« QUESTA TERRA presenta un buon
clima, abbondanti corsi di acqua, infiniti. E allo stesso
tempo è lussureggiante, tanto che, volendola sfruttare,
ho l'impressione che tutto si possa ottenere dal suo
fecondo suolo ». Così scriveva nel '500,
al re del Portogallo, il cronista della spedizione che
scoprì la « Terra di Santa Cruz »,
quella che venne poi chiamata Brasile. Da allora migliaia
di colonizzatori si stanziarono in Brasile e in parecchie
altre zone del Continente Sudamericano.
FORMA E DIMENSIONI
Confrontiamo, sulla cartina, il Continente Sudamericano
con quello settentrionale e con l'Africa.
I due continenti americani si assomigliano nella forma
e nella struttura. In tutti e due si nota una lunga e
imponente catena a ovest, lungo l'Oceano, una serie di
pianure al centro, e una zona di alteterre verso l'Atlantico.
L'America del Sud è però situata in una
posizione completamente diversa. Mentre la settentrionale
sviluppa le sue terre principalmente nella zona temperata
e artica, quella meridionale presenta la maggiore estensione
in corrispondenza dell'Equatore. Ciò comporta,
nauralmente, notevoli differenze nel clima delle due
regioni.
Continente Sudamericano assomiglia all'Africa per la
posizione e la forma. Esso ha, infatti, una forma tozza,
anzi è il continente meno ricco di isole, di penisole
e di golfi; nei confronti del Continente Nero ha però il
vantaggio di possedere lunghe catene montuose, costituite
da numerose alte cime da cui scendono acque in abbondanza;
nell'America del Sud scorrono infatti molti e grandi
fiumi navigabili.
I MONTI
Il Sudamerica conta fra i suoi elementi fisici molti
primati mondiali : la catena montuosa più lunga
(la Cordigliera delle Ande) e l'altipiano più uniforme
(il Mato Grosso).
La Cordigliera andina si snoda per 7 500 chilometri lungo
tutta la costa del Pacifico. Le Ande settentrionali e
centrali si innalzano con numerosi picchi che raggiungono
i 5 - 6 000 metri ; in territorio argentino si eleva
la cima più alta delle Ande e dell'intero Continente
Americano, l'Aconcagua (m 6960). II Mato Grosso (grande
bosco) occupa un'area di quasi un milione e mezzo di
chilometri quadrati e si presenta come un piano inclinato
da 600 a 200 metri, senza alcuna interruzione. La vegetazione
predominante è la savana : praterie aperte che
sembrano stendersi all'infinito. Lungo i fiumi si trovano
fitte foreste a galleria.
Vi è poi l'Altipiano del Brasile (Planalto Brasileiro)
che è un insieme di catene che degradano verso
il tavolato del Mato Grosso.
PIANURE
Ecco un altro primato : il più grande bassopiano
del mondo, quello amazzonico. Occupa un'area di due milioni
di chilometri quadrati. Nelle più antiche ere
geologiche, questa pianura era il fondo di un mare interno.
Essa si venne formando in parte per sollevamento e in
parte per il successivo depositarsi di grandi masse di
detriti alluvionali.
Nelle zone interne, lontane dalla costa, l'Amazzonia
brasiliana non ha che un solo centro urbano, Manaus,
e pochissimi abitati minori, occupati esclusivamente
da indigeni.
Un'altra vasta pianura è quella argentina, divisa
in due parti dal Rio Salado, affluente del Paranà :
il Chaco (pron. ciaco) e la Pampa.
Il Chaco è una pianura abbastanza fertile, boscosa
e molto piatta ; i fiumi che la percorrono hanno perciò andamento
molto lento e formano paludi e stagni.
La Pampa non è piatta come il Chaco, ma presenta
ondulazioni. La parte meridionale (Pampa umida) ha abbondanza
d'acqua e viene intensamente coltivata.
I FIUMI
I fiumi che scendono dalla Cordigliera delle Ande verso
il Pacifico sono, naturalmente, tutti di brevissimo corso.
Quelli, invece, che scendono verso l'Atlantico, a causa
della vastità delle pianure che percorrono e dell'abbondanza
delle piogge, sono molto lunghi ed hanno una grande portata
d'acqua.
I bacini fluviali più estesi sono formati, da
nord a sud, dai seguenti tre fiumi: Orinoco, Rio delle
Amazzoni, Paranà.
L'Orinoco scorre nel Venezuela; è paragonabile,
per lunghezza e bacino al Danubio europeo, ma è molto
più ricco di acque. Un modesto subaffluente dell'Orinoco
forma la più alta cascata del mondo: Salto Angel
di 978 metri.
II Rio delle Amazzoni (Amazonas), che da il nome alla
più estesa pianura del mondo, forma a sua volta,
coi suoi affluenti, il massimo sistema idrografico. Per
lunghezza (km 6 280) è il terzo dopo il Nilo-Kagera
e il Missouri-Mississippi; è però il primo
come estensione di bacino (7 milioni di chilometri quadrati)
e di portata (una media di 100 000 metri cubi al secondo).
Si pensi che la sua massa d'acqua, alla foce, è tanta
che addolcisce le acque dell'oceano per un raggio di
300 chilometri circa. Naturalmente la sua portata cresce
di mano in mono che si avvicina alla foce; esso riceve
più di 200 affluenti, molti dei quali lunghi 2
o 3 volte il nostro Po; in alcuni punti il fiume scorre
fra rive distanti più di 10 chilometri! Il Paranà scorre
in Brasile e nell'Argentina per circa 4 400 chilometri.
La foce del Paranà non è, còme
parrebbe dalla carta, un estuario; essa è... un
nuovo fiume, il Rio de la Plata, un fiume lungo 290 chilometri,
vasto come un mare. Ancora un primato mondiale.
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