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| STORIA
DEL TRENTINO ALTO ADIGE | LOCALITA'
TURISTICHE |
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DATI
FISICI DEL TRENTINO ALTO ADIGE |
QUANDO
I PRIMI legionari romani, circa due secoli
avanti Cristo, si spinsero fino alle vallate
alpine dell'attuale Trentino-Alto Adige, si
trovarono in una terra aspra, selvaggia, coperta
di foreste, eppure bellissima: forse la più bella
fra le terre da loro conosciute. I Romani erano
soldati, duri e rudi, certo poco abituati ad
ammirare il paesaggio: eppure rimasero colpiti
dai monti grandiosi che si levavano intorno
a loro, dalle vallate verdeggianti, dai ghiacciai,
dalle torri di roccia. E il segno della loro
ammirazione rimase per sempre nel nome che
essi diedero ad una delle vallate: « Venusta
vallis » bella valle, oggi Val Venosta.
Il Trentino-Alto Adige è la regione
della nostra penisola che si spinge più a
nord, bene addentro nella catena alpina: alla
sua estremità c'è la vetta d'Italia
(2911 metri), il punto più settentrionale
di tutta la Repubblica Italiana, situata a
47 gradi, 5' e 28" di latitudine nord.
La regione ha una forma triangolare, che confina
a sud con la Lombardia e la Venezia Euganea,
e a nord con la Svizzera e l'Austria. Non ha
sbocchi sul mare, naturalmente, ed è completamente
montuosa.
In pratica, il Trentino-Alto Adige è completamente
montuoso. Pochi chilometri quadrati di collina
si trovano attorno all'estremità settentrionale
del Lago di Garda. Piccole spianate, come ad
es. quella di Mezzolombardo, si trovano sul fondo
della vallata dell'Adige.
I MONTI
I monti del Trentino-Alto Adige sono una porzione
della catena alpina. Schematicamente si possono
dividere in tre gruppi :
(1) Alpi Retiche a ovest, lungo i confini con
la Lombardia. È qui che si trovano le
cime più alte di tutta la regione : l'Ortles,
m 3899; il Cevedevale, m 3764; la Presanella,
m 3556.
(2) Alpi Atesine, che formano tutto l'arco settentrionale,
lungo il confine, dal passo dello Stelvio fino
al confine con la Venezia Euganea; le vette più alte
sono la Palla Bianca, m 3736 e il Similaun, m
3602.
(3) Dolomiti, che si estendono in un triangolo
compreso, all'incirca, fra Trento, Bolzano e
Belluno, Parte di queste meravigliose montagne,
famose in tutto il mondo, si trova in provincia
di Belluno, ma la cima più alta, la Marmolada,
m 3 342, è in territorio tridentino. Altri
gruppi importanti, sempre in provincia di Trento
sono le Pale di San Martino, il Sassolungo, le
Odle, il Catinaccio con lo Sciliar, il Latemar.
Sui 6500 chilometri quadrati della loro estensione
totale, circa 3500 si trovano nel Trentino-Alto
Adige. Le Dolomiti costituiscono senz'altro la
massima attrattiva della regione: le loro cime,
le loro vallate stupende sono visitate da turisti
di tutto il mondo.
I LAGHI
I laghi del Trentino-Alto Adige, come quasi tutti
quelli delle Alpi, sono di origine glaciale.
Il lago più vasto (sarebbe meglio dire
il meno piccolo!),se si eccettua la piccola porzione
del Garda, è il Lago di Caldonazzo (kmq
5,38) in Valsugana ; esso però, come il
Lago di Molveno, è stato formato da una
frana che ha sbarrato il corso di un torrente.
Il lago più elevato, fra quelli ben noti, è il
Lago Azzurro, a m 3011, nel Meranese. Il più basso è quello
di Caldaro, a m 214; il più profondo è il
Lago di Molveno (m 123)' In totale, i laghi sono
circa 630, la maggior parte dei quali si trova
sopra i
1 800 metri.
I FIUMI
Già nel nome, la regione riporta quello
del suo fiume principale: l'Adige. Esso praticamente
la attraversa tutta nel senso della lunghezza, è l'asse
verso cui convergono quasi tutte le altre vallate.
