Maometto

 

« ... M'INCAMMINAI per un sentiero di montagna e, giunto a mezza via, udii una voce dal cielo che diceva: O Maometto! Tu sei il profeta di Allah, ed io sono l'angelo Gabriele. Alzai la testa e vidi, oh meraviglia, una persona, con l'apparenza di un uomo, che mi parlava stagliandosi nel cielo... ».
Con queste parole, riportate nella Sura (capitolo) XCVI del Corano, Maometto narrò ai suoi seguaci la visione che ebbe dell'arcangelo Gabriele. Maometto è il fondatore della religione musulmana. Poiché era analfabeta, egli dettò il racconto delle sue visioni ad un amanuense che le trascrisse. Il suo successore, Abu-Bekr, ordinò gli scritti di quell'amanuense, li raccolse in un volume e li suddivise in capitoli. Il volume che raccoglie la dottrina di Maometto si chiama Corano ed è il libro sacro dei Musulmani, è diviso in 114 capitoli, chiamati Sure.
Dalla lettura del Corano si possono conoscere la vita ed il pensiero di Maometto, il fondatore dell'Islam.

LA PREDICAZIONE LA FUGA
Maometto discendeva da una nobile famiglia; tuttavia nacque povero, nell'anno 570 dopo Cristo, alla Mecca. Il suo nome significa molto glorificato. Suo padre, morendo, gli lasciò soltanto cinque cammelli, un gregge di capre, una casa ed una schiava che lo allevò. Aveva solamente sei anni quando anche sua madre morì. Egli venne accolto dal nonno e poi dallo zio, ma nessuno dei suoi parenti si preoccupò di fargli apprendere a leggere e a scrivere.
Perché si guadagnasse da vivere, fu mandato a sorvegliare i cammelli di un'agiata mercantessa di nome Cadigia. Cadigia si innamorò del suo giovane servo e lo sposò.
Secondo quanto egli stesso raccontò, una notte del 610 dopo Cristo Maometto ebbe la prima visione dell'arcangelo Gabriele. Questi gli comunicava che Allah, lo aveva scelto come suo messaggero e che perciò doveva iniziare subito la predicazione della sua religione al popolo. Per le sue predicazioni e per le visioni che diceva di avere, Maometto divenne presto un uomo famoso e temuto. La religione da lui predicata era monoteista, affermava cioè l'esistenza di un solo dio; per questo motivo danneggiava gli interessi dei magistrati della Mecca.
Alla Mecca esisteva infatti il tempio di Ka'bah, dove ogni anno dovevano recarsi i seguaci della religione pagana che esisteva allora in Arabia. Questo pellegrinaggio, naturalmente, procurava lauti guadagni ai magistrati della Mecca; essi, quando videro i loro interessi minacciati dalle predicazioni di Maometto, lo costrinsero a fuggire da quella città ed a rifugiarsi a Medina.

DA MEDINA ALLA MECCA
Era l'anno 622. Come noi contiamo gli anni dalla nascita di Gesù, così gli Arabi cominciano a contare gli anni da quando Maometto fuggì a Medina. Perciò l'anno 622 è per i popoli di religione islamica l'anno 1, ed è detto anno dell' Egira (parola araba che significa appunto fuga). A Medina Maometto pensò che ormai era finito il tempo di predicare. Occorreva ora diffondere la nuova religione, anche con la forza. Numerosissimi furono i suoi seguaci in questo compito, poiché egli assicurava che tutti coloro che fossero morti per la diffusione dell'Islamismo sarebbero andati in un paradiso dove avrebbero goduto di tutti i beni materiali. Con la sua armata il nuovo profeta assalì la Mecca che, ben presto, nel 630, cadde in suo potere. Ma Maometto rimase capo della nuova religione e del proprio paese soltanto per due anni, poiché l'8 giugno 632 morì.
Durante questi due anni egli governò con saggezza, precisò fin nei minimi particolari la legislazione musulmana, senza però ordinarla in codici; faceva emanare, secondo le occasioni, vari editti e, se gli uni erano in contrasto con gli altri, diceva di avere ricevuto dall'arcangelo Gabriele una nuova rivelazione che annullava la precedente. Maometto era un uomo affabile, dignitoso ed indulgente: aiutava gli amici, visitava i malati e si univa ad ogni funerale che incontrava per via. Portava al dito un anello, sul quale era scritto : MAOMETTO IL MESSAGGERO DI ALLAH; era questo il sigillo col quale timbrava tutti i documenti che venivano sottoposti alla sua firma.

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[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 8-10-2014