Brasile dati generali

Fuso orario

Dalle 4 alle 6 ore in meno dell' Italia

Indirizzi internet

.br

Ordinamento

Repubblica presidenziale

Città Principali

San Paolo, Rio de janeiro, Belo Horizonte, Porto Alegre, Recife, Salvador, Fortaleza, Curitiba, Belem, Manaus, Curitiba.

SuperficIe

8.511.965 km² 

popolazione

189.612.000 abitanti circa

religioni

Cattolica, Protestante.

densità

22,2 ab./ km² 

 

Descrizione territorio brasile

Il Brasile è lo stato più Grande del sud America, e confina con; la Guiana Francese, Guiana, Suriname, Uruguay, Argentina, Paraguay, Bolivia, Perù, Colombia, Venezuela. Le sue coste sono bagnate dall'Oceano Atlantico.
IL BRASILE può vantare ben tre primati. Prima di tutto quello di possedere il più grande bacino fluviale della Terra (quello del Rio Amazzoni), poi quello di avere l'altipiano più uniforme (il Mato Grosso) e infine quello di essere il paese più vasto (kmq 8 511 965) del Sudamerica. Per farci un'idea dell'enorme estensione di questo paese basta pensare che la sua superfìcie equivale quasi a quella dell'intero Continente Europeo.
Il territorio brasiliano presenta due zone ben distinte: una pianeggiante, la Pianura Amazzonica, e un'altra montuosa, che comprende l'Altipiano Brasiliano e le « Serre » costiere
Milioni di anni fa un vastissimo mare separava le regioni settentrionali del Sudamerica da quelle meridionali. Oggi questo mare è scomparso e al suo posto si trova la più vasta pianura alluvionale della Terra (pari a circa metà dell'Europa). Questa pianura, che prende il nome dal colossale fiume che l'attraversa (il Rio Amazzoni), è il regno della foresta equatoriale.
In confronto alla sterminata Pianura Amazzonica, le altre pianure brasiliane scompaiono. La più estesa è quella formata dai bacini dei fiumi Paraguay e Paranà. Benché sia costituita da un terreno fertilissimo, questa zona non può essere sfruttata per le coltivazioni agricole perché è quasi interamente ricoperta da acquitrini e paludi.
Le altre pianure brasiliane si trovano lungo il tratto di costa che è compreso tra la foce del Rio Amazzoni e la città di Rio de Janeiro. Anche queste regioni pianeggianti costiere però sono spesso interrotte da vaste zone lagunose, formate da bracci di mare separati dall'oceano per mezzo di lunghi « cordoni » di sabbia.
IL MATO GROSSO
Circa la metà del territorio brasiliano è occupata da un vastissimo altipiano che da un'altezza minima di 200 metri (verso t'interno del paese) si eleva gradatamente fino a formare vere e proprie catene montuose nella zona costiera. La parte più interna prende il nome di Mato Grosso ( foresta folta), perché è ricoperta dalla fittissima foresta tropicale. Non per niente alla foresta del Mato Grosso viene dato il nome assai significativo di « Inferno verde ». La parte nord-orientale dell'altipiano ha invece un aspetto completamente diverso. È infatti ricoperta da una vegetazione stepposa. Soltanto la parte meridionale può essere sbuffata per le coltivazioni agricole. Qui infatti il clima è particolarmente mite e le precipitazioni sono abbondanti.
LE «SERRE»
Nel complesso il Brasile manca di grandi rilievi montuosi. Abbiamo già accennato all'Altipiano Brasiliano, che non raggiunge grandi altitudini.
Anche le maggiori catene (le Serre do Mar, Mantiqueira, do Espinhaco), situate come abbiamo detto nella zona costiera, non toccano i 3000 metri. Infatti il monte più elevato del Brasile (il Pico da Bandeira nella Serra Mantiqueira) ha un'altezza di 2884 metri. Al disotto dei 3000 metri restano anche i rilievi montuosi situati a nord della grande Pianura Amazzonica, il cui monte più alto (il Roraima) tocca i 2810 metri.
I FIUMI
Basta dare un'occhiata alla carta geografica per notare che al Brasile appartiene la maggior parte dei fiumi del Sud America. Non ci soffermiamo a parlare del Rio Amazzoni (lunghezza complessiva km 6280, di cui 3170 in territorio brasiliano). Gli altri corsi d'acqua nascono quasi tutti dall'Altipiano Brasiliano e sono per la maggior parte affluenti del grande Rio Amazzoni. Dobbiamo notare una curiosa caratteristica di questi fiumi: le acque di parecchi di essi hanno colorazioni differenti (bianche, nere, rossicce). Tali colorazioni sono date da vegetali che crescono sul fondo dei fiumi o da sostanze minerali che le acque hanno asportato dalle rocce sulle quali sono passate. Due affluenti di sinistra (il Rio Branco e il Rio Negro) devono appunto il nome alla tinta delle loro acque.
II secondo fiume per lunghezza è il San Francisco, navigabile per circa 1500 chilometri. Verso la fine del suo percorso esso forma l'imponente cascata di Paulo Afonso, alta quasi 85 metri.II Brasile si affaccia in maggior parte sull'Oceano Atlantico con una costa che si sviluppa per ben 7408 chilometri.
A grandi linee le coste brasiliane presentano due diversi aspetti: sono basse e paludose nella parte settentrionale (tra capo Grange e Capo San Rocco) e nell'estremo tratto meridionale; sono invece alte e frastagliate in tutta la rimanente parte, dove le catene montuose arrivano fin quasi al mare. É proprio in questo tratto di costa che si apre la stupenda baia di Rio de Janeiro: disseminata di Isolette e cinte da colline ricoperte da una ricchissima vegetazione.
IL C LI M A
Si può dire che, ad eccezione di quello polare, in Brasile si trovino tutti i tipi di clima.
Ciò dipende dall'enorme estensione del paese, che inizia a nord dell'Equatore e termina parecchi gradi oltre il Tropico del Capricorno.
La regione più calda è la Pianura Amazzonica, in cui domina l'opprimente clima equatoriale (caldissimo e umido). Un'eterna primavera si gode invece lungo la zona costiera, dove ci sono le più grandi città brasiliane Rio de Janeiro, Salvodor e Recife).

 
 
aggiornato il 4-07-2011