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DATI
FISICI DELLA PUGLIA |
IL
NOME - Verso l'ottavo secolo avanti Cristo
giunsero nel territorio corrispondente all'attuale
Puglia, provenienti soprattutto dalle opposte
coste dell'Adriatico (Illiria) alcune popolazioni,
fra cui i Lucani, i Brutii, gli Japigi. Questi
ultimi si divisero poi in due popolazioni:
i Messapi, che si stabilirono nel Salento,
e gli Apuli che abitarono le zone verso il
Gargàno. Furono gli Apuli a dare nome
alla regione, la quale già ai tempi
di Augusto si chiamava Apulia. In alcuni
centri della Puglia attualmente si parlano
ancora dialetti greci.
IL TAVOLIERE - È una pianura cosiddetta « strutturale »,
cioè si tratta di una piattaforma
di fondali marini, formata da una struttura
di strati argillosi, sabbiosi e anche calcarei,
spinta fuori dalle acque. Misura ali'incirca
100 km di lunghezza e 25 di larghezza, ma
la superficie, per la sua forma irregolare,
supera ì 3000 kmq: è perciò la
seconda pianura d'Italia dopo quella Padana.
Verso le coste, la pianura è stata
formata dalle alluvioni di alcuni piccoli
fiumi ( Candelaro, Celone, cervaro, Carapelle),
che non riescono a raggiungere naturalmente
il mare. Ciò dipende dal fatto che
il Tavoliere si estende verso l'interno dei
territorio della penisola; per questo la
parte maggiore della sua superficie e lontana
da quel grande regolatore del clima che è il
mare; di conseguenza sulla pianura stagnano
il caldo e il freddo, quando nell'inverno
e nella primavera i venti gelidi dei Balcani
vi giungono sopra. Anche il Gargàno
costituisce una barriera, che isola il Tavoliere
dal mare e dalle zone dì clima temperato
dell'Adriatico centrale.
LE MURGE - Questo nome pare che anticamente
significasse roccia, pietra. Infatti, si
tratta di un altipiano ondulato (altezza
massima di 686 metri - Torre Disperata),
formato, come il Gargàno, di rocce
calcaree. Per questo motivo, anche sulle
Murge è molto sviluppato il fenomeno
carsico e vi si trovano molte grotte sotterranee,
fra cui quelle grandiose di Castellana.
RECORD METEOROLOGICI - Due interessanti aspetti
della Puglia sono la temperatura e la piovosità.
La regione ha il primato italiano della minima
piovosità : a San Pancrazio Salenti-no,
nei pressi di Lecce, cadono in tutto l'anno
in media 197 mm di pioggia, più o
meno la quantità che cade sui deserti.
Sempre in Puglia, nel Tavoliere, si sono
raggiunti limiti di temperatura (più di
40 gradi sopra zero) superati solamente qualche
volta nella calda isola di Sicilia.
LE PIÙ GRANDIOSE GROTTE ITALIANE -
A 40 km da Bari, nel territorio del comune
di Castellana, si trova il complesso di grotte
più grandioso e più bello fra
quelli oggi conosciuti in Italia. Queste
grotte, dovute a fenomeni di carsismo, si
estendono per una lunghezza complessiva di
2 km e raggiungono una profondità massima
di 80 metri.
IL GARGANO - È un enorme cupolone
di rocce calcaree, formate per sedimentazione
nel mare e sospinte fuori circa 100 milioni
di anni or sono. Gli elementi atmosferici
hanno arrotondato e smussato le sue cime,
che raggiungono un'altezza massima di metri
1056 col monte Calvo (la maggiore altitudine
della Puglia). Le rocce che costituiscono
il Gargano sono tenere, piene di fessure
e si lasciano sciogliere dall'acqua che le
trasforma in bicarbonato di calcio solubile
: perciò queste rocce sono scavate
esternamente da buche (doline) e internamente
da grotte anche profonde : questo fenomeno
si chiama « carsismo » perché prende
nome dall'altipiano del Carso, dove è molto
sviluppato.
Sui fianchi del Gargàno vi sono i
due maggiori laghi costieri o « stagni » della
penisola: quello di Lesina (kmq 51,4), che
si allunga per circa 22 km e quello di Varano
(kmq 60,5), semicircolare, col diametro massimo
di 10 km. Questi due laghi, come quelli già esaminati
dell'Emilia e del Lazio, sono stati formati
dalle onde, che, accumulando banchi di sabbia
davanti ad una insenatura, hanno finito per
sbarrarla completamente.
LA PENISOLA SALENTINA - La terra che forma
il tacco della nostra penisola, ebbe vita
movimentata milioni di anni fa. I vari terrazzi
con cui discende in mare dimostrano che essa
si alzò dal mare e si abbassò alcune
volte. Naturalmente è una pianura
strutturale, con i terreni in buona parte
calcarei come quelli del Gargano, ricchi
di grotte.
I FIUMI
I fiumi della Puglia sono brevi e quasi sempre
poveri d'acqua. Il più importante è l'Ofanto,
che nasce fra i monti dell'Irpinia (Campania)
e si getta in mare dopo 134 km di percorso.
Il secondo fiume per importanza è il
Fortore, che sfocia a nord del Gargano (86
km di percorso). Ambedue, in autunno e in
inverno, hanno delle piene che aumentano
di 20-30 volte la loro portata d'acqua normale.
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Economia
della puglia |
Il
sistema economico regionale è ancora
legato all'agricoltura in modo pesante. Le
attività industriali, pur sviluppatesi
nell'ultimo ventennio, risentono ancora di
un ritardo storico. L'unica eccezione è rappresentata
dalla provincia di Tarante dove sono nati
una raffineria e un impianto siderurgico.
L'attività estrattiva ricava bauxite
nel Salente salmarino a Margherita di Savoia,
e bentonite nella fascia appenninica. Le
aziende attive riguardano i settori alimentare,
meccanico, cartario, del tabacco, conserviero
e chimico. Buono è il livello di sviluppo
del commercio: non a caso Bari vanta la Fiera
del Levante, una delle manifestazioni fieristiche
più importanti d'Italia fondata nel
1930. L'agricoltura, pur con gli ostacoli
posti dal territorio, riesce a produrre ingenti
quantità di insalata, ortaggi, tabacco,
carciofi, uva, olive, mandorle. Un'altra
produzione rilevante riguarda le barbabietole
da zucchero. |
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Le provincie e i
capoluoghi
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Bari (BA)
Barletta-Andria-Trani (BT)
Brindisi (BR)
Foggia (FG)
Lecce (LE)
Taranto (TA)
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Altre Città
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Altamura
Bitonto
Bisceglie
Cerignola
Manfredonia
Martina Franca
Molfetta
Monopoli
Trani
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Superficie
19.363 kmq
Popolazione
4.000.000 Circa
Densità
206 ab. per kmq
Fiumi principali
Ofanto (134 km)
Carapelle (85 km)
Fortore (86 km)
Monti principali
Monte Cornacchia
(1152 mt)
Monte Calvo
(1055 mt)
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