La storia della città di los angeles



Il 4 settembre del 1781, venne fondato El Pueblo de la Reina de Los Angeles da 44 coloni provenienti dalla Nuova Spagna, l'attuale Messico. I capofamiglia delle undici famiglie fondatrici formavano una corpo multirazziale, formato da ispanici, (Antonio Clemente Villavicencio e Jose Fernando Lara), neri, (Antonio Mesa e Luis Quintero), indiani (José Vanegas, Pablo Rodríguez, Basilio Rosas ed Alejandro Rosas), mulatti, (Manuel Camero e José Moreno), ed un meticcio, (José Antonio Navarrese). Nonostante la loro varia origine razziale, condividevano lingua, cultura e religione. Le prime elezioni a Los Angeles, ebbero luogo nel 1788, ed ellessero il primo sindaco José Vanegas, un indiano. Manuel Camero, un mulatto, e Felipe García furono eletti nel primo consiglio della città un anno dopo.
Uno dei primi coloni, il mulatto Juan Francisco Reyes, fu sindaco tra 1793 e 1795. Proprietario del Ranch della Valle di San Fernando, negoziò coi francescani nel 1797 affinché si potesse costruire lì una missione. Tiburcio Tapla, divenne un'importante figura a Los Angeles a partire dal 1833, dopo essere stato eletto sindaco per tre volte, ed oltre ad essere giudice. Catalina Moreno, nipote del fondatore mulatto José Moreno, si sposò col generale Andrés Pico, della famosa famiglia Pico. Suo cognato Pio Pico fu l'ultimo governatore della California sotto il regime messicano. Il fratelli Pico avevano antenati indiani ed africani, ed alcuni discendenti del fondatore nero Luis Quintero vivono ancora a Los Angeles. Uno dei loro nipoti fu sindaco di Santa Barbara. Eugene Biscailuz, un bisnipote, fu sceriffo di Los Angeles. María Valdez, una nipote, aveva un ranch che oggi è conosciuto come Beverly Hills. Questi sono alcuni dei molti personaggi di varie origini che hanno dato importanti contributi per lo sviluppo di Los Angeles, una grande città cosmopolita che oggi è la seconda del paese.

Nel 1769, degli esploratori ispanici tracciarono una strada che era conosciuta come El Camino Real, tra San Diego e San Francisco, lungo il quale vennero fondate una serie di missioni. Guidati da padre Junipero Serra dal capitano Gaspar de Portola, e da padre Juan Crespi, la spedizione di circa 67 uomini arrivò nel sito oggi corrisponde al parco Elysian nella moderna Los Angeles, il 2 agosto. La spedizione lasciò il giorno seguente la zona, nel suo breve soggiorno li sorpresero tre terremoti. Nonostante tutto, Crespi vide le possibilità di fondare un grande insediamento in questo delizioso luogo sulle rive del fiume. Il nuovo governatore della California, Felipe de Neve, raccomandò al vicerè del Messico il sito suggerito da padre Crespi, il luogo ideale per la costruzione di una missione. Carlo III, Re di Spagna, prese in considerazione la raccomandazione ed incaricò il governatore de Neve della costruzione di un villaggio. De Neve prese molto seriamente l'incarico di costruire questo insediamento. Disegnò i piani per il paese, includendo una piazza, campi e prati. Fu la prima pianificazione della città prima dell'arrivo del primo colono nell'insediamento di Los Angeles. Nonostante gli ottimi argomenti che De Neve proponeva come denaro e terre, ci vollero mesi per attrarre nuovi coloni, tanto che dovette andare fino a Sonora per cercarli. Finalmente, un gruppo di undici uomini, undici donne e ventidue bambini arrivarono in gruppo alla Missione San Gabriel. Il 4 settembre del 1781 lasciarono la missione, accompagnati da De Neve, da soldati e sacerdoti della missione ed alcuni indiani, per andare fino al nuovo insediamento vicino al fiume.
Con un discorso del governatore De Neve, le preghiere e benedizioni dei padri missionari, tutto sotto la supervisione degli indiani Yang-Na, venne inaugurato Il Paese di Nuestra Senora la Reina de los Ángeles de Porciuncula (The Town of Our Lady the Queen of the Angeles of Porciuncula).
Il nuovo paese cresceva lentamente, e c'erano pochi divertimenti. Le case erano molto piccole, fatte abitualmente di mattoni con tetti piatti, finestre senza vetri e porte rozze di canna. Le strette viuzze diventavano quasi impraticabili quando pioveva. Nel 1790 Los Angeles aveva 28 case ed una popolazione di 139 persone. Nel 1800 la popolazione era di 315, distribuita in 70 famiglie. Questa città ispanica, né conosciuta né curata dagli Stati Uniti, era nata, si muoveva e cresceva al margine del resto del continente. Il primo colono yankee arrivò soltanto nel 1820.

Diventata un importante snodo ferroviario nella seconda parte del secolo XIX, è ceresciuta celermente dopo la scoperta di grandi giacimenti petroliferi e dopo lo sviluppo delle industrie agricola e cinematografica.

 

Home > Stati degli Stati uniti > California > Los Angeles > Storia Los Ageles
 
 
aggiornato il 30-11-2011
top