L'espansione coloniale

 

Agli inizi del XX secolo poteva capitare entrando in una casa, di trovare strani oggetti appesi in bell'ordine nella stanza d'ingresso: lance aguzze, scudi di vimini o di cuoio, arnesi rudimentali. Erano i « ricordi » portati dal nonno, o dal padre, al ritorno da una guerra in colonia.
Nel diciannovesimo secolo, ogni generazione partecipò almeno ad una di tali spedizioni. Non è che queste guerre siano state combattute solo a partire dall'800 (anche i popoli dell'antichità, Greci, Fenici e Romani, ne avevano fatte); ma nel XIX secolo vi fu un grande sviluppo dell'espansione coloniale, ì perché erano diversi: anzitutto lo sviluppo industriale aveva aumentato enormemente il consumo delle materie prime, «inghiottite» sempre più voracemente dalle macchine; quindi bisognava andare in cerca di nuovi territori che fornissero ferro, carbone, cotone, petrolio. Oltre a ciò, l'espansione verso altre terre avrebbe permesso di aprire nuovi mercati per i prodotti industriali. Spesso le guerre vennero iniziate col pretesto di « portare la civiltà » ai popoli dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania; i soldati partivano coraggiosamente, persuasi di andare a combattere per il progresso. E poi, in quelle terre lontane forse c'era da « sistemarsi », coltivare terre fertili e fare fortuna. Le maggiori conquiste furono fatte dalla Francia e dall'Inghilterra, ma imprese coloniali di rilievo furono compiute anche da Italia e Germania.

ITALIA
Come potenza coloniale, l'Italia si affermò solo verso la fine del XIX secolo. Dodici anni dopo la presa di Roma, nel 1882, la Società di navigazione Rubattino cedette al Governo italiano la baia di Assab sul Mar Rosso. Da questo primo piccolo lembo d'Africa, l'Italia cercò di penetrare nell'interno; ma incontrò grande resistenza da parte degli Etiopici. Fu una guerra dolorosa per i soldati italiani che dovettero affrontare, in un clima torrido, truppe agguerrite e numericamente superiori. Stabilita la pace, nel 1890 l'Italia potè costituire la sua prima colonia, che prese il nome di Colonia Eritrea. Frattanto si erano gettate le basi di un'altra nuova colonia africana: la Somalia, che fu annessa nel 1892. Somalia ed Eritrea, pur non essendo molto fertili, diedero all'Italia la possibilità di prepararsi a nuove imprese coloniali e iniziare commerci vantaggiosi nel Continente Africano.

FRANCIA
In seguito alla sconfitta ed alla caduta di Napoleone Bonaparte, la Francia perse quasi tutte le sue colonie; ma riprese ben presto i suoi tentativi di espansione. L'Algeria, posta sulle coste dell'Africa settentrionale, rappresentò il primo obiettivo. Dopo l'Algeria, la Francia occupò il Senegal. Contemporaneamente una Compagnia Commerciale francese si assicurava privilegi su una grande e fiorente isola dell'Oceano Indiano, il Madagascar, della quale il Governo francese ottenne il pieno possesso nel 1896.
I Francesi, però, mirarono anche all'Asia. D'accordo con gli Inglesi, nel 1858 compirono una spedizione in Cina. Essa servì a gettare le basi per la conquista del Cambogia e poi dell'Indocina. Poi, continuarono ad estendersi i domini africani: nel 1881, la Francia occupò la Tunisia, trasformandola in un suo protettorato. Con facilità penetrò poi nel Medio Congo, e stabilì il suo dominio nel deserto del Sahara, su parte del Sudan e su Gibuti, porto sull'Oceano Indiano.

INGHILTERRA
Nel 1857, gran parte dell'India dipendeva da una Compagnia Commerciale inglese, che per difendere l'immenso territorio aveva assoldato indigeni (i Cipays). Quell'anno, però, i Cipays si ribellarono e l'esercito inglese fu fatto intervenire per sedare la rivolta. Da quel momento l'India passò alla Corona inglese. Con l'intento poi, di rendere sicuro questo immenso e ricco impero, l'Inghilterra occupò la Birmania, la penisola di Malacca, Singapore e il Belucistan. L'Inghilterra possedeva in Oceania un'altra colonia, l'Australia. Nel 1851, in seguito alla scoperta di alcune miniere d'oro, essa la trasformò in un vero dominio. La medesima sorte toccò alla Nuova Zelanda. Ma le vere conquiste coloniali inglesi, nel secolo XIX, avvennero in Africa. L'Inghilterra cercava di dominare l'imbocco del Mediterraneo orientale dopo l'apertura del Canale di Suez, avvenuta nel 1869. Alla fine del secolo XIX, comprese le sue colonie, i protettorati ed i « dominions » (Canada, Australia, Nuova Zelanda 'e Sud-Africa), questa nazione si estendeva per 34 milioni di chilometri quadrati, con 440 milioni di abitanti.

GERMANIA
Formatasi come Stato nel 1871, la Germania entrò nella lotta per la conquista delle colonie nel 1880. La prima colonia tedesca fu quella della Africa di Sud-Ovest. Ad essa seguirono il Tanganica e il Camerun. In seguito i Tedeschi ottennero possedimenti nell'Oceania (l'arcipelago di Bismarck, le isole Marshall e la Nuova Guinea orientale), mentre dalla, Cina ebbero la baia di Kiao-Ciao. Ottennero anche importanti concessioni in Asia Minore, Siria e Mesopotamia, territori del vasto Impero Turco.

RUSSIA
La Russia, nel secolo XIX, proseguì la propria espansione al di là degli Urali, nella Siberia. Occupò la provincia dell'Amur, che apparteneva alla Cina, l'isola di Sakhalin ed infine, a nord, l'Alaska, che nel 1867 cedette agli Stati Uniti. Nel medesimo tempo strappò alla Turchia il Caucaso ed il Turchestan: appariva chiaro il suo desiderio di raggiungere il Golfo Persico.

BELGIO
Per iniziativa del re Leopoldo II del Belgio, verso la metà del secolo diciannovesimo si intensificarono le esplorazioni nel territorio del Congo. I risultati di tali esplorazioni convinsero il re che quella era una regione ricca. Pertanto, egli fondò grandi Società Commerciali e nel 1885 si fece riconoscere re dello «Stato Libero» del Congo. Alla sua morte lasciò il territorio, ormai sua proprietà personale, in eredità al Belgio.

SPAGNA E PORTOGALLO
Di pari passo con le maggiori potenze occidentali si ponevano la Spagna e il Portogallo.
La Spagna, alla fine dell'800, consolidava il possedimento del Rio de Oro e della zona spagnola del Marocco. Il Portogallo, tra il 1885 e il 1894, riusciva a completare la conquista di due ricche colonie nell'Africa occidentale (Angola) e nell'Africa orientale (Mozambico).

(32) Da Marco Aurelio
a Costantino
(33) Da Nerone
a Domiziano
(34) Dalla repubblica all'impero
(35) Diffusione
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(36) Dogi
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(37) Dominazione austriaca
(38) Dominazione spagnola
(39) Economia italiana 1870 - 1914
(40) Esercito romano
(41) Espansione coloniale
(42) Europa
dal 1919 al 1939
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 26-02-2014