L'Adige (latino « Athesis »), il
secondo fiume d'Italia per lunghezza, nasce in
Val Venosta, a poche centinaia di metri dal Passo
di Resia. Le sorgenti si trovano sulle falde
del monte Pian dei Morti, a 1 586 metri di altezza.
Dopo aver formato un lago lungo una decina di
chilometri e largo al massimo uno, il fiume percorre
la Val Venosta fino a Bolzano; qui riceve l'Isarco,
il suo maggiore affluente. L'Isarco (il nome
deriva dagli Isarci, antico popolo abitante la
zona alcuni secoli prima di Cristo) nasce a ovest
del Passo del Brennero e scende per 85 chilometri;
a Bolzano è più ricco di acqua
dell'Adige stesso.
Così « raddoppiato », l'Adige
scende verso sud lungo la grande vallata a cui
da nome. Attraversa Trento, poi esce dalla regione,
attraversa Verona e va a gettarsi nell'Adriatico,
dopo un percorso di km 410.
Gli altri maggiori affluenti dell'Adige sono
il Passino, che confluisce a Merano, e il Noce.
Gli altri fiumi della regione, di una certa importanza,
sono il Sarca (77 chilometri) che va a sfociare
nel Lago di Garda, e il Brenta (174 chilometri)
che percorre la Valsugana; questo però appartiene
al Trentino solo per il suo primo tratto.
LO STELVIO
L'automobilista che, dopo avere percorso la Valtellina,
in Lombardia, si avvicina al confine con l'Alto
Adige, percorre una strada che con decine di
curve sale, sale fra i monti fino a lasciarsi
indietro la vegetazione arborea: e così,
in un panorama severo di alta montagna, egli
giunge al punto più alto a cui possa giungere
una automobile in Europa : al passo dello Stelvio,
2 757 metri. Questo famoso valico, che mette
in comunicazione la Valtellina con la Val Venosta, è il
più elevato d'Europa; ed è abbastanza
singolare il fatto che sia un valico interno,
non di confine. Data la sua formidabile altitudine,
lo Stelvio, a causa delle nevicate, è chiuso
al traffico da ottobre a maggio.
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Economia
DEL TRENTINO |
Il
turismo, estivo e invernale, costituisce senz'altro
la risorsa economica più importante
della regione; esso è sviluppato in
tutte le valli del Trentino-Alto Adige, favorito
dalle bellezze paesaggistiche, dai borghi medievali
quasi intatti e dai castelli che vi
sorgono numerosi. In Alto Adige lo spopolamento
delle campagne è frenato dal "maso
chiuso", istituto che impedisce il frazionamento
delle proprietà agricole, consentendo
il loro passaggio ereditario al solo figlio maschio
primogenito. Tra i prodotti agricoli spicca la
segale; rilevanti le colture frutticole (per
le mele la regione è al primo posto in
Italia), Diffusi anche la viticoltura, lo sfruttamento
del legname e la zootecnìa. " L'industria
ha il suo punto di forza nella produzione di
energia idroelettrica. Sviluppati sono i settori
siderurgico, metallurgico, meccanico, chimico,
tessile, cartario e alimentare. L'artigianato è noto
per la lavorazione del legno in Val Gardena,
del rame in Valsugana e dei tessuti a Merano,
Brunico e Rovereto (seta). Il Trentino-Alto Adige
dispone di buone comunicazioni ferroviarie e
autostradali. |
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Cartina
Trentino alto Adige |
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Capoluogo della
Regione |
| Trento |
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Le provincie e i
capoluoghi |
Bolzano
(BZ)
Trento (TN) |
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Altre
Città
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Arco
Bressanone
Brunico
Merano
Riva del Garda
Rovereto |
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Dati
generali |
Superficie
13.607 kmq
Popolazione
1.000.000 Circa
Densità
73 ab. per kmq
Fiumi principali
Adige (410 km)
Brenta (160 km)
Isarco (85 km)
Avisio (87 km)
Monti principali
Ortles (3899 mt)
Cevedale (3764 mt)
Presanella (3556 mt)
Palla Bianca(3736 mt)
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