San Giovanni Bosco

 

PIÙ DI 10 000 sono oggi i sacerdoti salesiani, appartenenti cioè alla Società di San Francesco di Sales. Essi sono sparsi in tutto il mondo, in Europa, in Africa, in America, in Asia e in Australia, dalla Spagna al Sudafrica, dalla Colombia alla Thailandia. Vi sono poi altre due Famiglie religiose salesiane, quella delle Figlie di Maria Ausiliatrice, le suore che vengono anche chiamate col nome di Salesiane di San Giovanni Bosco e la famiglia dei Cooperatori salesiani; essi sono in gran parte laici che collaborano coi sacerdoti nell'opera di carità e di aiuto specialmente verso i giovani.
Questa folla di religiosi e laici istruisce, educa, aiuta schiere di giovani di tutte le nazionalità, di ogni colore. I Salesiani posseggono in quasi tutti i paesi del mondo scuole, laboratori, oratori, ospizi, collegi, asili, opere di assistenza, chiese, parrocchie, colonie agricole; essi giungono anche nei luoghi meno civili della Terra per mezzo dei propri missionari. Queste scuole sono distinte in elementari, medie e superiori. Questa immensa e meravigliosa opera di educazione dei giovani e stata iniziata meno di un secolo fa da uno dei Santi più grandi e più popolari della Chiesa e del mondo: Giovanni Bosco.

LA VITA
Giovanni Bosco nacque a Becchi (Castelnuovo d'Asti) in una povera cascina, ancora oggi esistente, il 16 agosto 1815. Quando ebbe due anni, gli morì il padre, vittima di una polmonite. Giovanni desiderava andare a scuola, imparare cose nuove, ma i soldi in casa erano pochini; Antonio, il suo fratellastro, preferiva che egli restasse ad aiutarlo. Solo d'inverno, quando il lavoro dei campi veniva sospeso, il bambino poteva correre alla scuola, lontana quattro chilometri dalla sua casa. Più tardi trovò aiuto in don Calosso, il cappellano di Murialdo, un paese vicino, da lui apprese le prime nozioni di latino.San Giovanni Bosco
Ad un certo momento della sua vita, Giovanni sentì nascere in sé il desiderio di farsi prete. Per guadagnare i mezzi necessari allo studio, lasciò la famiglia ed andò a Castelnuovo in cerca di lavoro. Imparò mille mestieri: divenne sarto, fabbro, pasticcere, con i pochi soldi che guadagnava, pagava la pensione e riusciva anche a frequentare la scuola. Finalmente a 20 anni, nel 1835, riuscì ad entrare nel Seminario di Chieri.
Divenuto sacerdote, nel 1841, Don Bosco si dedicò con tutte le sue forze a fare del bene, ad aiutare chi soffriva. Tutti avevano fiducia in lui, bastava spesso la sua presenza per dare speranza. La sua opera non aveva riposo, lo si vedeva visitare ammalati, poveri, carcerati. Raccolse i ragazzi nelle strade, li aiutò a cercare lavoro, fece loro dei piccoli regali per attirarli sempre in maggior numero. Ma a un certo momento la sua casa non bastò più per accogliere i suoi protetti occorrevano dei locali, dopo molte ricerche, riuscì ad ottenere del terreno a Valdocco e costruì il primo oratorio. Lo consacrò a San Francesco di Sales, un santo che aveva dedicato la sua vita alla carità e alla diffusione del Cristianesimo. Altri sacerdoti si unirono a lui; così, ben presto, gli oratori si moltiplicarono e ospitarono moltissimi ragazzi orfani e abbandonati ai quali veniva insegnato un mestiere. Nel 1862 Don Bosco fondò, con l'aiuto di Suor Maria Mazzarello, l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, per ospitare le ragazze.
Don Bosco vigilava, dirigeva, lavorava. La sua attività era inesauribile. Il suo ardente amore per il prossimo, specialmente per i giovani, lo spingeva ad agire continuamente per loro. Bussava alle porte dei ricchi per chiedere aiuti; disponeva di erigere nuove scuole e laboratori in Italia e all'estero. Infatti poco alla volta i sacerdoti suoi collaboratori, detti salesiani in onore di San Francesco di Sales, il Santo protettore, si sparsero in ogni parte del mondo. Anche Don Bosco compì lunghi viaggi, a Roma, a Parigi, in Spagna per diffondere le sue Istituzioni e cercare aiuti. In questo valoroso e dinamico capitano c'erano grande amore e grande volontà di fare del bene ai suoi giovani amici. Migliaia e migliaia furono i giovani che egli aiutò e milioni sono ormai quelli che hanno beneficiato e che ancora godono delle opere da lui volute e fondate. A 72 anni, il 31 gennaio 1888, Don Bosco morì a Torino. Nel 1929 fu beatificato e nel '34 santificato.

(151) Richelieu
(152) Robert Koch
(153) Robert Peary
(154) Romolo
e Remo
(155) Saladino
(156) San Benedetto
(157) San Francesco
(158) San Giovanni Battista
(159) San Giovanni Bosco
(160) San Paolo
(161) San Pietro
 
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 11-02-2014