|
|
|
|
DATI
FISICI DELLA LIGURIA |
POSIZIONE,
CONFINI, DIMENSIONI
La Liguria è l'unica regione e la
più meridionale dell'Italia continentale
affacciata sul Tirreno : Bordighera si trova
quasi alla stessa latitudine di Senigallia
! Confina con tre regioni italiane, Piemonte,
Emilia e Toscana, e con uno stato straniero,
la Francia. Per quanto si riferisce alle
dimensioni, la Liguria è la regione
più stretta d'Italia : in un punto,
stabilisce addirittura un primato curioso
di strettezza: all'altezza di Pegli, misura
solamente 7 chilometri !
LE PIANURE
Si è già visto che le pianure
liguri sono insignificanti, dal punto di
vista fisico. La più vasta, se così si
può dire, è la piana di Albenga:
misura circa 12 chilometri quadrati, ed è di
natura alluvionale: cioè, anticamente
era un'insenatura, riempita in seguito da
he alluvioni del torrente Cento. La seconda
pianura ligure si trova alle spalle di La
Spezia, ed è il Piano della Magra.
Anch'essa è di natura alluvionale,
formata dai depositi del torrente Magra che
interrarono una lunga e stretta insenatura
Naturalmente, ambedue le pianure, come tutte
le pianure alluvionali, sono fertilissime
e, di conseguenza, intensamente coltivate.
FIUMI
La Liguria non ha fiumi, ed è facile
capite il perché: in una regione in
cui il crinale dei monti corre in media a
una ventina di chilometri dalla costa, non
c,è spazio per la formazione di fiumi
veri e propri Infatti, tutti i corsi d'acqua
liguri hanno carattere torrentizio, Il più importante è la
Magra (Km 62), che però nasce presso
il Passo della Cisa, in Toscana.
Il fiume Lavagna nasce dal Colle della Scoffera
e sbocca in mare dopo circa 30 chilometri. È da
notare, in ogni modo, che discreti fiumi,
come la Bòrmida, la Trebbia e la Scrivia,
nascono in Liguria, ma scendono dal versante
opposto, verso la Pianura Padana.
LE ISOLE
La Liguria in tempi lontani, fu in parte
sommersa dal mare. Era inevitabile, quindi,
che alcune cime rocciose venissero separate
dal resto del territorio, divenendo così isole.
Ed ecco così L'isolotto di Bergeggi
(chiamato dai romani « insula Liguriae » cioè isola
della Liguria), di fronte a Bergeggi: l'isoletta
della Gallinaria (chiamata così dai
Romani perché era piena di galline
selvatiche), dì fronte ad Albenga.
La punta di promontorio di Portovenere fu
spezzettata dal mare in tre' isole: Palmaria
che è la maggiore isola della Liguria
e misura 1,5 chilometri quadrati, l'isola
del Tino e infine quella del Tinetto.
I MONTI
L'arco ligure è una grandiosa cerniera
montuosa: infatti è costituito da
un blocco occidentale e un blocco orientale,
che si uniscono dove funziona da cardine
la strada statale di Cadibona, da Savona
a Millesimo. Qui, infatti, il crinale dei
monti (la linea continua che unisce le sommità)
si abbassa a 450 metri, la quota più bassa
dei valichi appenninici, fatta eccezione
per quelli della Calabria.
IL LIMITE FRA LE ALPI E GLI APPENNINI
A questo punto, vediamo di definire chiaramente
il problema del limite fra il sistema alpino
e il sistema appenninico, che di solito si
dice collocato al Colle di Cadibona.
