Thomas Alva Edison

 

Thomas Alva Edison (1847-1931), statunitense, è stato uno dei più prolifici inventori della fine del secolo XIX. E soprattutto famoso per aver sviluppato nel 1879 la prima lampada a incandescenza realmente commerciabile. Forse il suo più grande contributo, tuttavia, fu lo sviluppo (1882) della prima centrale per l'illuminazione elettrica. I suoi laboratori furono i precursori del moderno laboratorio di ricerca industriale, dove ricercatori specializzati risolvono, insieme, problemi tecnologici.
Edison nacque nel villaggio di Milan, Ohio, ma successivamente la sua famiglia si trasferì a Port Huron, Michigan. La sua frequenza alle scuole pubbliche si limitò a tre mesi, all'età di sette anni; fu poi sua madre che lo istruì, ed egli fu un lettore avido. All'età di 12 anni fece il venditore di giornali: vendeva riviste e caramelle sulla Grand Trunk Rail-road. Spendeva tutto ciò che guadagnava in libri e apparecchiature per il suo laboratorio di chimica. Un incidente, all'incirca in questo periodo, gli causò una perdita dell'udito.
Un capostazione gli insegnò il codice e le procedure telegrafiche e a 15 anni Edison divenne direttore di un ufficio telegrafico. Le sue prime invenzioni furono il trasmettitore e il ricevitore per il telegrafo automatico. A 21 anni produsse la sua prima invenzione importante, una telescrivente per trasmettere i listini di borsa agli uffici degli agenti di cambio. Con i 40.000 dollari che gli furono pagati per i miglioramenti apportati alle telescriventi, aprì un'officina manifatturiera e un piccolo laboratorio a Newark, nel New Jersey. Decidendo poi di abbandonare l'attività thomas alva edisonmanifatturiera, trasferì il laboratorio a Menlo Park, dove diresse un gruppo di suoi dipendenti che lavoravano a vari progetti. Le apparecchiature originali di Menlo Park si trovano ora presso l'Henry Ford Museum di Dearborn, nel Michigan.
Nel 1878 Edison cominciò a lavorare a una lampada elettrica e cercò un materiale che, sotto vuoto, potesse essere riscaldato elettricamente fino all'incandescenza. Dapprima utilizzò fili di platino, racchiusi in bulbi di vetro, tenuti al potenziale di 10 volt. Collegò questi bulbi in serie per utilizzare una tensione di alimentazione più forte; tuttavia comprese che sarebbero state necessarie regolazioni della lampada indipendenti per l'uso domestico e quello negli uffici. Allora sviluppò un sistema a tre fili, con una alimentazione di 220 volt. Ogni lampada funzionava a 110 volt, e la tensione più alta richiedeva una resistenza più grande di quella del platino. Edison condusse una estesa ricerca per individuare un materiale che sostituisse il platino nel filamento, finché il 21 ottobre 1879 fece una dimostrazione con una lampada che conteneva un filo di cotone carbonizzato e che rimase accesa per 40 ore.
Edison installò la prima grande centrale in Pearl Street, a New York City, nel 1882; i suoi generatori a vapore, 900 cavalli di potenza, fornivano energia sufficiente per 7.200 lampadine. Il successo di questa centrale condusse alla costruzione di molte altre. Edison fondò la Edison Electric Light Company (1878), che alla fine si fuse con altre società nella General Electric Company (1892), una delle più grandi industrie statunitensi. Si oppose con forza, tuttavia, alla conversione delle centrali dalla corrente continua a quella alternata, un cambiamento che avrebbe accresciuto notevolmente la tensione di trasmissione.
Durante i suoi esperimenti sulle lampade a incandescenza, Edison notò un flusso di elettricità da un filamento incandescente, attraverso il vuoto, fino a un filo di metallo. Questo fenomeno, conosciuto come emissione termoionica, o effetto Edison, è alla base delle invenzioni elettroniche del secolo XX.
Edison inventò anche il fonografo (1877), l'invenzione di cui fu più orgoglioso; utilizzò della stagnola e cilindri di cera per registrare il suono. La sua introduzione del film flessibile di celluloide e la sua invenzione del proiettore cinematografico aiutarono lo sviluppo della cinematografia. Altre sue invenzioni includono l'accumulatore alcalino, un procedimento magnetico per separare i minerali di ferro ed il microfono a carbone. Dopo la prima guerra mondiale si interessò alle risorse nazionali di gomma e analizzò svariate specie di piante per il loro contenuto di gomma. Quando morì a West Orange, nel New Jersey, il 18 ottobre 1931, aveva brevettato più di 1000 invenzioni.

(162) Sant'Agostino
(163) Sant'Ignazio
(165) Scipione
l'Africano
(166) Socrate
(167) Spartaco
(169) Tamerlano
(170) Temistocle
(171) Thomas
Alva Edison
(172) Tito Livio
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 8-10-2014