Home > Stati degli Stati uniti > Mississippi > Storia Mississippi

La storia del mississippi



I primi europei ad esplorare questo territorio furono gli spagnoli. Nel 1540 Hernando de Soto esplorò questa regione alla ricerca delle Sette Città di Cibola. Nel 1682, il francese La Salle navigò lungo il fiume Mississippi in una spedizione che era partita dal Canada. Al suo ritorno reclamò il territorio a nome di Luigi XIV e, in onore del monarca francese, battezzò la nuova colonia col nome di Louisiana. Nel 1699, Pierre Le Moine, costruì un forte nella baia di Biloxi. Col Trattato di Parigi del 1763 che pose fine alla Guerra dei Sette Anni e alle guerre indiane, venne ceduta la parte occidentale della colonia francese della Louisiana alla Spagna, e la sezione orientale alla Gran Bretagna, con l'eccezione di New Orleans che fu amministrata dalla Spagna. Il territorio del Mississippi fu, dunque, assegnato alla Gran Bretagna.

Durante la Guerra d'Indipendenza, la Spagna attaccò le colonie britanniche, principalmente dalla sua nuova colonia della Louisiana, come alleato degli indipendentisti americani. Così, riuscì ad occupare Natchez ed altri punti chiave britannici nella colonia della Florida Occidentale, come il porto di Mobile, nell'attuale stato dell'Alabama, e Pensacola, in quello della Florida. Dopo l'Indipendenza degli Stati Uniti, il nuovo paese reclamò alla Spagna il territorio sottratto agli Inglesi, ma il governo di Madrid non accettò la sua consegna fino alla firma del Trattato di San Lorenzo, nel 1795.

Il Congresso degli Stati Uniti organizzò nel 1798 l'amministrazione dei suoi territori. In quel momento venne creato il territorio del Mississippi che comprendeva gli attuali stati dell'Alabama e del Mississippi. La capitale di questa nuova circoscrizione venne stabilita in Natchez. Nel 1800 il territorio della Louisiana, fino ad allora amministrato dalla Spagna, passò alla Francia che nel 1803 la vendette agli Stati Uniti in un'operazione proposta dal presidente Thomas Jefferson, l'acquisizione della Louisiana' (Louisiana Purchase), questa operazione fu criticata da molti contemporanei di Jefferson, ma fu l'inizio dell'espansione degli Stati Uniti. Ciò dimostrò la straordinaria visione politica del presidente. Inoltre, questa operazione significa anche il controllo del fiume Mississippi. Tra il 1804 e il 1812, il territorio del Mississippi si espanse aggiungendo al suo territorio, l'attuale stato di Tennessee. Nel 1817 il Congresso decise di dividere questo enorme territorio, venne creato il territorio dell'Alabama, e lo stato del Mississippi. La sua ammissione nell'Unione si concretizzò nel 1822.

Durante questi anni vi fu una notevole immigrazione di coloni chi si andarono stabilendo in piccoli insediamenti agricoli. Nel frattempo, la sezione nord dello stato rimase nelle mani delle tribù Choctaw e Chickasaw, le uniche tribù che riuscirono a sopravvivere alla pressione francese durante i secoli XVII e XVIII, ed alle quali era stato garantito loro le terre di questa regione. Queste tribù furono, tuttavia, obbligate tra il 1820 e il 1832 a firmare trattati di cessione dei loro territori ed ad accettare il trasferimento nelle riserve dello stato dell'Oklahoma. Queste terre liberate dalle tribù indiane, vennero dedicate alla coltivazione del cotone, un'attività che dipendeva dal lavoro degli schiavi . Questo spiega perchè, nel 1861 quando ci fu il conflitto tra gli stati del nord e del sud, il Mississippi decise di separarsi dagli Stati Uniti.

Durante il conflitto civile (1861-1865), ottantamila residenti in Mississippi fecero parte dell'esercito della Confederazione. L'enorme importanza strategica dello stato del Mississippi, da dove si poteva controllare la maggiore via di comunicazione per l'interno del paese e che dava accesso al golfo del Messico, spiega perchè nel territorio di questo stato si combatterono numerose battaglie, tra cui l'assedio di Vicksburg, città che fu catturata nel 1863 dalle truppe del generale Grant. Questa campagna è considerata come una delle campagne decisive per il trionfo dell'Unione. La distruzione sistematica del territorio e delle infrastrutture del Mississippi durante la guerra civile (aziende, edifici, linee ferroviarie, fabbriche), raggiunse il punto cruciale durante la marcia del Generale Sherman, che come face nel 1863 nelle operazioni tra Atlanta e Savannah (Georgia), devastò completamente lo stato del Mississippi, nella sua marcia tra le città di Vicksburg e Meridian. Con queste premesse è facile capire perchè il periodo della ricostruzione fu particolarmente difficile nello stato del Mississippi. Lo stato ha dovuto attendere fino al 1870 per essere reintegrato in qualità di membro dell'Unione.
La costruzione della ferrovia nei primi anni del novecento per consentire l'accesso alle aree forestali del sud-est, ha consentito lo sviluppo dell'industria del legno, basata soprattutto sulla lavorazione del legno di pino, destinato al settore delle costruzioni. Contemporaneamente, si costruirono opere di drenaggio, per adibire nuove terre alla coltivazione. Nonostante tutto questo gli effetti della guerra pesarono sull'economia dello stato, che non raggiunse mai livelli di sviluppo paragonabili alla maggior parte degli altri membri dell'Unione.

Durante la depressione economica degli anni 30, lo stato del Mississippi creó un piano di sviluppo economico chiamato BAWI, (Balancing Agriculture With Industry), nel quale si proponeva di promuovere lo sviluppo economico attraverso un equilibrio tra i settori agricolo ed industriale. La scoperta del petrolio e l'inizio della seconda guerra mondiale, ha permesso al Mississippi di raggiungere una crescita economica significativa, basata sull'industria petrolchimica e sulla costruzione di navi. Questa favorevole congiuntura economica che si prolungò per decenni, non riuscì ad attenuare le tensioni razziali, che si manifestarono nello stato durante gli anni chiave della lotta per i diritti civili, dal momento che le leggi approvate fin dagli anni '50 per smantellare il sistema della segregazione razziale in Mississippi causarono violenti scontri. Il Mississippi continua a soffrire un vistoso ritardo economico, questo fatto è evidente se si confrontano i suoi indicatori economici con quelli della media nazionale, e perfino se si confrontano con quelli degli stati meno sviluppati del paese. Questo fatto spiega la forte emigrazione dei suoi abitanti verso altri stati più industrializzati ed i continui sforzi delle autorità per sviluppare i settori basilari dalla sua economia, migliorare il sistema educativo ed attrarre nuovi investimenti.


 

Home > Stati degli Stati uniti > Mississippi > Storia Mississippi
 
 
aggiornato il 1-12-2011
top