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IMMAGINI | NEWS | DATI
GIORDANIA |
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DESCRIZIONE
STORIA COSA VEDERE ECONOMIA |
Amman
si trova nel nord del paese, nella valle dell'Uadi
Serqa e sorge su sette jebel (colli), e conta
circa 1.500.000 abitanti. La città sorge
nella regione nord-occidentale del paese, a
nord-del mar Morto. La sua posizione, al centro
delle antiche rotte commerciali, ha favorito
il suo sviluppo economico. L'assetto urbanistico
della città si adatta alla morfologia
collinare del territorio e si presenta quindi
irregolare. Il centro storico è il tradizionale
suk, attorno al quale, soprattutto in direzione
ovest, sono sorti moderni quartieri in stile
occidentale in cui trovano posto le sedi politiche
e amministrative, nonché importanti
banche nazionali e internazionali.
Storia - La città ha
avuto molti nomi nel corso della sua storia.
Gli studiosi considerano che Amman è uno
degli insediamenti umani più antichi che
si conoscono, rivaleggiando in quello senso con
Gerusalemme. L'importanza storica di Amman, la
sua prosperità in epoche passate e le
molte rivolte che ha sofferto sono dovute alla
sua posizione strategica nelle rotte del deserto.
Secondo diverse fonti, l'origine della città risale
al 1500 aC. Durante il secolo XIII AC, gli Ammoniti,
la conquistarono, e la battezzarono col nome
di Rabbath Ammón, (la grande città di
Ammon), facendone da allora la loro capitale;
questi si stabilirono sulle colline di Wadi Mujib.
Recentemente è stata scoperta nei pressi
di Amman una tomba che dimostra che la zona fu
abitata dall'età del Bronzo. Nel secolo
IX a.C. il regno ammonita era indipendente, ma
gli assiri stavano diventando una minaccia seria,
poiché questo popolo era avanzato pericolosamente
verso la valle del Nilo. Per oltre un secolo
il regno ammonita resistette la pressione assira,
grazie alle sue alleanze con altri regni indipendenti,
ma nel 373 a.C. il re Sanjpu accettò di
pagare un tributo a Tiglat Pileser III, e si
sottomise alla tutela di un governatore. Successivamente
gli assiri furono sconfitti dai Medi e Babilonesi
che li sostituirono nel governo della Palestina
e Transgiordania. In questa fase storica il popolo
ebreo soffrì la deportazione a Babilonia
dopo la presa di Gerusalemme per opera del re
Nabucodonosor II nell'anno 587 a. C. In questa
epoca gli Ammoniti persero definitivamente la
loro capitale e si fusero con le tribù del
deserto, sparendo come popolo indipendente. Nel
secolo III a.C. il re egiziano Tolomeo II Filadelfo
conquistò la città e la chiamò Philadelphia,
nome per il quale sarebbe stata conosciuta durante
l'occupazione romana e bizantina. Attualmente
si conservano numerose rovine di quell'epoca.
Le campagne di Pompeo dell'anno 63 permisero
di estendere il dominio di Roma fino alla costa
orientale del Mediterraneo, e raggiungere la
Palestina. Ammán era membro in quell'epoca
della Decapoli, e fu occupata per un breve periodo
dalle tribù dei Nabatei fino a che Erode
il grande, intorno all'anno 30 a.C., la conquistò.
Dovuto alla sua collocazione nella rotta delle
carovaniere che univano Bozrah, (oggi chiamata
Buseirah), ed Akaba, divenne un importante centro
commerciale ed una delle città principali
della provincia romana d'Arabia. Dopo l'occupazione
romana la città divenne parte dei domini
di Bisanzio e Amman divenne sede di un episcopato.
Gli arabi strapparono la città ai bizantini
lo stesso anno in cui cadeva Damasco, nel 635,
sotto la guida del generale Yazid ben Abi Sufyan.
La città rimase prospera per molti secoli,
ma i viaggiatori arabi, come il geografo Abu
I-Fida (secolo XIII), evidenziarono il suo stato
di abbandono. L'Ammán omayyade sparì a
poco a poco come conseguenza dal cambiamento
delle rotte commerciali. Le antiche piste carovaniere
furono abbandonate in favore del commercio marittimo.
Nel 1878 si stabilirono ad Ammán i circassiani,
popolo di religione musulmana, scacciato del
Caucaso dai russi attorno agli anni 1864 e 1865
essi oltre che nella capitale, si stabilirono
nelle differenti province della Transgiordania.
Nel 1921 Ammán divenne la capitale della
Transgiordania, quando le truppe dell'emiro Abdullah,
uno dei principali leader della rivolta araba,
sconfissero i turchi. Durante la prima guerra
mondiale serviva come importante base turca che
i britannici invasero nel settembre del 1918.
Amman divenne la capitale della Giordania nel
1946, quando il paese ottenne l'indipendenza.
Durante la guerra arabo-israeliana, del 1948-49,
arrivarono in città un gran numero di
rifugiati palestinesi provenienti dal territorio
che venne occupato dal nuovo stato d'Israele,
questo numero aumentò di nuovo terminato
il conflitto tra arabi ed israeliani nel 1967,
nel quale la Giordania perse, in favore d'Israele,
il controllo delle zone a ovest del fiume Giordano,
occupate dai palestinesi. Nel 1970, le divergenze
politiche tra l'Organizzazione per la Liberazione
della Palestina, (OLP), ed il governo giordano
portarono ad uno scontro armato ad Amman,durante
la quale la città subì gravi danni.
