La storia del wisconsin



Gli esploratori francesi provenienti dal Canada furono i primi europei che esplorarono la regione. I primi riferimenti alle terre del Wisconsin risalgono all'anno 1634, quando Jean Nicolet, della spedizione di Samuel de Champlain, vide la Green Bay. Nel 1659, i commercianti di pelli canadesi Médard Chouart e Pierre Espirit Radisson esplorarono la parte settentrionale del Wisconsin. Nel 1672, gesuiti francesi fondarono una missione a DePere. Alcuni anni più tardi fu la spedizione di padre Jacques Marquette e Louis Jolliet, che attraversò il territorio in cammino verso il Mississippi.

L'importanza che acquisì questa regione diede luogo a contrasti tra britannici e francesi, una rivalità che portò alle guerre Indiane. Il conflitto durò per anni, fino al 1763 e con il trattato di Parigi, la Francia dovette cedere alla Gran Bretagna i suoi territori in Canada e a est del fiume Mississippi, ed alla Spagna il resto della provincia della Louisiana, controllata dalla Francia dal 1681. Il Wisconsin, una volta sotto il controllo britannico, rimase assimilato alla provincia del Quebec tra il 1774 e il 1783. Dopo la Guerra d'Indipendenza, la Gran Bretagna dovette cedere agli Stati Uniti i territori a est del fiume Mississippi ed a sud dei Grandi Laghi e comunque conservò, il resto del Quebec.

Una volta che gli Stati Uniti presero possesso dei loro nuovi domini, crearono un sistema amministrativo dei territori che non facevano parte di nessuna delle tredici colonie, e che comunque erano sotto il controllo del Congresso. Così, nel 1787, si istituì il territorio di nord-ovest, del quale faceva parte lo stato attuale del Wisconsin. La graduale divisione di questo territorio, seguiva l'avanzare della colonizzazione, e via via venivano ammessi nuovi stati nell'Unione, questo fece si che il Wisconsin rimanesse racchiuso in diverse unità amministrative: fece parte del territorio dell'Indiana, del territorio dell'Illinois e del territorio del Michigan fino a che, finalmente, venne creato il territorio del Wisconsin, primo passo per l'ammissione come stato nell'unione. Questo processo fu relativamente rapido poiché il Wisconsin conobbe una rapida colonizzazione grazie alla scoperta di giacimenti di piombo, il primo in Hazel Green, ed alle attività dei cacciatori-commercianti di pelli. Già nel 1791, il cacciatore Jacques Vieau aveva fondato i siti commerciali di Kewaunee, Sheyboygan, Manitowoc e Milwaukee. Gli insediamenti dei coloni non piacquero naturalmente, agli indiani della zona che resisterono all'invasore bianco fino a che nel 1832, le tribù Sauk e Fox, guidate dal capo Falco Nero (Black Hawk), furono massacrate nella Battaglia di Bad Axe.

Il territorio del Wisconsin che venne creato nel 1836, includeva gli stati attuali dell'Iowa e del Minnesota, oltre ad una piccola porzione di Dakota del Sud e Dakota del Nord. La riorganizzazione del 1838 creó il territorio dell'Iowa e ridusse quello del Wisconsin. L'arrivo di nuovi coloni nella regione durante il 1846 permise al Wisconsin di sollecitasse l'ammissione negli Stati Uniti. Così, due anni più tardi, il Wisconsin diventava il trentesimo stato dell'Unione. Per l'occupazione dei territori, il governo degli Stati Uniti costrinse le tribù indiane, tra il 1829 ed il 1848, ad accettare trattati per la cessione delle loro terre ai nuovi coloni.

Durante la Guerra Civile (1860-1865), il Wisconsin si dichiarò sostenitore dell'Unione, per questo quasi 100.000 dei suoi cittadini parteciparono al conflitto, (di cui quasi 11.000 non sopravvisse alla guerra). Dopo la guerra le industrie basilari del Wisconsin, del legno e ferroviaria e le attività agricole, permisero la rapida crescita economica della regione. Durante quegli anni, il Wisconsin cominciava a consolidare le basi dell'industria lattiero-casearia. Infatti, già nel 1872 venne creata l'Associazione lattiero-casearia del Wisconsin e presto divenne il maggior produttore del settore negli Stati Uniti. Vicino ai prodotti caseari, il legno fu il principale prodotto del commercio. Verso gli inizi del secolo, il Wisconsin era diventato il maggior produttore del paese di questa materia prima la cui domanda fu impressionante in alcuni decenni di incessante crescita. Inoltre, molte delle industrie erano concentrate nella città di Milwaukee, sulle rive del lago Michigan, città che seppe approfittare dei suoi invidiabili vantaggi dal punto di vista delle comunicazioni.

Per gran parte del ventesimo secolo, è emersa nel panorama politico di questo stato la famiglia La Follette i cui membri Robert e suo figlio Philip occuparono la carica di governatore per varie legislature. Il maggiore dei La Follette aveva appoggiato il Partito Progressista di Roosevelt, creato nel 1912 come risultato delle lotte per il potere tra i candidati repubblicani, il proprio presidente Theodore Roosevelt e William Taft. La politica che portarono a termine i due governatori La Follette in Wisconsin, si caratterizzava per il progressismo dal punto di vista sociale e lavorativo, e per la conservazione dell'ambiente. Per esempio, durante i governi di Philip F. La Follette, in piena depressione economica degli anni trenta, il congresso del Wisconsin approvò la prima legge sui sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, misura che permise di alleviare le precarie condizioni di migliaia di lavoratori.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'economia del Wisconsin continuò a crescere rapidamente, ed allo stesso tempo si praticava una politica di riconversione economica, si cercò di ridurre il peso dell'agricoltura nell'economia statale e di creare un maggior tessuto industriale.

Figura di spicco nella politica americana dopo la seconda guerra mondiale fu il senatore Joseph McCarthy, eletto nel 1946 a spese di Robert La Follette. McCarthy, durante mezzo decennio, concentrò la sua attività politica in una particolare campagna contro la sovversione, una follia che è passata alla storia col nome di 'caccia alle streghe.' Durante la sua frenetica campagna accusò di spiare e cospirare a beneficio dell'Unione Sovietica, centinaia di politici, militari, scienziati, giornalisti, scrittori e divi del cinema.

Nonostante le successive riconversioni, il settore economico più importante nel Wisconsin è ancora l'industria e i prodotti agricoli, in particolare i prodotti lattiero-caseari. Da lì il soprannome dello stato: 'latteria dell'America.' Perciò, molte delle industrie di macchinari del Wisconsin sono orientate a produrre articoli per fornire tale settore. oltre a questa, l'industria della birra e del settore della trasformazione delle risorse forestali (legno e carta) continuano ad essere vitali per la sua economia. Recentemente, nel 1993, lo stato ha sofferto gli effetti di una grave inondazione del fiume Mississippi.

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aggiornato il 4-12-2011
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