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Perugia capoluogo dell'Umbria


DESCRIZIONE STORIA LUOGHI DI INTERESSE A PERUGIA

È importante centro del commercio di prodotti agricoli dell'Umbria; attiva anche l'industria, nel settore alimentare, delle ceramiche, tessile, dell'abbigliamento, delle calzature ecc. Di grande importanza per l'economia l'attività artigianale. La città è un centro culturale molto attivo, e ospita un'università statale e un'università per studenti stranieri.
Le immagini di questa bellissima città, per noi, sono legate all’attualità: è il magnifico scenario dei concerti estivi di Umbria Jazz, il più importante festival jazz italiano, ed è la città dei Baci Perugina, quasi – nel nome – la loro fata madrina. Eppure Perugia, nata con gli Etruschi, è un centro artistico e culturale tra i più notevoli dell’Umbria.
II capoluogo dell'Umbria sorge su colli appenninici e si affaccia sulla ridente pianura umbra e sulla vallata del Tevere. Alle origini « Pèrusia » era una città degli Umbri, antico popolo italico; in seguito passò sotto il dominio etrusco. Le ricerche archeologiche di questi ultimi anni hanno condotto al ritrovamento di alcuni importanti bronzi risalenti al VI secolo avanti Cristo, il che attesta che la zona era certamente abitata fin da quell'epoca. Dapprima la città fu ostile a Roma e in seguito alternò momenti di pace a momenti di guerra con la città eterna, finché fu definitivamente domata nell'anno 40 avanti Cristo. Durante la lotta civile fra Antonio e Ottaviano, il fratello di Antonio si rifugiò in Perugia; il rivale cinse la città di assedio e la espugnò. Stava per abbandonarla al saccheggio dei suoi soldati, quando un cittadino, certo Cestio Macedonico, non volendo che la sua casa cadesse preda delle soldatesche preferì appiccarle il fuoco. I suoi concittadini ne imitarono l'esempio, dando così origine ad un furioso incendio che devastò la città.
Essa risorse per volontà di Augusto ed assunse il nome di Augusta Perusia.
In seguito i barbari invasero anche Perugia e la bella città fu distrutta una seconda volta, nel 547, ad opera di Totila.
Ben presto fu ricostruita e nell'XI secolo era già divenuta libero comune; combattè e sottomise le città vicine: in breve fu la città più importante dell'Umbria.
Cessato, nella città, il governo comunale, Perugia fu successivamente governata da diversi principi tra i quali ricordiamo Biordo Michelotti, Gian Galeazzo Visconti, Braccio Fortebraccio da Montone e dalle famiglie rivali degli Oddi e dei Baglioni; in seguito ad una guerra scoppiata fra la città e il papato, fu sottomessa, nel 1540, da Paolo III. Da allora fino al 1860 Perugia fece sempre parte dello Stato Pontifìcio eccettuata la breve occupazione napoleonica del 1808.
Il 14 settembre 1860 i bersaglieri italiani entrarono nella città, che venne così annessa al Regno d'Italia.
LA FONTANA MAGGIORE
Nella piazza principale della città sorge la Fontana Maggiore. È questa una delle più belle fontane dugentesche, per l'eleganza del suo stile e la ricchezza delle sue decorazioni.
Fu costruita su disegno di fra' Bevignate da Perugia e fu decorata da due eccelsi scultori toscani: Nicola e Giovanni Pisano. La fontana sorge sopra una gradinata circolare ed è costituita da due vasche concentri-che di marmo. La vasca inferiore ha 24 facce ornate da bassorilievi; essi rappresentano i 12 mesi dell'anno, alternati con i segni dello zodiaco. La vasca superiore è sorretta da colonnine e porta, agli spigoli, 24 bellissime statuette.
Su un lato della vasca superiore si legge una iscrizione in caratteri gotici, riguardante la sistemazione delle condutture d'acqua, avvenuta nel 1322.
LA CATTEDRALE
Si eleva sul lato nord della piazza, alla sommità di un'alta scalinata. È una costruzione gotica che, progettata nel 1300, potè dirsi compiuta soltanto nel 1490.
A destra del portale vi è un piccolo « pergamo », cioè pulpito, quattrocentesco, dal quale predicò San Bernardino da Siena il 19 settembre 1425.
IL PALAZZO DEI PRIORI
Fu costruito nel 1293. Sopra il suo maestoso portale, sporgono due grosse mensole, dalle quali pendono delle catene che sorreggono una sbarra; su questa sbarra vennero poste le chiavi e i chiavistelli delle porte di Siena per testimoniare la vittoria che Perugia riportò su quella città nella battaglia di Torrita, nel 1358.
A destra della gradinata fu costruito un portico; fra i primi due archi si vedono ancora oggi gli avanzi di un pulpito da cui i banditori del comune leggevano i decreti al popolo radunato.
CHIESA DI SANT'ANGELO
È questa la più antica chiesa, non solo di Perugia, ma probabilmente di tutta l'Umbria. La sua costruzione risale infatti al V secolo dopo Cristo e rfspecchia, con la sua pianta circolare, lo stile degli antichi templi romani. Si narra che la chiesa fosse, anticamente, un tempio pagano.

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aggiornato il 19-07-2011
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