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STORIA
DELLA BASILICATA | LUOGHI
TURISTICI |
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DATI
FISICI DELLA BASILICATA |
LA
POSIZIONE
La Basilicata è una delle tre regioni
(con Puglia e Calabria) più meridionali
dell' Italia; oltre che con la Puglia e la Calabria,
essa confina con la Campania. Si affaccia per
circa 20 chilometri sul Mar Tirreno e per circa
40 sullo Ionio.
LA CONFORMAZIONE DEL TERRENO
Il territorio della Basilicata è occupato
per metà da montagne, anche le colline
talvolta sono abbastanza alte con un aspetto
di «quasi montagne»; possiamo concludere
perciò che la Basilicata è una
delle regioni più montuose e più aspre
d'Italia.
I MONTI
I monti della Basilicata sono quelli dell'ultima
parte dell'Appennino meridionale (considerando
a sé il sistema calabro-siculo, che ha
caratteristiche proprie). Sono montagne in generale
severe, boscose, suggestive ; scendono con vallate
parallele, verso il Golfo di Taranto. Esse hanno
due complessi montuosi interessanti: il Vùlture
e il Pollino.
II Vùlture, vulcano spento
Nell'epoca quaternaria, qualche centinaio di
migliaia d'anni or sono, il Vùlture era
un vulcano attivissimo, che faceva giungere i
suoi materiali eruttivi fino a 25 chilometri
di distanza. Esso era l'unico vulcano del versante
orientale degli Appennini. Poi, in epoca preistorica,
esso si spense : da numerose sorgenti che si
aprirono in fondo al cratere uscì acqua
che a poco a poco riempì la cavità,
formando due laghi, mentre la montagna si coprì di
estese, foreste. Così,oggi, il Vùlture è un
verde massiccio nel cui centro, a 650 metri di
altitudine, si trovano il Lago Piccolo e il Lago
Grande di Monticchio; specialmente il secondo,
stretto da foltissime foreste, forma uno dei
paesaggi più belli e pittoreschi dell'Italia
meridionale.
Il massiccio del Pollino
Verso sud, ai confini con la montuosissima Calabria,
le cime appenniniche salgono verso le massime
elevazioni della Basilicata. Qui si trova il
massiccio del Pollino, poderoso baluardo che « chiude »,
quasi isola la Calabria. Le due cime principali
sono il Monte Pollino (m 2 248), la cui vetta
si trova in territorio calabro (per duecento
metri) e la Serra Dolcedorme (m 2 271), anch'essa
in Calabria. Rimarie in territorio lucano la
Serra del Prete, di 2 186 metri.
LE PIANURE
La grande pianura, diciamo così, della
Basilicata si chiama « Piana di Metaponto ».
Tutta la fascia costiera ionica per una lunghezza
di circa 40 chilometri e una larghezza di 10-15 è una
pianura, creata soprattutto dalle alluvioni dei
fiumi. Le pianure alluvionali sono piuttosto
fertili, e così è per questa, che
prende nome dall'antichissima colonia greca di
Metaponto.
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Economia |
L'insufficienza
di strade e ferrovie, il terreno montuoso,
l'aridità del suolo e le numerose frane
spiegano le difficoltà dell'economia.
I contadini che coltivano faticosamente frumento,
orzo, avena e vite. Il terreno è più fertile
lungo la costa ionica dove si producono ortaggi
e agrumi. L'industria, tradizionalmente basata
sulla trasformazione dei prodotti agricoli
e dell'allevamento, conta oggi imprese operanti
nei settori chimico, meccanico, edile e tessile.
Dal sottosuolo sì ricavano gas naturale
e petrolio. |
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Cartina
Basilicata |
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Capoluogo della
Regione |
| Potenza |
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Le provincie e i
capoluoghi |
Matera (MT)
Potenza(PZ)
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Altre
Città
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Avigliano
Lauria
Lavello
Melfi
Maratea
Pisticci
Policoro
Rionero in Vulture |
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Dati
generali |
Superficie
9.992 kmq
Popolazione
600.000 Circa
Densità
60 ab. per kmq
Fiumi principali
Basento (149 km)
Agri (136 km)
Bradano (116 km)
Sinni (101 km)
Monti principali
Monte Sirino(2005 mt)
Pollino (2248 mt)
Monte Volturino (1835 mt) |
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