L'Austria alla fine del 1700

 


NEGLI ULTIMI anni del '700 uno degli Stati più potenti d'Europa era l'Impero Austriaco. Esso comprendeva l'Austria, l'Ungheria, la Boemia, il Belgio e, in Italia, la Lombardia e parte del Veneto. Quando, però, un Impero comprende Stati tanto diversi tra loro per lingua, tradizioni e leggi, non può godere lunghi periodi di pace, perché i popoli sottomessi fanno di tutto per riacquistare la loro indipendenza. E infatti gli imperatori austriaci, per poter conservare i loro territorii dovettero stare quasi continuamente in stato di guerra.

DaL 1796 al 1815, L'austria era impegnata a contrastare i tentativi di espansione dei francesi, guidati da Napoleone. A Lodi nel 1796, a Marengo nel 1800, ad Austerlitz nel 1805 e a Wagram nel 1809 l'esercito di Napoleone sconfisse pesantemente gli Austriaci: l'Austria così il Belgio, la Lombardia, il Veneto, l'Istria e la Dalmazia. Quando però nel 1815 Napoleone venne sconfitto definitivamente a Waterloo, nel Belgio, le le più grandi potenze europee dell'epoca si riunirono in congresso a Vienna e, riconsegnarono all'Austria tutti i suoi territori perduti.
l'austria alla fine del 1700
L'IMPERATRICE MARIA TERESA
Una grande imperatrice austriaca fu Maria Teresa, che regnò dal 1740 al 1780. Per merito suo, l'Austria divenne uno degli Stati più fiorenti d'Europa. La prima preoccupazione dell'Imperatrice fu quella di dare all'Austria un esercito ben armato che fosse in grado di far fronte agli attacchi dei nemici esterni e, al momento opportuno, potesse facilmente reprimere le rivolte dei popoli sottomessi. Per formare degli abili "ufficiali, Maria Teresa fondò un'Accademia militare che ebbe sede a Vienna, in un palazzo regalato appositamente dall'Imperatrice. In quel tempo, i nobili avevano il privilegio di non pagare le tasse, e così tutto il carico delle spese dello Stato andava a pesare sulle spalle di tutti gli altri cittadini. L'Imperatrice prese dei provvedimenti contro questa grave ingiustizia: tolse cioè, ai nobili tale assurdo privilegio che aveva avuto inizio nel Medio Evo.
Per lottare contro l'analfabetismo, Maria Teresa fece aprire molte scuole popolari. Pensò anche all'educazione dei piccoli e, a questo scopo, fece costruire molti asili. Per iniziativa dell'Imperatrice, Vienna e le principali città dell'Impero furono abbellite con grandiosi edifici.

UNA SPLENDIDA CAPITALE: VIENNA
Alla fine del '700, Vienna, la capitale dell'Impero Austriaco, era una delle più grandiose e popolate città d'Europa. Compreso tutto l'aglomerato urbano, aveva quasi 5 400 case e più di 300 000 abitanti. Soltanto Londra, con 900 000 abitanti e Parigi, con più di 700 000, la superavano. Vienna era la seconda città, dopo Parigi, per lusso e ricchezza. In quegli anni v'erano a Vienna più di 3 000 carrozze signorili, che per eleganza, erano superiori a quelle di Parigi. Anche molte famiglie che non molto ricche facevano una vita sfarzosa.

(1) Agricoltura
industria
antico Egitto
(2) Scoperta
della Terra
(3) Annessioni
del 1860
(4) L'Austria
alla fine del 1700
(5) Banche commerci
rinascimento
(6) Borboni
di Napoli
(7) Caduta
dell'impero romano
(8) Carboneria italiana
(9) La casa
di Svevia
(10) Casa romana
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 26-02-2014