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Piatto tipico Bolognese

Aeroporto
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IMMAGINI

DESCRIZIONE STORIA LUOGHI DI INTERESSE A BOLOGNA

« AMO BOLOGNA perché è bella. E ripenso con un senso di nostalgia le solenni strade porticate che paiono scenari classici, le piazze austere, fantastiche, solitàrie e le chiese stupende ». Così scriveva il poeta Giosuè Carducci, cogliendo alcune tra le principali caratteristiche per cui il capoluogo dell'Emilia si è reso famoso in tutta Italia. La città è anche celebre per essere sede della più antica Università d'Europa : non per niente Bologna è soprannominata « la dotta ». Ma non basta: a Bologna spetta anche il vanto di avere una delle più gustose cucine del mondo. Basti dire che le tagliatelle, la mortadella, le lasagne e i tortellini sono specialità bolognesi. BOLOGNA - DUE TORRI CELEBRI
Si può dire che nell'epoca medioevale (secoli XII e XIII) Bologna avesse più torri che case.
Se ne contavano infatti circa 200. Esse furono costruite dalle famiglie nobili della città che se ne servivano come piazzeforti in tempo di guerra. Solo alcune di queste torri sono giunte fino a noi. Le più celebri sono la torre degli Asinelli (così chiamata perché fu fatta costruire dalla famiglia Asinelli) e quella della Garisenda (fatta erigere dalla famiglia Garisendi), che sono considerate il simbolo della città.
Furono innalzate entrambe nel 1109, ma la Garisenda rimase incompiuta a causa di un cedimento del terreno. A ciò è dovuta l'inclinazione che essa presenta. BOLOGNA - EDIFICI FAMOSI
I più famosi edifici di Bologna risalgono al periodo medioevale (XII e XIII secolo) e a quello rinascimentale (XV secolo). Parecchi si trovano proprio nel centro della città, attorno alla grandiosa piazza del Nettuno (così chiamata perché vi si trova una grande statua del dio Nettuno, opera dello scultore Giambologna).
Edifici celebri sono il Palazzo di re Enzo (cosiddetto perché vi fu rinchiuso prigioniero re Enzo, figlio di Federico II), quello del Podestà e il Palazzo dei Banchi (così chiamato perché ospitava le botteghe dei banchieri). A San Petronio, il protettore della città, i bolognesi dedicarono una grandiosa basilica ; la sua costruzione fu iniziata nel 1390 e ultimata quasi tre secoli dopo.
Sulla facciata e sul portale di centro si trovano stupende sculture di Jacopo della Quercia. Famose sono anche la chiesa di Santo Stefano, che possiede un bellissimo chiostro in stile romanico, e quella di San Francesco.
UN PORTICO LUNGO TRE CHILOMETRI
È quello che collega Bologna con il Santuario della Beata Vergine di San Luca, sul Colle della Guardia. Esso si snoda per ben tre chilometri lungo le pendici del colle e porta i devoti fino all'ingresso del Santuario

Cresciuta progressivamente e senza grandi traumi, questa città, culla della cultura universitaria e culinaria, era già abitata in età preistorica. Il centro è lo stesso della città romana, costruita sulla via Emilia nel 189 a. C. Se ne riconoscono poche tracce nella disposizione delle strade. Dopo la lunga crisi del basso Medioevo, Bologna rinacque col nuovo millennio, con nuovi ceti mercantili e l’università, fondata nel 1088, la più antica d’Italia. Nel ‘200, come comune legato all’impero, si dotò rapidamente di nuove mura, delle torri (tra cui le torri Garisenda e Asinelli) e dei portici, che ancora ne caratterizzano l’aspetto. L’espansione continuò con nuovi insediamenti fuori mura, attorno ai conventi degli ordini minori, come quello di S. Domenico, e si procedette nella costruzione di importanti cattedrali, tra tutte la centrale S. Petronio. Passata infine sotto il controllo pontificio, Bologna si preparò a divenire la città dei senatori, ricca e benestante, dotata di palazzi seicenteschi, amante dei tortellini e dell’arte. Popolata da studenti e mercanti, porta, come si dice, il salotto nelle strade, grazie alla sua rete di porticati che ormai raggiunge uno sviluppo di 38 km. Solo dopo l’Unità d’Italia la città viene costretta ad adattarsi alle esigenze della vita moderna, ma per farlo esce dalla cerchia delle mura e si espande all’esterno.

Prefisso Telefonico DI BOLOGNA 051

Codice amministrativo postale 40121 - 40141



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aggiornato il 9-03-2012
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