La storia dell'Ohio



Il francese La Salle fu il primo europeo che diede notizie della regione che oggi occupa lo stato dell'Ohio. Questo esploratore scoprì il fiume l'Ohio, verso il 1670, e navigò fino al lago Erie nel 1679. La regione dell'Ohio fu reclamata dagli inglesi e dai francesi che cominciavano ad informarsi sul prospero commercio di pelli. Il conflitto tra le due potenze europee sfociò nelle Guerre indiane (1753-1763) un conflitto che si verificò parallelamente alla Guerra dei Sette Anni, 1756-1763, e che finì col Trattato di Parigi dove la Francia ne uscì notevolmente danneggiata. Infatti, la Francia dovette cedere parte della provincia della Louisiana alla Spagna, ed alla Gran Bretagna ed una porzione dei territori a est del fiume Mississippi che includeva le terre dell'attuale stato dell'Ohio.

Durante la Guerra d'Indipendenza degli Stati Uniti, i 'lunghi coltelli', un gruppo di uomini provenienti dalla Virginia e guidati da George Rogers Clark, riuscirono a strappare agli inglesi i loro forti in Ohio. Questi uomini, allo stesso modo riuscirono a sconfiggere gli indiani shawnee, alleati degli inglesi.

Dopo l'Indipendenza, la regione dell'Ohio era parte del territorio di nord-ovest. Il Congresso, nel 1787, approvò un sistema per il quale i territori che amministrava potessero essere colonizzati e sviluppare governi propri, con l'intenzione che essi potesereo arrivare a diventare stati dell'Unione. Così, dopo la guerra iniziarono insediamenti di coloni, molti dei quali era stato garantito loro terre come premio per aver prestato servizio durante la rivoluzione. Al primo insediamento, Marietta, nel 1788, gli seguì Losantiville che in seguito divenne la città di Cincinnati. La colonizzazione dell'Ohio dovette fare i conti evidentemente, con gli interessi degli indiani a cui vennero tolte le loro terre con la forza dell'esercito e con strumenti legali come il Trattato di Greenville, firmato nel 1795. I conflitti con gli indiani, tuttavia, furono fomentati dagli inglesi durante la Guerra del 1812, nel tentativo di riprendere il controllo delle antiche colonie.

Con la fine delle guerre con le tribù indiane, la colonizzazione delle ricche terre dell'Ohio attrasse migliaia di coloni da est, in modo che nel 1802 l'Ohio avesse popolazione sufficiente per essere ammesso come stato. L'acquisto della Louisiana nel 1803 permise una notevole crescita economica dell'Ohio, grazie agli scambi che si ebbero lungo i fiumi Ohio e Mississippi che permettevano l'accesso in questa regione da New Orleans. Questa prosperità economica attrasse non solo coloni americani dagli stati dell'est, ma anche da Inghilterra, Irlanda ed Europa centrale. Il gran numero di coloni che raggiunsero questa regione a metà del secolo XIX, richiese un miglioramento delle comunicazioni con i nuclei industriali della costa atlantica, per questo si investì nella costruzione di un sistema di canali che unissero il fiume Ohio col lago Erie. Anche il collegamento con i Grandi Laghi servì per aprire le porte all'espansione verso l'ovest. La costruzione nel 1860 della ferrovia riuscì a rafforzare ulteriormente la posizione strategica dell'Ohio nel processo di integrazione economica tra est e ovest.

La popolazione dello stato dell'Ohio durante la Guerra Civile (1861-1865) si divise, poiché la regione meridionale dello stato era più connessa economicamente con gli stati schiavisti del sud, soprattutto con Kentucky e Virginia. Durante la guerra non si ebbero importanti battaglie in Ohio, poiché era troppo a nord, fuori del centro del conflitto. I generali dell'esercito federale Ulysses Grant e William Sherman era nativi dell'Ohio. Lo stato contribuì con più di 320.000 uomini per difendere l'Unione. La guerra ebbe un importante effetto sull'economia dell'Ohio poiché portò questo stato, tradizionalmente agricolo e contadino, ad acquisire un maggiore peso industriale, e da quel momento si iniziò anche lo sfruttamento delle sue risorse minerarie, ferro e carbone, grazie anche alla sua rete di comunicazioni. La città di Cleveland divenne già allora un centro industriale di prim'ordine.

Nel 1913 si ebbe in Ohio una devastante inondazione che obbligò lo stato a fare un grande investimento per il sistema di controllo del suo sistema fluviale. La Prima guerra mondiale permise all'Ohio di avere un grande boom economico, questo provocò la crescita accelerata dei principali centri urbani: Cincinnati, Toledo, Cleveland e Dayton. Benché la grande depressione economica degli anni 30, ebbe effetti devastanti in Ohio, come nel resto del paese, l'inizio della seconda guerra mondiale rivitalizzo definitivamente l'industria dell'Ohio, grazie alla sua specializzazione in settori degli equipaggiamenti terrestri e navali, armi e materiale aeronautico. L'apertura del canale San Lorenzo, concluso nel 1959, ha permesso la circolazione di navi provenienti dall'Atlantico, questo ha incrementato ulteriormente l'economia della regione.

Il grande numero di presidenti degli Stati Uniti provenienti dall'Ohio (Grant, Hayes, Garfield, Harrison, McKinley, Taft e Harding), è un chiaro indicativo dell'enorme peso che questo stato ha avuto, e continua ad avere, nel paese.


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aggiornato il 2-12-2011
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