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Belgrado capitale della Serbia


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Belgrado capitale della Serbia, si trova nel nord del paese,alla confluenza della Sava con il Danubio, e conta circa 1.350.000 abitanti.Ricostruita secondo un razionale piano regolatore dopo le distruzioni subite nell'ultimo conflitto, conserva, del nucleo storico, piccole aree lungo la Sava. Negli ultimi quarant'anni, la capitale si è enormemente sviluppata a causa del forte incremento demografico. Oggi Belgrado, che conta più di 1 milione e trecentomila abitanti, si è trasformata in una metropoli moderna con vaste strade, viali, giardini e luoghi adibiti allo sport. La parte alta della città ha dovuto risolvere problemi urbanistici non indifferenti e l'agglomerato si è esteso anche in pianura. Giungendo a Belgrado da qualunque parte, si attraversano quartieri e quartieri di anonimi condomini sparsi sulle colline che la circondano e anche al di là della Sava. Qui è sorta la grande città-satellite di Novi Beograd (Nuova Belgrado). Ma il simbolo più caratteristico della capitale è il Centar Sava, un grande centro polivalente per congressi e manifestazioni culturali, costruito negli anni 1977-79 e in continua espansione.
I vecchi quartieri disposti ad anfiteatro sui pendii rivolti verso la Sava, di impronta chiaramente orientale, contrastano nettamente con il nuovo centro della città, caratterizzato dalla Terazije, una piazza di forma ellittica molto allungata, con grandi palazzi e bei negozi. Villette in mezzo al verde, abitate da uomini politici, professionisti e artisti caratterizzano invece la collina di Dedinjie nella parte meridionale della città.
Il Danubio la divide nella città vecchia (Stari Grad) e in quella nuova, che confina con la municipalità di Zemun, ricca di storia. Ciò che più attira i turisti nella città è la poderosa fortezza di Kalemegdan. Di origini celto-romane fu più volte oggetto di aspre contese tra gli Asburgo e i turchi. Gli elementi costruttivi come li vediamo oggi risalgono invece prevalentemente al XVIII secolo. In particolare saltano all'occhio le torri e le porte massicce, il fossato, i ponti, la torre dell'orologio, la sorgente romana e il grande museo militare (Vojni Muzej). La fortezza è oggi parco civico. Il quartiere artistico Skardarlija con edifici del XIX secolo invita infine a una bella e tranquilla passeggiata.
Nel cuore della "vecchia città" si apre Stardaska Ulica, una via che ha ancora l'antica pavimentazione turca ad acciottolato: nell'Ottocento era il luogo favorito da artisti, scrittori e "bohémiens". I caffè, i ristoranti tipici, le gallerie d'arte, le conferiscono ancor oggi un aspetto pittoresco e la gente ci passeggia e sosta volentieri. Molte altre sono le belle strade del centro, con edifici che risalgono alla fine del XIX secolo e al principio del XX; tra queste, via K. Mihajlo, centro commerciale e degli affari, e Ulica 7 Jula, la lunga arteria che taglia diagonalmente i quartieri a ridosso della fortezza.

ZONE DA EVITARE E ZONE SICURE A BELGRADO

Adottare un comportamento prudente in tutta l'area metropolitana di Belgrado, per la presenza della microcriminalità.

 
 
 
[ Torna in cima alla pagina ]aggiornato il 6-05-2015