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Piatto tipico veneziano

Aeroporto
Marco Polo

 

DESCRIZIONE STORIA LUOGHI DI INTERESSE A VENEZIA

VENEZIA è a 4 km dalla terraferma, nella grande laguna dell'Adriatico. L'aspetto della città è pittoresco per la singolarità delle sue strade, che sono canali, dei suoi edifici, che sembrano inalzarsi dal mare e dai veicoli che l'attraversano : vaporetti, barche di vario genere, e le famose gondole. La bellezza dei colori della laguna e degli edifici che vi si specchiano, la magnificenza di queste costruzioni, la vivacità degli abitanti, la musicalità del dialetto, gloria del suo passato, i suoi tesori d'arte, fanno di Venezia una delle più belle città del mondo.
Le origini di Venezia sono risalenti al periodo più triste della storia italiana : il periodo delle invasioni dei barbari. I popoli di alcune città venete, quali Aquileia, Aitino, Caorle, Oderzo, per sfuggire alle crudeltà degli Unni di Attila e dei Visigoti di Alarico, lasciarono le proprie città e, nel 451 dopo Cristo, si rifugiarono sulle isole della laguna. Sorsero così diversi villaggi tra i quali assunse sempre maggiore importanza Venezia. In breve questi popoli si organizzarono indipendentemente e già alla fine del VII secolo avevano un unico capo detto « duce o duca » (doge in dialetto veneto). Gli abitanti della nuova città si diedero al commercio e alla navigazione, ed allestirono una potente flotta commerciale. Dal 1000 al 1500 estesero continuamente i propri domini creando ricche e fiorenti colonie su tutte le coste del Mediterraneo e del Mar Nero. Le ricchezze che i mercanti veneziani portarono in patria furono enormi : ne è testimonio lo sfarzo delle case e delle chiese innalzate in quei secoli. I Veneziani conquistarono anche gran parte del Veneto, l'Istria, la Dalmazia e Cipro. L'Indipendenza della Serenissima, come fu chiamata, durò più di 1000 anni : dall'anno 726, quando i Veneziani si ribellarono all'Imperatore Leone III l'Isaurico e cominciarono ad eleggere i dogi, che prima venivano nominati da lui, mediante un'assemblea popolare, fino al 1797 quando Napoleone Buonaparte, dopo avere conquistata la città promettendo la fondazione di una Repubblica, la cedette invece all'Austria, col trattato di Campoformio. Nel 1866, quando l'Austria fu sconfitta nella III guerra d'indipendenza dal giovane Regno d'Italia, i Veneziani furono lasciati liberi di scegliere, mediante plebiscito, se preferivano restare sotto il dominio dell'Austria oppure unirsi al Regno d'Italia.
ARTE E MONUMENTI MUSEI
L’arte è Venezia, ogni calle, ogni canale, ogni angolo rubato al mare nasconde un tesoro. L’arte a Venezia è comunque nata con il commercio, con quel continuo e incessante rapporto con l’Oriente che vede la nascita della basilica di S. Marco, con i suoi mosaici sfavillanti; il commercio che porta i mercanti a trasformarsi in mecenati, a costruire palazzi che paiono traforati come pizzi di Burano e a fare di Venezia una delle corti di artisti più frequentata e sontuosa per più di tre secoli.
Monumenti Basilica di S. Marco (sec. XI), campanile di S. Marco, Torre dell’Orologio (1499), Procuratie Vecchie (1514), Procuratie Nuove (1582-1640), Palazzo Ducale (1340-sec. XV), Biblioteca Marciana (sec. XVI); chiese di S. Giovanni e Paolo (1246-1430), di S. Pietro e Paolo (sec. XIII), di S. Maria Gloriosa ai Frari (1336-1492), di S. Maria del Carmine (sec. XIV), di S. Stefano (sec. XIV-XV), di S. Maria dei Miracoli (1489), di S. Salvatore (sec. XV), della Madonna dell’Orto (sec. XV), di S. Sebastiano (sec. XVI), del Redentore (1577-92) e di S. Maria della Salute (1631-81); Arsenale (1104-sec. XV), scuole di S. Giovanni Evangelista (1481-98), di S. Rocco (1517-49) e di S. Giorgio degli Schiavoni (sec. XVI). Sinagoghe Scuola Spagnola e Scuola Levantina (sec. XVII). Ca’ d’Oro (1420-34), Ca’ Foscari (sec. XV), Ca’ da Mosto (sec. XIII), Ca’ Pesaro (1628-1710), Ca’ Rezzonico (1649-sec. XVIII), palazzi Loredan (sec. XII-XIII), Farsetti (sec. XII-XIII), Contarini-Fasan (1475), Giustinian (sec. XV), Vendramin-Calergi (1500-9), Mocenigo (sec. XVI), Grimani (1556), Pisani (sec. XVI) e Grassi (1749), sede della fondazione omonima, Ponti di Rialto (1588-91) e dei Sospiri (1602); monumento a Bartolomeo Colleoni del Verrocchio (1488). Musei Correr (del ’700 veneziano), Archeologico, d’Arte Orientale, Storico Navale, di S. Marco (4 cavalli bronzei provenienti dall’ippodromo di Costantinopoli); gallerie Franchetti, Internazionale d’Arte Moderna, Accademia, Fondazione Peggy Guggenheim, Pinacoteca Querini Stampalia.
