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DESCRIZIONE
STORIA LUOGHI DI INTERESSE A PECHINO |
Pechino
si trova nella parte nord orientale della
Cina, e conta circa 6.800.000 abitanti.
Pechino è formata essenzialmente da
due parti: la città tatara a nord
e la città cinese a sud. La prima,
a pianta rettangolare, comprende tre zone,
racchiuse l'una dentro l'altra e cinte ciascuna
da mura: la Città Purpurea (dal colore
violaceo delle sue mura) o Proibita, dove
si trova il vecchio Palazzo Imperiale, ora
museo; la Città Imperiale, con numerosi
templi, edifici pubblici e governativi, parchi
e l'immensa piazza di Tien-an-Men dove si
svolgono parate e adunate e che è divenuta
il centro spirituale della nuova Cina; e
la Città
Esterna o Città Aperta, dove si trova
l'ex quartiere delle legazioni, oggi sede
delle ambasciate straniere. La città
cinese, a forma di rettangolo molto allungato,
conserva le caratteristiche tipiche dei centri
commerciali orientali. Al di fuori di queste
due parti della città sorgono importanti
templi, monasteri e palazzi imperiali, ma
ormai tutto il complesso urbanistico è
circondato dalla Pechino moderna che continua
ad allargarsi sfruttando la sua posizione
geografica. All'incrocio fra Cina settentrionale,
Manciuria e Mongolia, Pechino è infatti
il massimo nodo di comunicazioni stradali,
ferroviarie e aeree del Paese. L'area urbana
si è allargata specialmente verso
nord-ovest, raggiungendo il Palazzo d'Estate
con quartieri residenziali e universitari,
e verso est con i quartieri industriali.
Massimo centro culturale del paese, con 3
università, e della Biblioteca Nazionale,
di accademie e istituti scientifici, di teatri
(celeberrima l'Opera di Pechino), di musei
(Museo Storico, delle Porcellane, Paleontologico).
Sede di un antico artigianato famoso in tutto
il mondo, è notevole emporio commerciale
ed è divenuta negli ultimi anni un
importantissimo centro industriale (nei settori
siderurgico, chimico, tessile, meccanico,
vetrario, del legno, delle pelli, cinematografico,
editoriale).
I monumenti più importanti risalgono
alle epoche Ming e Manciù: Templi
della Terra, della Luna, del Sole, del Cielo
e dell'Agricoltura (secoli XV e XVI) con
belle decorazioni; il Tempio di Confucio;
il complesso edilizio della Città Purpurea;
i molti edifici alla periferia della città,
fra cui il Palazzo d'Estate (ornato con padiglioni
e fontane di gusto francese) della prima
metà
del XVIII secolo e le tombe dei Ming sulle
colline a nord della città. Già
nel XII secolo a.C., nel sito della città
attuale, sorgeva un centro (Chi) che, distrutto
nel III secolo a C., fu ricostruito col nome
di Yen e che, conquistato dai Ch'i-tan nel
946, divenne la capitale meridionale del
regno. Distrutto da Gengis Khan nel 1215,
fu ricostruito da Qubilay che lo ribattezzò Kanbalik
(trasposto in Cambaluc da Marco Polo). Con
l'avvento dei Ming (1368) la città
fu chiamata Peiping (Pace del nord) e la
capitale fu trasferita a Nanchino, ma vi
fu reinsediata nel 1421. La città fu
allora ribattezzata Peking (capitale del
nord) e continuò
nel suo ruolo di capitale anche dopo la caduta
dell'ultima dinastia mancese. Nel 1860 fu
occupata dalle truppe franco-inglesi che
incendiarono il Palazzo d'Estate. Questa
spedizione portò
alla costituzione del quartiere delle legazioni,
dotato di diritti di extraterritorialità.
In seguito all'insurrezione dei Boxers, nel
1900 fu occupata, al termine di un assedio,
da truppe internazionali. Con la pace (1901)
le legazioni furono presidiate da truppe
dei Paesi occidentali, finché con
la Seconda Guerra Mondiale questi rinunciarono
ai diritti di extraterritorialità.
Nel 1928, quando i nazionalisti riportarono
la capitale a Nanchino, la città riassunse
(sino al 1949) l'antico nome di Peiping.
Occupata dai Giapponesi nel 1937 e liberata
dopo la Seconda Guerra Mondiale, fu proclamata
capitale della Repubblica Popolare Cinese
nel 1949. Anche Pinyin, Beijing.
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ZONE
DA EVITARE E ZONE SICURE a PECHINO |
Tutta
l'area urbana della capitale è abbastanza
sicura, tuttavia si registra un aumento della
microcriminalità. |
MONETA
DELLA CINA |
renminbi
1 euro = 10,78 cny 11.2004 |
monete e banconote in
circolazione |
Banca
nazionale cinese |
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PREFISSO
TELEFONICO CINA
+86 |
PREFISSO
TELEFONICO PECHINO
10 |
LINGUA
UFFICIALE CINA
cinese
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LA
POSIZIONE DELLA CINA IN ASIA |
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Indirizzi utili
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