Antica civiltà indiana

 


NEL 1924, sulla riva occidentale del basso Indo, l'archeologo John Marshall scopriva i resti di quattro città risalenti a oltre 3000 anni avanti Cristo. Da un esame accurato dei resti, si potè rilevare che tali città dovevano avere case in mattoni, munite di stanze da bagno, di pozzi e di un perfetto sistema di fognatura.
La scoperta era davvero sensazionale: essa rivelava un aspetto del tutto nuovo dell'India antichissima. Fino allora si era creduto che a portare la civiltà nell'India fossero state le popolazioni indoeuropee (gli Ariani). I nuovi scavi mettevano invece in luce una civiltà esclusivamente indiana.

I DRAVIDICI
Quando, verso il 1800 avanti Cristo, gli Ariani invasero la Penisola Indiana, dovettero dunque trovarvi una popolazione già molto progredita.
Era quella dei Dravidici, uomini di pelle bruna, con naso molto largo e capelli piuttosto ricciuti. Dai resti venuti alla luce durante gli scavi, è stato possibile avere un'idea del grado della loro civiltà. I monili d'oro e d'argento finemente lavorati e i sigilli in avorio, rinvenuti tra le mura delle loro abitazioni, ci rivelano che essi furono abilissimi artigiani.
Sembra che i Dravidici siano stati i primi ad usare il sistema della ruota per la fabbricazione dei vasi di creta. Quelli trovati durante gli scavi presentano infatti forme perfettissime. Quasi tutti sono decorati con originali motivi geometrici o con fantastiche figure di animali. I discendenti dei Dravidici si trovano ancora oggi nella parte meridionale dell'India e in quella settentrionale dell'isola di Ceylon. Essi parlano il dra-vidico, la difficilissima lingua dei loro antenati.
tempio di gaya in onore di Buddha GLI INDO-ARIANI
Gli Ariani, provenienti dalle regioni del Caspio, riuscirono ad occupare quasi tutto il territorio dell'India diciannove secoli prima di Cristo.
Alcuni studiosi affermano che, a quell'epoca, gli Ariani costituivano una popolazione abbastanza civile. Poiché essi si stabilirono definitivamente in India, è naturale che formassero un unico popolo con quello indigeno. Così, ad un certo momento, la civiltà dell'India antica è il risultato della fusione della civiltà degli indigeni con quella dei popoli invasori.

I LIBRI SACRI DELL'INDIA
Le più interessanti notizie sull'antica civiltà indiana si trovano nei « Veda ». Essi sono i libri sacri dell'India. Sembra che alcuni di essi risalgano a 1500 anni avanti Cristo. La parola Veda significa « sapere religioso », e infatti questi libri riguardano soprattutto la religione. Dei molti Veda che un tempo esistettero, soltanto quattro sono giunti fino a noi. Ma sono sufficienti per farci conoscere la religione primitiva dell'India. Da questi libri apprendiamo che le maggiori divinità adorate dagli antichi Indiani si identificavano con gli elementi della natura: il cielo, il fuoco, la luce, il vento, l'acqua e la terra. Naturalmente tali divinità vennero personificate e a ciascuna di esse venne dato un nome. Per un certo tempo, la divinità più importante fu Agni, il dio del fuoco. Esso veniva rappresentato con due teste: una simboleggiava il fuoco domestico, l'altra il fuoco che si accendeva quando si offrivano al dio i sacrifici. Sembra che a questi dei gli Indiani non abbiano dedicato alcun tempio. Costruivano un altare ogni volta che dovevano offrire un sacrificio a una divinità. Tra gli animali da sacrificare agli dei vi era anche il cavallo.

DUE GRANDI RELIGIONI
Col trascorrere dei secoli, gli Indiani perfezionarono la loro religione. Tra i moltissimi dei, che continuarono ad adorare, tre presero una posizione di primissimo piano. Essi furono Brahma, Vishnù e Siva. Queste tre divinità simboleggiavano rispettivamente i principali processi della vita dell'universo: la creazione, la conservazione e la distruzione. Brahma era la divinità più potente. Nelle sculture venne rappresentato con quattro facce, perché potesse guardare l'universo in tutte le direzioni. I sacerdoti che si occuparono del culto da tributare a Brahma furono detti Bramini. Nel VI secolo avanti Cristo, un certo Gotama Siddhatta, noto col nome di Buddha (l'Illuminato), percorse buona parte dell'India per predicare una nuova religione. Non tutti gli Indiani però aderirono alla sua religione (il buddismo); moltissimi continuarono a praticare il bramanesimo.

TEMPLI GRANDIOSI
Due sono gli aspetti che caratterizzano gli edifici religiosi dell'India antica: la grandiosità e la bellezza. Tanto i buddisti che i fedeli del bramanesimo costruirono un gran numero di templi maestosi. I più antichi di essi non sono anteriori al III secolo avanti Cristo. Quelli innalzati in epoca precedente sono andati distrutti perché costruiti in legno. Una vera meraviglia è il tempio di Ellóra, nell'India meridionale. Esso è stato scolpito nientemeno che nella viva roccia. Non solo viene considerato una delle più grandiose opere architettoniche dell'India, ma anche una tra le meraviglie del mondo. Questa imponente costruzione, iniziata nel 760 dopo Cristo, è dedicata al dio Siva.
Non c'è parte del grandioso tempio che non sia decorata: dovunque si posi l'occhio, si possono vedere stupendi bassorilievi. A Gaya, uno dei luoghi dove Buddha predicò la sua dottrina è sorto uno dei più originali templi dell'India. È a forma di piramide, alta quasi 50 metri, e risale al VI sec. d.C. Nell'interno sono tenute accese costantemente delle lampade, davanti a un'immagine di Buddha.

LA SCIENZA E L'INDUSTRIA
La scienza nella quale gli Indiani furono assai progrediti fin dai tempi più antichi è la medicina. I primi trattati di questa scienza risalgono al VI secolo avanti Cristo. In essi si trovano nozioni precise sul sistema nervoso e sull'apparato digerente. Nel III secolo dopo Cristo, l'indiano Sushruta, famoso medico di Benàres, compose un importante trattato di chirurgia, le « Samhita ». Egli descrisse ben cinquanta diversi interventi chirurgici. Gli Indiani furono anche geniali matematici. Le cifre arabe (cosiddette perché vennero fatte conoscere in Europa dagli Arabi) sono state ideate da loro. La lavorazione del ferro aveva raggiunto un alto grado di perfezione, come pure la concia delle pelli e la fabbricazione del sapone.
(1) Antica
civiltà indiana
(2) Antiche civiltà del Messico
(3) Popolo Arii
(4) La civiltà cretese
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(6) Civiltà islamica
(7) Civiltà micenea
(8) Etruschi
(9) I Franchi
(10) Popolo ebreo
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 14-02-2014