LA GONDOLA II nome di « gondola », attribuito alla caratteristica imbarcazione veneziana riprodotta nella figura, è antichissimo e sembra derivi dalla parola greca kondi, conchiglia. Già nell'anno 697 esistevano a Venezia le gondole. Un tempo esse erano sfarzose e di vivaci colori. Dopo un'ordinanza del Senato di Venezia, dell'8 ottobre 1562, esse furono tinte di nero ed assunsero la forma stilizzata che hanno ora. Nel mezzo della gondola si erge il « felze », una specie di capanna con finestrine e una porta d'accesso. La gondola è generalmente lunga m 11 ed è larga m 1,20. È mossa da un gondoliere che usa un solo remo. Per la sua forma è adattissima agli stretti rii veneziani e può contenere fino a sei persone. I gondolieri di Venezia sono in numero fisso : 420 ed occorre che uno ne muoia perché possa esserne nominato uno nuovo. Essi spingono la barca negli stretti e affollati rii con grande destrezza.
IL LIDO
II Lido è la più famosa delle isole che dividono la laguna veneta dal mare. Dista da Venezia 1400 metri ; è lunga circa 12 km ed ha una larghezza variabile da un minimo di 330 metri ad un massimo di 1 km. Lungo la costa rivolta verso il mare aperto, si trova una spiaggia con una pendenza minima, tanto che in alcuni punti bisogna allontanarsi di mezzo chilometro dalla riva per arrivare ad una profondità dell'acqua di metro e mezzo. Questa spiaggia è formata di un'arena finissima (granelli con diametro medio di mm 0,2) giallo dorata ; infatti è formata di pietra dolomia disgregata e portata dalle acque del Piave. Sotto il sole estivo, questa sabbia può raggiungere la temperatura di 70° ; anche l'acqua, che al largo si mantiene sui 26°, presso la riva può superare i 30°. L'acqua attorno all'isola è purissima, per la mancanza dì scarico; così pure l'aria per la mancanza di industrie, è limpidissima e nelle belle giornate si possono scorgere le Prealpi che si trovano a 70 km di distanza. Queste doti, la vicinanza a Venezia, le manifestazioni che vi si svolgono hanno fatto del Lido una rinomata stazione balneare d'Europa.
CURIOSITA' VENEZIANE
Ogni secolo Venezia affonda di 9 centimetri nel fango su cui posa.
II moto ondoso causato dalle eliche dei motoscafi danneggia le fondamenta delle case, immerse nell'acqua; per riparare questi danni si eseguono continue iniezioni di cemento, durante la bassa marea.
I canali di Venezia sono solitamente larghi 4 o 5 metri; il Canai Grande raggiunge i 70 metri. Essi sono però poco profondi e permettono il transito solo alle gondole e ad altre imbarcazioni dal fondo piatto. Alla loro pulizia provvede ordinariamente... la marea, che col suo flusso e riflusso asporta i rifiuti più piccoli. Periodicamente, però, i canali vengono prosciugati per una completa pulizia.
La Piazza San Marco si trova a soli 42 centimetri dal livello della marea normale; quando questa, specialmente con vento di scirocco, aumenta il suo livello, la piazza viene facilmente inondata.
I palazzi signorili di Venezia, anche i più antichi, non hanno l'aspetto di fortilizio che si nota nelle costruzioni di altre città italiane, perché, instauratasi una forma di governo a cui potevano partecipare tutte le principali famiglie, non vi furono più lotte fra famiglie.
Le « altane » sono graziose terrazzine, quasi sempre fiorite che caratterizzano l'aspetto di Venezia, se ammirata dall'alto.
I VAPORETTI
Venezia, per la sua particolare struttura, non può avere servizi pubblici tranviari o filoviari. Anche coloro che arrivano in automobile, sono costretti ad abbandonare il loro veicolo nel Piazzale Roma e proseguire nella visita della città con altri mezzi. A Venezia i tram sono sostituiti dai vaporetti e le auto-pubbliche dalle gondole o dai motoscafi.

Prefisso Telefonico venezia 041

Codice amministrativo postale venezia 30100-30121-30176



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aggiornato il 19-07-2011
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