I geografi, fin dai tempi del greco Strabone
(inizio dell'era cristiana), lo hanno posto
nella Sella di Altare o di Cadibona (la sella,
in geografia, è una depressione, un
valico), a 459 metri di altitudine. Questo
però non è rigorosamente esatto,
perché il cambiamento del tipo di
roccia si verifica circa 35 chilometri più ad
est, quasi in corrispondenza della strada
del Turchino (tra Voltri e Ovada). Tutta
la fascia compresa fra Cadibona e i Giovi è bassa,
depressa ; quando il sollevamento delle Alpi
non era ancora compiuto, cioè circa
35 milioni di anni fa, quella zona era sommersa
dal mare, e metteva in comunicazione il golfo
padano con il golfo ligure. Perciò,
per essere esatti, gli Appennini cominciano
ad est del passo dei Giovi, mentre le Alpi
terminano alla Sella di Altare (o Bocchetta
di Cadibona) : tra le due estremità c'è una
zona intermedia, di transizione. Per concludere
: l'orografia della Liguria si può dividere
in tre tronchi : Appennini veri e propri,
che cominciano a est dei Giovi; zona di transizione,
compresa fra i Giovi e la Sella di Altare;
Alpi, a ovest della Sella di Altare. Quésto
tronco costituisce le Alpi liguri e fa parte
delle Alpi Marittime. Qui si raggiunge la
massima altezza della Liguria, con il Monte
Saccarello di 2200 metri. La cima più alta
dell'Appennino ligure è il Monte Maggiorasca,
che raggiunge i 1799 metri d'altezza.
LA COSTA
Osservando la carta geografica, si nota che
la catena montuosa della Riviera di Ponente,
ad ovest di Genova, corre piuttosto lontana
dalla costa e scende verso il mare con pendii
dolci ; invece la catena della Riviera di
Levante, ad est di Genova, in taluni tratti
scende addirittura a picco sul mare. Naturalmente,
queste differenze danno un aspetto diverso
alle due riviere : quella di Ponente si estende
piuttosto piatta con una piccola fascia di
pianura lungo la costa, dove si trovano perciò discrete
spiagge. La Riviera di Levante, invece, ha
le coste formate da grandi scogliere, con
delle vaste insenature e profondi golfi. |
Economia |
La posizione geografica, la mitezza del clima
e le attrattive paesaggistiche fanno
della Liguria un centro del turismo balneare
nazionale e internazionale: Bordighera,
Sanremo, Alassio, Finale Ligure, Nervi,
Portofino, Santa Margherita e Rapallo
sono località da tutti conosciute.
Tuttavia lo sviluppo del settore edilizio,
concentrato soprattutto sulla costa,
ha inciso sul paesaggio che in molti
casi è rimasto deturpato. Al degrado
ambientale hanno contribuito anche le
attività industriali con i loro
scarichi. La Liguria costituisce, assieme
al Piemonte e alla Lombardia,
quel triangolo industriale che ha portato
allo sviluppo dell'intero Paese. Le industrie,
che si concentrano nelle vicinanze dei porti
più importanti (quello di Genova è ai
primi posti in Italia per il movimento delle
merci), operano nei settori siderurgico,
metalmeccanico, petrolchimico e cantieristico,
oltre che alimentare e tessile. L'energia
idroelettrica è quasi inesistente.
Data l'esiguità degli spazi sfruttabili,
l'agricoltura non è un punto di forza
dell'economia. La coltura dei fiori giunge
comunque a coprire metà della produzione
nazionale. Rilevante la produzione di frutta
ed eccellente la coltura dell'ulivo. La pesca è invece
poco sviluppata.
Il miglioramento della rete autostradale
e ferroviaria è stato ostacolato dalle
asperità del territorio.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Le provincie e i
capoluoghi
|
|
|
Altre Città
|
Albenga
Chiavari
Finale Ligure
Loano
Rapallo
Sanremo
Sarzana
Sestri Levante
Ventimiglia
|
|
|
Superficie
5.421 kmq
Popolazione
1.622.000 Circa
Densità
299 ab. per kmq
Fiumi principali
Magra (62 km)
Roia (59 km)
Arroscia (42 km)
Monti principali
Monte Saccarello
(2200 mt)
Monte Maggiorasca
(1799 mt)
|
|
 |
|