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Isole
vergini degli stati uniti |
Insieme
insulare dell'America centrale che costituisce
il settore occidentale dell'arcipelago delle
isole Vergini, situate a est di Porto Rico ed
a ovest di Anguilla ed integrate a sua volta
nel gruppo di sottovento, uno dei due in cui
si dividono le Piccole Antille che separano il
mar dei Caraibi dall'oceano Atlantico. È formato
dalle isole principali di Saint Croix, Saint
John e Saint Thomas, e da varie isole ed isolotti
di minore estensione.
Il settore delle isole Vergini dipendenti dagli
Stati Uniti contano più di sessanta isole
ed isolotti, la maggior parte di esse di origine
vulcanica, con una superficie complessiva totale
di 344 kmq. L'isola più estesa è Saint
Croix, 207 kmq, la più meridionale dell'arcipelago
che presenta un rilievo ondulato, con varie colline
di scarsa altitudine che si estendono fino alla
costa. Seconda per estensione l'isola di Saint
Thomas, di 72 kmq, situata a 50 km a nord di
Saint Croix, e caratterizzata da montagne di
media altitudine, con un sviluppo costiero irregolare
e molti golfi e baie, che costituiscono eccellenti
ripari naturali per la navigazione. Saint John,
la più piccola delle tre isole principali,
54 kmq, è a pochi chilometri a est di
Saint Thomas, dalla quale è separata dallo
stretto di Pillsbury. È formata da elevati
coni vulcanici coperti di vegetazione, e due
terzi del suo territorio sono adibiti a parco
nazionale. Il punto più elevato dell'arcipelago è il
monte Crown, in Saint Thomas, che raggiunge i
474 m sul livello del mare. Il clima è tropicale,
con temperature alte durante tutto l'anno, benché mitigate
dall'azione moderatrice degli alisei, e precipitazioni
superiori ai 1.500 mm annuali. Gli unici fiumi
di una certa importanza si trovano in Saint Croix
che, come le altre due isole maggiori, è coperta
da una fitta foresta tropicale.
Storia
Le isole Vergini furono scoperte nel 1493 da
Cristoforo Colombo che le battezzò col
nome di isole delle undicimila vergini, in onore
delle discepole di Santa Ursula uccise dagli
Unni durante un pellegrinaggio a Colonia. Le
isole di Saint John e Saint Croix furono colonizzate
dai danesi nel 1666 e 1717, dopo una lunga disputa
con Francia, Spagna ed Inghilterra. La Compagnia
Danese delle Indie Occidentali comprò dalla
Francia l'isola di Saint Croix nel 1733, completando
così il territorio delle Indie Danesi
Occidentali. Charlotte Amalie fu in quell'epoca
un importante mercato di beni sequestrati dai
pirati, benché la sua importanza economica
diminuì notevolmente durante il XIX secolo.
La crisi dell'industria e l'attività agricola
favorirono il disinteresse europeo per le isole
che furono vendute nel 1917 agli Stati Uniti
per 25 milioni di dollari. Da allora dipendono
dal paese nordamericano che nel 1931 affidò la
loro amministrazione al Dipartimento degli Interni.
Le Isole Vergini Americane sono un territorio
autonomo non incorporato degli Stati Uniti dell'America,
i cui abitanti hanno lo status di cittadini americani,
anche se non aventi diritto al voto nelle elezioni.
I poteri esecutivi sono attribuiti al governatore
ed al vicegovernatore, e sono eletti a suffragio
universale diretto ogni quattro anni, mentre
il potere legislativo è nelle mani del
senato, composto da quindici membri eletti per
un periodo di due anni. Un delegato rappresenta
l'isola nella Camera dei Rappresentanti degli
Stati Uniti. |
NAVASSA |
Navassa, è un
isola di 5 kmq tra la Giamaica ed Haiti, è stata
rivendicata dagli Stati Uniti con l'Atto di Guano
del 1856.
L'isola è disabitata eccetto per il personale
del faro sotto l'amministrazione della guardia
costiera. |
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| Dati isole vergini |
Superficie:
354 kmq
Abitanti: 117.000 (1997)
Moneta: Dollaro usa
Statuto politico: territorio autonomo non
incorporato degli Stati Uniti |
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