Ricerca personalizzata
 
 
 

Liguria



Inviaci il tuo report
sulla Liguria CLICCA QUI

Link Liguria
www.turismoinliguria.it/
www.regione.liguria.it
www.rivieraligure.it
www.meteoliguria.it/
liguriawebcam.com/
www.liguriaplanet.it/
www.rivieradeifiori.com/

Ricette regionali
Liguri

link sponsorizati

 

uffici ice Liguria
Ufficio di Genova

Quotidiani online
della Liguria
www.ilsecoloxix.it/
genova.repubblica.it


 

DATI FISICI DELLA LIGURIA

POSIZIONE, CONFINI, DIMENSIONI
La Liguria è l'unica regione e la più meridionale dell'Italia continentale affacciata sul Tirreno : Bordighera si trova quasi alla stessa latitudine di Senigallia ! Confina con tre regioni italiane, Piemonte, Emilia e Toscana, e con uno stato straniero, la Francia. Per quanto si riferisce alle dimensioni, la Liguria è la regione più stretta d'Italia : in un punto, stabilisce addirittura un primato curioso di strettezza: all'altezza di Pegli, misura solamente 7 chilometri !
LE PIANURE
Si è già visto che le pianure liguri sono insignificanti, dal punto di vista fisico. La più vasta, se così si può dire, è la piana di Albenga: misura circa 12 chilometri quadrati, ed è di natura alluvionale: cioè, anticamente era un'insenatura, riempita in seguito da he alluvioni del torrente Cento. La seconda pianura ligure si trova alle spalle di La Spezia, ed è il Piano della Magra. Anch'essa è di natura alluvionale, formata dai depositi del torrente Magra che interrarono una lunga e stretta insenatura Naturalmente, ambedue le pianure, come tutte le pianure alluvionali, sono fertilissime e, di conseguenza, intensamente coltivate.
FIUMI
La Liguria non ha fiumi, ed è facile capite il perché: in una regione in cui il crinale dei monti corre in media a una ventina di chilometri dalla costa, non c,è spazio per la formazione di fiumi veri e propri Infatti, tutti i corsi d'acqua liguri hanno carattere torrentizio, Il più importante è la Magra (Km 62), che però nasce presso il Passo della Cisa, in Toscana.
Il fiume Lavagna nasce dal Colle della Scoffera e sbocca in mare dopo circa 30 chilometri. È da notare, in ogni modo, che discreti fiumi, come la Bòrmida, la Trebbia e la Scrivia, nascono in Liguria, ma scendono dal versante opposto, verso la Pianura Padana.
LE ISOLE
La Liguria in tempi lontani, fu in parte sommersa dal mare. Era inevitabile, quindi, che alcune cime rocciose venissero separate dal resto del territorio, divenendo così isole. Ed ecco così L'isolotto di Bergeggi (chiamato dai romani « insula Liguriae » cioè isola della Liguria), di fronte a Bergeggi: l'isoletta della Gallinaria (chiamata così dai Romani perché era piena di galline selvatiche), dì fronte ad Albenga.
La punta di promontorio di Portovenere fu spezzettata dal mare in tre' isole: Palmaria che è la maggiore isola della Liguria e misura 1,5 chilometri quadrati, l'isola del Tino e infine quella del Tinetto.
I MONTI
L'arco ligure è una grandiosa cerniera montuosa: infatti è costituito da un blocco occidentale e un blocco orientale, che si uniscono dove funziona da cardine la strada statale di Cadibona, da Savona a Millesimo. Qui, infatti, il crinale dei monti (la linea continua che unisce le sommità) si abbassa a 450 metri, la quota più bassa dei valichi appenninici, fatta eccezione per quelli della Calabria.
IL LIMITE FRA LE ALPI E GLI APPENNINI
A questo punto, vediamo di definire chiaramente il problema del limite fra il sistema alpino e il sistema appenninico, che di solito si dice collocato al Colle di Cadibona.
I geografi, fin dai tempi del greco Strabone (inizio dell'era cristiana), lo hanno posto nella Sella di Altare o di Cadibona (la sella, in geografia, è una depressione, un valico), a 459 metri di altitudine. Questo però non è rigorosamente esatto, perché il cambiamento del tipo di roccia si verifica circa 35 chilometri più ad est, quasi in corrispondenza della strada del Turchino (tra Voltri e Ovada). Tutta la fascia compresa fra Cadibona e i Giovi è bassa, depressa ; quando il sollevamento delle Alpi non era ancora compiuto, cioè circa 35 milioni di anni fa, quella zona era sommersa dal mare, e metteva in comunicazione il golfo padano con il golfo ligure. Perciò, per essere esatti, gli Appennini cominciano ad est del passo dei Giovi, mentre le Alpi terminano alla Sella di Altare (o Bocchetta di Cadibona) : tra le due estremità c'è una zona intermedia, di transizione. Per concludere : l'orografia della Liguria si può dividere in tre tronchi : Appennini veri e propri, che cominciano a est dei Giovi; zona di transizione, compresa fra i Giovi e la Sella di Altare; Alpi, a ovest della Sella di Altare. Quésto tronco costituisce le Alpi liguri e fa parte delle Alpi Marittime. Qui si raggiunge la massima altezza della Liguria, con il Monte Saccarello di 2200 metri. La cima più alta dell'Appennino ligure è il Monte Maggiorasca, che raggiunge i 1799 metri d'altezza.
LA COSTA
Osservando la carta geografica, si nota che la catena montuosa della Riviera di Ponente, ad ovest di Genova, corre piuttosto lontana dalla costa e scende verso il mare con pendii dolci ; invece la catena della Riviera di Levante, ad est di Genova, in taluni tratti scende addirittura a picco sul mare. Naturalmente, queste differenze danno un aspetto diverso alle due riviere : quella di Ponente si estende piuttosto piatta con una piccola fascia di pianura lungo la costa, dove si trovano perciò discrete spiagge. La Riviera di Levante, invece, ha le coste formate da grandi scogliere, con delle vaste insenature e profondi golfi.

Economia


La posizione geografica, la mitezza del clima e le attrattive paesaggistiche fanno della Liguria un centro del turismo balneare nazionale e internazionale: Bordighera, Sanremo, Alassio, Finale Ligure, Nervi, Portofino, Santa Margherita e Rapallo sono località da tutti conosciute. Tuttavia lo sviluppo del settore edilizio, concentrato soprattutto sulla costa, ha inciso sul paesaggio che in molti casi è rimasto deturpato. Al degrado ambientale hanno contribuito anche le attività industriali con i loro scarichi. La Liguria costituisce, assieme al Piemonte e alla Lombardia,
quel triangolo industriale che ha portato allo sviluppo dell'intero Paese. Le industrie, che si concentrano nelle vicinanze dei porti più importanti (quello di Genova è ai primi posti in Italia per il movimento delle merci), operano nei settori siderurgico, metalmeccanico, petrolchimico e cantieristico, oltre che alimentare e tessile. L'energia idroelettrica è quasi inesistente.
Data l'esiguità degli spazi sfruttabili, l'agricoltura non è un punto di forza dell'economia. La coltura dei fiori giunge comunque a coprire metà della produzione nazionale. Rilevante la produzione di frutta ed eccellente la coltura dell'ulivo. La pesca è invece poco sviluppata.
Il miglioramento della rete autostradale e ferroviaria è stato ostacolato dalle asperità del territorio.



Home > Italia > Liguria
 
 
 


aggiornato il 17-07-2011
top