Patrimonio culturale - cosa vedere
Moschea di Hussein, costruita
nel 1924. Occupa il sito di una moschea risalente
al primo periodo islamico e durante il periodo
bizantino fu trasformata in una chiesa. Il tratto
più caratteristico del palazzo sono i
suoi minareti in stile ottomano.
Teatro romano, situato nella
zona inferiore della cittadella. E 'stato costruito
durante il regno di Antonino Pio (138-161), ed
arrivò ad avere una capacità di
6.000 spettatori. Attualmente, dopo un processo
di restauro, è utilizzato per diverse
manifestazioni culturali.
Museo del Folklore, ospita una
collezione di armi antiche, gioielli, costumi
tradizionali beduini. Il museo espone una mostra
permanente sulla vita dei nomadi. In un'altra
delle sale è esposta una tenda beduina,
con stanze diverse per uomini e donne, ed arredi
e oggetti di uso quotidiano.
Museo Giordano delle Tradizioni Popolari espone
gioielli beduini d'oro e d'argento, alcune con
intarsi di corallo del Mar Rosso. Come nel museo
del folclore, c'è un'esposizione di abiti,
pezzi d'artigianato ed ornamenti antichi. Una
delle sale è dedicata all'abbigliamento
tradizionale dei beduino del Neguev ed alle tipiche
maschere decorate con monete d'argento che indossavano
le donne. Uno dei pezzi più importanti
che conserva il museo è un mosaico, appartenente
all'epoca bizantina di Madaba.
Teatro Odeon - L'insieme segue
la pianta del teatro romano. Sotto ad una fila
di cornicioni scolpiti appare un magnifico arredo
di fregi e nicchie che ospitavano statue, delle
muse della musica.
La cittadella, collocata su
una piccola collina che domina la città vecchia,
presso il sito dell'antica acropoli romana.
Tempio di Ercole, realizzato
sotto il regno dell'imperatore Marco Aurelio.
La statua centrale, di 9 metri di altezza, rappresentava
Ercole.
Museo Archeologico giordano,
si trova nell'antica cittadella di Ammán
ed è diretto dal Dipartimento di Antichità di
Giordania. Benché di piccole dimensioni, è interessante
per la qualità dei pezzi che conserva.
All'interno presenta diverse collezioni che vanno
dal paleolitico al periodo ottomano.
Galleria Nazionale di Belle arti -
Questa piccola galleria è un eccellente
meta per apprezzare dipinti, sculture e ceramiche,
contemporanee della Giordania. Con un piccolo
negozio di souvenir e una caffetteria, la galleria è stata
restaurata nel 2005.
Chiesa bizantina, sul retro
del Museo Archeologico, attualmente si conservano
solo alcuni resti. Era divisa in tre navate,
e fu costruita nel secolo VII.
Monumento ai martiri - Fu inaugurato
nel 1977 in onore dei "martiri della guerra" della
guerra arabo-israeliana. Nel suo interno si trova
il Museo dell'esercito giordano.
Museo di Archeologia - Se si
ha un interesse per l'archeologia, o capita di
essere presso l'Università di Giordania,
questo piccolo museo merita una visita.
Economia - Amman possiede due
aeroporti. Si è dotata di una zona industriale
che si trova nella località di Sahab ed è specializzata
nella produzione di fertilizzanti potassici.
Altre importanti produzioni riguardano articoli
tessili, tabacchi, batterie a secco, articoli
in pelle, laterizi e cemento. Lo sviluppo economico
però non è sufficiente di fronte
al boom demografico e al tasso di disoccupazione
che in tutto il paese raggiunge punte tra il
25 e il 30%. A seguito della guerra nel Golfo
Persico, la Giordania non ha più ricevuto
gli aiuti degli USA a causa del suo schieramento
a favore dell'Iraq. La situazione è divenuta
ancor più drammatica alla fine della guerra
quando circa trecentomila persone che lavoravano
nella regione del Golfo Persico hanno perso il
lavoro e sono state costrette a far ritomo in
patria. molti di questi lavoratori sono ancora
disoccupati.
Poco distante da questo è conservato il
Castello Qsar al Mushatta il più
grande e sontuoso degli Ommayydi, per qualche
ignota ragione mai finito.
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ZONE
DA EVITARE E ZONE SICURE aD AMMAN |
La
capitale giordana è relativamente sicura, è comunque
opportuno ricordare che ad Amman, esiste la possibilità,
che si possano verificare attentati di origine
terroristica. |
MONETA
DI GIORDANIA |
Dinaro
giordano 1 euro = 0,95 jod 12.2004 |
monete e banconote in
circolazione |
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PREFISSO
TELEFONICO GIORDANIA
+962 |
PREFISSO
TELEFONICO AMMAN
6 |
LINGUA
UFFICIALE GIORDANIA
Arabo
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DOCUMENTI
DI VIAGGIO
Passaporto con validità residua di almeno
sei mesi al momento dell'ingresso nel Paese,
con visto ottenibile negli uffici consolari in
Italia o quando si arriva in Giordania in aeroporto
o in frontiera. Solo alla frontiera di King Hussein
Bridge/Allenby Bridge, le Autorità giordane
non concedono il visto.
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LA
POSIZIONE DELLA GIORDANIA IN ASIA |
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Metro Amman |
| Non Presente |
Mappa |
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Meteo
Amman |

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in italia
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NUMERI UTILI
Vigili del Fuoco: 193
Pronto soccorso
Polizia: 192 / 191
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