Popoli - etnologia

 


Chi è quell'uomo che, curvo sopra un teschio umano, lo gira e lo rigira nelle mani, lo misura, lo osserva, ne segue i contorni col dito, lo confronta con altri teschi che arredano il suo studio? È forse un assassino od un macabro trafugatore di resti umani dalle tombe? Né l'una, né l'altra cosa. È semplicemente un etnologo che, dall'esame dei caratteri salienti della conformazione cranica, cerca di trarre dati sicuri per stabilire a quale stirpe appartenne quell'uomo. L'etnologia (da etnos = popolo e lògos = studio) si propone infatti lo studio delle caratteristiche somatiche di tutti gli uomini abitanti sulla Terra, la loro suddivisione in razze e popoli, lo studio dei loro usi e costumi, dei loro linguaggi, delle loro religioni, insomma di tutti gli aspetti della loro civiltà.Tuareg
Una razza è costituita da persone aventi gli stessi caratteri somatici, trasmissibili ereditariamente.
I caratteri somatici più importanti per la classificazione delle razze umane sono: il colore della pelle, la conformazione del cranio, il profilo del volto, la capigliatura.

IL COLORE DELLA PELLE
Il colore della pelle, diversamente da quanto si crede comunemente, non dipende da una diversità di pigmento epiteliale (sostanza colorante elaborata da alcune cellule degli organismi viventi), ma dalla maggiore o minore quantità del pigmento stesso presente nelle cellule dell'epidermide. Il colore della pelle non è però il principale elemento di determinazione di una razza: vi sono uomini di carnagione chiara e di carnagione scura appartenenti alla medesima razza e, infine, in tutta l'umanità sono rappresentate tutte le possibili gradazioni di colore della pelle, dal nero ebano di alcune popolazioni africane, al bianco-roseo delle popolazione del nord Europa.
LA CONFORMAZIONE DEL CRANIO
La conformazione del cranio si indica mediante l'indice cefalico. Per ottenere l'indice cefalico si misura l'asse longitudinale del cranio, si divide per 100 la misura ottenuta e si osserva. quante volte il risultato, cioè i centesimi di asse longitudinale, è contenuto nell'asse trasversale. Il numero così ottenuto è l'indice cefalico; esso varia da 70 a 85.
Se l'indice cefalico è basso si hanno crani dolicocefali, cioè allungati, se l'indice è medio (75-80) si hanno crani mesocefali che sono considerati normali. Se l'indice è alto (80-85) si hanno crani brachicefali cioè più larghi del normale.
Gli Europei hanno solitamente crani mesocefali.
I Neri hanno in prevalenza crani dolicocefali, mentre i Calmucchi
(popolazione del Caucaso) sono i più tipici brachicefali.
IL PROFILO DEL VOLTO
II profilo del volto si misura per mezzo di un angolo, i cui lati sono formati da una linea che congiunge la bocca con l'orecchio e da una linea che congiunge la bocca con la fronte.
LA CAPIGLIATURA
Anche la capigliatura ha molta importanza nella suddivisione delle razze. Esistono infatti suddivisioni in razze basate unicamente sulle caratteristiche dei capelli: capelli lanosi e capelli lisci, capelli grossolani e capelli sottili, capelli a sezione ovale o rotonda.

BREVE STORIA DELLA ETNOLOGIA
Già fin dal 1400 avanti Cristo, gli Egizi studiarono le popolazioni vicine ed organizzarono spedizioni verso l'interno del continente.
Anche i Greci si interessarono alle genti che vivevano in paesi prossimi al loro. Aristotele, il sommo filosofo greco, attribuiva la diversità delle razze umane alla differenza dei climi. Omero, nell'Iliade e nell'Odissea, ci ha tramandato gli usi ed i costumi di alcune antiche civiltà mediterranee.
Gli storici romani, come Cesare e Livio, hanno tramandato, nelle loro opere, notizie sui caratteri somatici, gli usi, i costumi delle popolazioni che Roma andava assoggettando. Abili scultori ritraevano poi nel bronzo o nella creta le caratteristiche somatiche di questi popoli barbari,
Durante tutto il Medioevo, in cui gli studi classici vennero trascurati, andarono perdute quasi tutte le conoscenze etnologiche dell'antichità. Solo con le scoperte geografiche del XV e XVI secolo che provocarono l'incontro fra gli Europei ed un gran numero di nuovi popoli, si ridestò l'interesse per lo studio delle razze umane. Purtroppo però i resoconti dei navigatori non erano molto attendibili, poiché erano per la maggior parte frutto di fantasia.
Molti Italiani diedero un notevole contributo per lo studio delle razze: Marco Polo descrisse mirabilmente le usanze dei popoli orientali dell'Asia; Cristoforo Colombo ed Amerigo Vespucci parlarono delle popolozioni delle Americhe; il vicentino Antonio Pigafetta descrisse gli abitanti delle terre toccate nel suo viaggio intorno al mondo compiuto con la spedizione di Magellano. Lo studioso belga Vesalio fu il primo a notare delle differenze nella forma del cranio, fra i vari popoli.
Il naturalista tedesco Simon Pallas (nato a Berlino il 22 settembre 1741 e mortovi l'8 settembre 1811) fu il primo a trattare scientificamente l'etnologia, divenendo così il fondatore di questa scienza.
Ma fu solo nel secolo XIX che gli studi etnologici si diffusero destando l'interesse generale. I paesi più progrediti organizzarono vere e proprie spedizioni scientifiche nell'interno dei continenti africano ed americano. Le società etnologiche di ogni parte del mondo si posero in comunicazione tra loro per scambiarsi reciprocamente le notizie e le conoscenze sui vari popoli della Terra. Nel XX secolo, grazie al perfezionamento dei mezzi di comunicazione, le spedizioni scientifiche divengono sempre più numerose; l'etnologia viene organizzata su nuove basi, tenendo conto oltre che delle affinità somatiche, anche delle affinità di religione e di lingua. I geografi, i cartografi e gli etnologi lavorano insieme alla compilazione delle carte etnografiche, che indicano la localizzazione sulla Terra di gruppi aventi le medesime caratteristiche somatiche, di lingua o di religione. In molte nazioni anche lo Stato interviene per appoggiare e incoraggiare tali studi; l'etnologia diviene materia di studio nelle scuole superiori e nelle università; libri e musei diffondono la conoscenza di questa interessantissima scienza che ci fa vivere un avventuroso e meraviglioso viaggio fra i popoli più lontani, dalle usanze più curiose.

(1) Antica
civiltà indiana
(2) Antiche civiltà del Messico
(3) Popolo Arii
(4) La civiltà cretese
(5) Civiltà ellenistica
(6) Civiltà islamica
(7) Civiltà micenea
(8) Etruschi
(9) I Franchi
(10) Popolo ebreo
(11) Incas
(12) Ittiti
(13) Longobardi
(14) Popolo
dei nuraghi
(15) Primi
popoli greci
(16) Sciti
(17) Sumeri
(18) Tartari
(19) Vichinghi
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 7-10-2014