fratelli Vivaldi

 

...LE LORO DUE NAVI furono viste per l'ultima volta presso il Capo Yubi, di fronte alle isole Canarie... Dopo quasi settecento anni, il grande mistero della fine di Ugolino e Vadino (o Guido) Vivaldi non è ancora stato svelato, e forse non lo sarà mai. Il racconto della vita e del viaggio dei navigatori genovesi si chiude ancora con quelle tragiche parole: ...furono viste per l'ultima volta... e nessuno mai potrà più aggiungere nulla di sicuro.

IL PERCHÉ DEL VIAGGIO
La cucina europea medioevale (e più tardi quella rinascimentale) faceva largo uso di spezie, e particolarmente di pepe; le spezie, perciò, erano mercanzia di ottimo smercio.
Una nave carica di spezie, provenienti dall'Oriente, rendeva di più di una nave carica di qualunque altra merce. Ecco il perché di quella continua, instancabile marcia verso l'Oriente dei grandi mercanti europei, e particolarmente italiani. Il Canale di Suez non esisteva: le spezie provenivano dall'Oriente con un lunghissimo, difficile tragitto per via di terra attraverso l'Asia o l'Egitto fino ai porti del Mediterraneo, dove venivano imbarcate.
Proprio nei primi mesi del 1291, i Turchi avevano completato la conquista della Siria, rendendo difficilissimi i traffici attraverso l'Asia Minore, grande porta d'ingresso alle Indie.
Era naturale perciò che in Europa, e soprattutto nei grossi centri mercantili come Genova e Venezia, si cominciasse a pensare di raggiungere l'Oriente per via marittima, anche a costo di aggirare tutta l'Africa. Era questo un progetto che sembrava pazzesco: fino allora nessun europeo mai si era spinto molto a sud, lungo le coste africane, e il grande oceano era ancora avvolto in un pauroso mistero. Ma due commercianti e navigatori genovesi, Ugolino e Vadino Vivaldi, progettarono la grande impresa.

IL PROGETTO
Nel '200 si sapeva perfettamente che l'Africa si spingeva di parecchio verso sud e si sospettava che compiere il suo pèriplo fosse un'impresa quasi impossibile. Ma le inesatte carte geografiche dell'epoca riportavano, sul Continente Africano, alcuni grossi fiumi che lo attraversavano quasi completamente da est a ovest, sfociando nell'Atlantico. I fratelli Vivaldi, probabilmente, progettarono di imboccare uno di questi fiumi e di risalirlo verso est, attraversando il Continente Africano fino in prossimità dell'Oceano Indiano. Di lì avrebbero proseguito in qualche modo, trasportando le navi se fosse stato possibile, o affittandone altre, o imbarcandosi su qualche nave indigena.

IL VIAGGIO
Nel maggio del 1291, due navi da carico, l'Allegranza e la Sant'Antonio, lasciarono il porto di Genova per recarsi — come racconta il cronista dell'epoca Jacopo Doria ...attraverso lo oceano nelle Indie, onde portare di là merci utili. Le due navi fecero tappa nei porti di Barcellona, Valenza, Almerìa, oltrepassarono lo Stretto di Gibilterra; sostarono ancora a Cadice, poi costeggiarono le coste africane fino al capo Yubi, per raggiungere le Isole Canarie — già scoperte qualche anno prima dai genovesi — e di lì spingersi verso Sud. Esse furono scorte per l'ultima volta al largo di Gozora, all'altezza del capo Yubi; poi, più nulla. Il viaggio dei Vivaldi rimase avvolto per sempre nel mistero.

LE IPOTESI SULLA FINE
Le ipotesi che si fanno sulla fine della spedizione sono due; o le navi furono distrutte da una tempesta nei pressi del capo Yubi; oppure esse furono catturate dai Berberi (anche per il fatto che allora il Marocco era in guerra con Genova), e l'equipaggio condotto all'interno. Forse, è più probabile la seconda ipotesi, che fu accettata anche dai contemporanei. Il figlio di Ugolino, Sorleone, infatti, qualche anno dopo sbarcò a Mogador, nel Marocco, in cerca del padre. Ma non ne trovò traccia. I Vivaldi, che andarono incontro a un pauroso ignoto, con mezzi primitivi, erano del magnifico ceppo da cui uscirono tutti i nostri meravigliosi navigatori.

(71) Ferdinando
Magellano
(72) Filippo
Brunelleschi
(74) Filippo II
di Macedonia
(75) Francesco I
(77) Francis Drake
(78) Fratelli
Montgolfier
(79) Fratelli Vivaldi
(80) Fridtjof
Nansen
 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ] aggiornato il 8-10-2014