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STORIA
DELL'EMILIA ROMAGNA | LUOGHI
TURISTICI |
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DATI
FISICI DELL' EMILIA ROMAGNA |
I
confini dell'Emilia Romagna si estendono per
1144 km di cui 1088 sono terrestri e 136 sono
marittimi. L'Emilia confina con sei regioni
(Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Toscana,
Marche), il mare Adriatico e uno... Stato estero
: San Marino.
IL NOME.
Il nome di questa regione deriva da quello della
Via Emilia, la strada che vi fu tracciata dal
console romano Paolo Emilio Lepido dopo la II
Guerra Punica per congiungere Ariminium (l'attuale
Rimini) a Placentia (l'attuale Piacenza). Lungo
questa via, ancor oggi una delle più importanti
d'Italia.
Il territorio della regione risulta morfologicamente
distinto in due parti: la fascia appenninica
e collinare a sud ovest e quella di pianura a
nord est, che termina sul corso del Po.
La fascia appenninica (Appennino tosco-emiliano),
allineata in direzione nord-ovest sud est, si
presenta come una successione di monti: Lesima
(1725 m), Penna (1735 m), Maggiorasca (1799 m),
Alpe di Succiso (2017 m), Cusna (2121 m), Giovo
(1991 m), Cimone (2165 m), Falterona (1654 m),
Fumaiolo (1407 m).
I fiumi dell'Emilia sono assai più ricchi
di acque in inverno che in estate ; essi non
sono alimentati da acque prodotte dal disgelo
estivo dei ghiacciai, come avviene per i fiumi
alpini, ma da acque piovane; e le pioggie, in
questa regione, sono assai frequenti in autunno
ed in inverno. il contrario di quanto accade
per i fiumi alpini i quali sono molto ricchi
di acque in primavera ed in estate, stagione
in cui avviene il disgelo dei ghiacciai. Dei
fiumi emiliani la Trebbia, il Taro, il Parma,
l'Enza, la Secchia, il Panaro sono affluenti
di destra del Po; il Reno, il Lamone, i Fiumi
Uniti (Montone e Ronco), il Savio, la Marecchia
sboccano direttamente nell'Adriatico. Sono tutti
fiumi con portata d'acqua variabilissima, a corso
assai ripido, dall'aspetto in gran parte selvaggio
e sempre carichi di detriti.
II maggiore è il Reno (km 211) ; come
altri fiumi dell'Emilia ha le sue sorgenti in
territorio toscano, più vicine al Tirreno
che all'Adriatico.
Nella provincia di Ferrara, in prossimità della
costa, si trova una vasta e caratteristica laguna.
Le sue acque si estendono per circa 407 kmq e
sono separate dal mare da una fascia di terra
(detta cordone litoraneo) larga in media 2 km.
Anche all'interno della laguna vi sono numerose
strisce di terra che la intersecano in ogni senso
; alcune sono argini di antichi fiumi, altre
sono la sommità di dune. La laguna rimane
così suddivisa in una serie di conche
che vengono dette « valli ». Dal
nome di un paese vicino, questa laguna prende
il nome di Valli di Comacchio.
II Po, continuando a versare nel mare Adriatico
i suoi detriti, provoca un continuo avanzamento,
non solo del proprio delta, ma anche della costa
emiliana. Infatti parte di questi detriti vengono
raccolti dalla corrente litoranea adriatica che
scende da nord verso sud : essa li deposita lungo
la costa che si trova a sud del delta ; ricevendo
questi nuovi materiali, la costa si è estesa
continuamente, avanzando nel mare Adriatico.
Nella sua avanzata, la linea di costa lascia
talvolta dietro di sé, dove esiste un
avvallamento, una « sacca » di acqua
marina, che si trasforma in laguna. Così si
sono formate le Valli di Comacchio.
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Economia |
L'ampia
e fertile pianura permette coltivazioni molto
redditizie. L'agricoltura è condotta
con criteri moderni e numerosi macchinari sostituiscono
in parte il lavoro dell'uomo. L'Emilia-Romagna
detiene il primato assoluto in Italia per la
produzione di frumento, di barbabietole da
zucchero e di frutta. Molto diffuse sono anche
le colture di riso, di ortaggi e della vite.
Il fiorente allevamento di bovini e di suini
alimenta la produzione di carni, latte, formaggi
e salumi. Non a caso l'Emilia-Romagna gode
di una lunga tradizione di buona cucina e noti
sono i formaggi (parmigiano-reggiano), gli
zamponi di Modena, i prosciutti di Parma e
le mortadelle di Bologna, La maggior parte
delle industrie è formata da piccole
e medie imprese che lavorano nel settore alimentare,
tessile, meccanico e chimico (produzione di
fertilizzanti). Grandi imprese industriali
si trovano a Ravenna e a Ferrara dove sono
sorti impianti per la lavorazione dei gas naturali.
Negli stabilimenti della Ferrari, a Maranello,
in provincia di Modena si fabbricano autovetture
sportive famose in tutto il mondo.
Le città sorgono lungo la Via Emilia,
l'antica strada di origine romana che costituisce
il centro economico e commerciale della regione.
L'Emilia-Romagna è ai primi posti anche
nel settore turistico grazie alle lunghe spiagge
della Riviera adriatica e agli attrezzati centri
balneari. |
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Cartina
Emilia Romagna |
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Capoluogo della
Regione |
| Bologna |
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Le provincie e i
capoluoghi dell'Emilia Romagna |
Bologna (BO)
Ferrara (FE)
Forlì-Cesena (FC)
Modena (MO)
Parma (PR)
Piacenza (PC)
Ravenna (RA)
Reggio Emilia (RE)
Rimini (RN)
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Altre
Città
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Carpi
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Dati
generali Emilia Romagna |
Superficie
22.123 kmq
Popolazione
4.200.000 Circa
Densità
190 ab. per kmq
Fiumi principali
Po (652 km)
Reno (211 km)
Secchia (172 km)
Panaro (148 km)
Taro (125 km)
Monti principali
Monte Cimone(2165 mt)
Monte Maggiorasca
(1799 mt)
Monte Fumaiolo (1407 mt) |
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