sancio I, il territorio liberato comprendeva quasi tutto il territorio attuale. Nel 1249 il paese fu del tutto libero e le sue frontiere definitivamente fissate.

IL REGNO DI FRANCIA
Anche il Regno di Francia, che come si vede dalla carta» occupava solo la parte occidentale dell'attuale territorio, stava attraversando un periodo di rinnovamento. Innanzi tutto, il paese era in lotta contro l'Inghilterra, che dominava sui territori costieri occidentali del paese. Per seconda cosa, i re Capetingi combattevano la potenza dei grandi feudatari che negavano loro ubbidienza. Fu proprio in quel periodo che, sotto il re Filippo II, la monarchia francese cominciò ad appoggiarsi sulla piccola nobiltà, sul clero, sul popolo, riuscendo ad aumentare l'autorità del re.

L'IMPERO GERMANICO
L'Impero di Germania creato da Carlo Magno era in un momento delicatissimo della sua storia. Nell'interno, era tormentato dalle lotte fra grandi feudatari e pretendenti al trono. Ma soprattutto, l'Impero combatteva la sua disperata battaglia contro la grande potenza che gli era sempre stata di fronte: il Papato. Nel 1215 salì al trono imperiale Federico II, nipote di Federico I Barbarossa. Nei 35 anni del suo regno, Federico II, che fu un personaggio molto importante, combattè senza sosta il Papato e i Comuni italiani. Ebbe qualche successo, ma i tempi mutavano: ancora poco più di un secolo e l'Impero stesso si sarebbe frantumato.

L'IMPERO LATINO
Durante la grandiosa quarta crociata, la « crociata italiana » (italiano il capo supremo, Bonifazio del Monferrato, veneziana la flotta comandata dal doge Enrico Dandolo), i Crociati per rimettere sul trono Isacco II, imperatore di Oriente, cacciato dal fratello, assediarono Costantinopoli. L'Impero Bizantino cadde in potere dei Crociati che diedero la corona imperiale a Baldovino di Fiandra e istituirono così un Impero Latino. Un quinto di questo impero andò a quegli abilissimi uomini di guerra e d'affari che erano i Veneziani. Ma tale impero durò solo 60 anni.

LA RUSSIA
La Russia del 1200 non esisteva come stato: era un mosaico di principati e ducati, divisi e spessissimo nemici; ma nel 1227 si rovesciò su questi staterelli litigiosi la marea dei Tartari di Gengis Kan. Per tre secoli la Russia rimase quindi in uno stato di servitù.

L'INGHILTERRA
Il regno d'Inghilterra, che dal 1171 comrendeva anche l'Irlanda, era governato da Giovanni senza Terra, fratello del famoso Riccardo Cuor di Leone. Forse in quel periodo, l'Inghilterra era il più potente stato europeo; nella politica interna si andava lentamente trasformando in uno stato moderno: Giovanni senza Terra fu il re che concesse la « magna Charta » nel 1215. Pochi anni dopo doveva nascere il Parlamento che rimase poi per sempre nella storia inglese.

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[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 26-02-2014