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DATI
FISICI DEL LAZIO |
II Lazio confina
con tutte le regioni dell'Italia centrale,
e cioè Toscana, Umbria, Marche, Abruzzi,
Molise, e con una meridionale, la Campania.
Con una punta che si insinua fra Abruzzo
e Umbria giunge a soli 47 chilometri dall'Adriatico.
IL NOME - Il nome di questa regione deriva
con tutta probabilità dall'aggettivo
latino « latus », che significa « luogo
largo ». Così i Latini chiamavano
la zona alla sinistra del Tevere in cui abitavano. È curioso
notare che il termine Lazio fino al 1870
non fu mai usato per distinguere il territorio
che forma l'attuale regione.
I VULCANI - Attraverso quasi tutto il Lazio
e parallelamente al mare si estende il complesso
vulcanico più grande d'Italia. Più di
50 bocche anticamente ebbero esplosioni di
formidabile potenza che aprirono ampi crateri
e diffusero anche a grande distanza le ceneri
eruttate. Infatti i monti e i colli vulcanici
del Lazio sono formati principalmente di
tufi, rocce create dalla cementazione di
cenere, lapilli, sabbia proiettati durante
le eruzioni. Quei monti si chiamano: Volsini
(m 663), Cimini (m 1053), Sabatini (m 602)
e Colli Albani (m 956); conservano ancora
sulle sommità crateri larghi anche
più di 10 km occupati sul fondo da
laghi.
LAGO DI BOLSENA
Si trova nei monti Volsini formato da alcuni
crateri contigui. È il più ampio
lago craterico di Europa, il quinto lago
d'Italia.
LAGO DI VICO
Occupa il fondo di una grande conca di esplosione,
formata da tre crateri. È situato
nei monti cimini.
LAGO DI BRACCANO
Le acque di questo lago occupano una conca
craterica di forma quasi rotonda, situata
nei monti Sabatini.
LAGO DI ALBANO
Si trova nei Colli Albani.
I FIUMI - L'idrografìa del Lazio è la
più complicata d'Italia, perché si è formata
in un territorio montuoso, di diversa origine
e costituzione, continuamente modificato
da eruzioni e movimenti di innalzamento e
abbassamento del terreno. Per esempio, prima
che sorgessero i vulcani, un grande golfo
marino occupava la regione tra il monte Aimiata
(Toscana) e i Lepini: il Tevere sboccava
in mare poco aistante da Todi, a circa 200
km dalla foce attuale! Il Tevere è il
terzo fiume d'Italia, dopo il Po e l'Adige,
e il suo bacino, di kmq 17168, è il
secondo d'Italia. Nasce al Poggio delle Vene,
metri 1268, sul versante est del monte Fumaiolo,
nell'Appennino tosco-romagnolo: poiché le
vallate dell'Appennino sono parallele, il
fiume è costretto a scorrere seguendo
il senso dell'Appennino: solo quando giunge
contro il grande vulcano laziale (Colli Albani)
riesce ad aprirsi uno sbocco vèrso
il mare Tirreno, in cui sfocia dopo un percorso
di 405 km. I suoi affluenti più importanti,
il Chiascio e la Nera, sono fuori del Lazio;
nella regione, il Tevere riceve da sinistra
l'Aniene (99 km), detto nel córso
inferiore Teverone. Degli altri fiumi del
Lazio, l'unico importante è il Liri-Garigliano
(158 km) che ha le sorgenti nell'Abruzzo,
vicino alta conca del lago Fucino, prosciugato
nel 1875.
IL TERRENO - La campagna romana è nota
per la sua fertilità. Infatti anticamente
venne ricoperta in buona parte da colate
laviche e depositi di tufo, provenienti dalle
eruzioni dei vulcani vicini.
LA COSTA - La costa del Lazio è in
buona parte bassa e pòco frastagliata.
A metà della sua estensione si vede
la sporgenza provocata dal delta del Tevere.
Versando nel mare i detriti raccolti sull'Appennino,
il Tevere fa continuamente avanzare la costa.
LAGHI COSTIERI - A sud della costa, fra Anzio
e il Circeo, si trovano alcuni laghi formati,
come quelli emiliani, da cordoni di sabbia
litoranei (laghi di Fogliano, dei Monaci,
di Caprolace, di Sabaudia); sulle coste del
golfo di Terracina si trova il lago di Fondi,
formatosi in una pianura alluvionale.
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Economia |
La principale
caratteristica del Lazio è il contrasto
tra Roma e il resto della regione. Lo sviluppo
economico della capitale è stato determinato
dalla elevata concentrazione di attività nel
settore pubblico. A Roma hanno sede ambasciate,
ministeri, banche, uffici dirigenziali. La
città è inoltre il principale
centro culturale e commerciale della regione;
ogni anno attira migliaia di turisti. L'industria,
concentrata intorno a Roma e in provincia
di Latina, è costituita di piccole
e medie imprese operanti nei settori metalmeccanico,
chimico, alimentare, tessile, del legno,
dell'abbigliamento e del cinema (Cinecittà).
L'agricoltura da: frumento, uva da vino (Colli
Albani), ortaggi e olive. L'allevamento delle
pecore, concentrato prevalentemente nella
regione interna della Sabina e in quella
meridionale della Ciociaria, fornisce buoni
quantitativi di carni e formaggi. |
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Le provincie e i
capoluoghi
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Frosinone (FR)
Latina (LT)
Rieti (RI)
Roma
(RM)
Viterbo (VT)
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Altre Città
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Anzio
Aprilia
Civitavecchia
Fiumicino
Frosinone
Pomezia
Tivoli
Velletri
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Superficie
17.207 kmq
Popolazione
5.500.000 Circa
Densità
319 ab. per kmq
Fiumi principali
Tevere (405 km)
Liri-Garigliano (158 km)
Aniene (99 km)
Velino (90 km)
Monti principali
Terminillo (2213 mt)
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