argentina dati generali

Fuso orario

4 ore in meno dell' Italia

Indirizzi internet

.ar

Ordinamento

Repubblica presidenziale

Città Principali

Cordoba, Rosario, Mendoza, Tucuman, Mar del Plata, Salta, Santa Fé, San Juan, Resistencia.

SuperficIe

2.766.889 km² 

popolazione

40.301.000 abitanti circa

religioni

Cattolica.

densità

14,5 ab./ km² 

 

Descrizione territorio Argentina

L'Argentina e un paese dell'America del sud e confina con: Cile, Bolivia, Paraguay, Brasile, Uruguay, e le sue coste sono bagnate dall'Oceano Atlantico.
BISOGNA PROPRIO dire che ìn Argentina ogni aspetto fisico è rappresentato da un vero e proprio colosso. Infatti, il monte più alto (l'Aconcagua) supera i 7000 metri di altezza, la pianura più estesa (la Pampa) è oltre due volte la superfìcie dell'Italia e il corso d'acqua più importante (il Rio de la Plata) è vasto quasi come un mare. Per queste caratteristiche fìsiche, l'Argentina è senza dubbio il paese più interessante dell'America meridionale.
TRE ZONE BEN DISTINTE
Osservando attentamente una carta geografica dell'Argentina, ci è facile notare che il territorio di questo immenso paese (kmq 2 778 412) comprende tre zone ben distinte. Una montuosa (la Cordigliera delle Ande), l'altra pianeggiante, compresa tra le Ande e l'Oceano Atlantico. A queste due zone, che caratterizzano maggiormente il territorio argentino, v'è da aggiungere quella occupata dal grande tavolato patagonico, meridionale del paese.
LE SIERRE PREANDINE
La zona montuosa del territorio argentino è costituita dalle vere e proprie Ande e dalle sierre (catene) meno elevate che le precedono.
Le Sierre preandine sono separate tra loro da ampie valli ricche di corsi d'acqua e quindi assai ferriti. La provincia di Tucumàn, situata appunto nella regione preandina, è uno dei maggiori centri agrìcoli dell'Argentina. Le Sierre preandine comprendone montagne che superano 5000 metri di altitudine.
IL C L I M A - La particolare lunghezza dell'Argentina (oltre 3600 chilometri)è la maggiore causa della diversità e climi che si riscontrano nel suo territorio. A settentrione il clima è caratterizzato da estati molto calde e da inverni piuttosto freddi. Procedendo verso sud, le temperature divengono sempre più basse. Ciò
dovuto sopratutto alle fredde correnti marine che provengono dalle regioni polari e risalgono lungo le coste.
MONTI PIÙ ALTI DELLE ANDE
All'Argentina appartiene il tratto più imponente della Cordigliera andina: la gigantesca catena montuosa che attraversa per tutta la sua lunghezza l'America meridionale. Infatti le Ande argentine comprendono i monti più alti di tutta la Cordigliera. Basti nominare il vulcano Aconcagua (7021 metri d'altezza), che è il monte più alto del Continente Americano; il Tupungato (m 6800), e il Cerro Mercedario (m 6770).
ìe varie catene montuose che costituiscono le Ande argentine sono separate tra loro da una serie di altipiani molto elevati (altezza media m 3500) e larghi dai 200 ai 250 chilometri. Questi altipiani rengono chiamati col nome di « Puna ». Nella Patagonia, la catena delle Ande ha vette molto più basse (m 3500 di altezza media), ma è resa più ridente dalla presenza di un gran numero di laghi. Uno dei più pittoreschi e dei più estesi è il Lago Buenos Aires (kmq 2400, di cui solo un terzo è in territorio argentino).
PIANURE SCONFINATE
Oltre ad essere il paese dei colossi montani, l'Argentina è anche il paese delle pianure sconfinate. La Pampa, il Chaco (pron. ciaco) e l'Entre Rios sono le tre immense zone pianeggianti del territorio argentino. Della Pampa (kmq 645 000) abbiamo già avuto occasione di parlare. Diremo soltanto che questa incolta e desolata pianura va man mano trasformandosi. Infatti, vaste zone della Pampa sono state ormai guadagnate alla agricoltura per mezzo di imponenti opere di irrigazione. Dai piedi delle Ande fino al fiume Paranà si estendono le sconfinate pianure del Gran Chaco (in lingua indiana significa luogo di caccia). Nella parte più settentrionale (ove vi sono parecchi corsi d'acqua) il Chaco è ricoperto da fìtte foreste. Altrove vi sono invece estese boscaglie e cespuglieti spinosi. Tra i fiumi Paranà e Uruguay si trova l'altra grande zona pianeggiante del territorio argentino: l'Entre Rios, il cui nome (tra due fìumi) indica chiaramente la sua situazione geografica. A differenza della Pampa e del Chaco, questa regione è ricca di corsi d'acqua e quindi particolarmente fertile.
IL TAVOLATO PATAGONICO
La parte del territorio argentino compresa tra il Rio Colorado e le gelide regioni della Terra del Fuoco è occupata da un grande tavolato. Questa regione è caratterizzata da un clima arido e freddo; il suolo non è quindi adatto per le coltivazioni agricole. Il tavolato patagonico è infatti quasi interamente ricoperto da una vegetazione rada e cespugliosa.Non mancano però fìtti boschi di conifere. Ai piedi delle Ande, il tavolato è cosparso di numerosi laghi di origine glaciale.
UN CORSO D'ACQUA SINGOLARE
il Rio de la Plata è un corso d'acqua veramente singolare. Comunemente viene considerato un enorme estuario, ma in realtà è una vasta insenatura in cui gettano le loro acque due tra i maggiori fiumi dell'Argentina: il Paranà è l'Uruguay.
In certi punti la larghezza del Rio de la Piata è veramente impressionante. Basti dire che tra la Punta dell'Est e il Capo S. Antonio l'insenatura è larga quasi 230 chilometri. Essa penetra nel territorio argentino per una profondità di circa 300 chilometri. Il bacino del Rio de la Plata, Paranà e Uruguay, ha un'estensione di quasi 3 200 000 chilometri quadrati.
I FIUMI PIU' IMPORTANTI
Dei due fiumi che si gettano nel Rio de la Plata, il maggiore è il Paranà (km 3700, di cui più di 2000 in territorio argentino). Questo fiume costituisce un'ottima via di comunicazione: dalla foce fino a Corrientes è navigabile persino da transatlantici. Lungo il suo corso si trovano i grandi porti fluviali di Rosario e di Santa Fé.
I maggiori affluenti del Paranà sono l'Iguazù e il Paraguay. Nella lìngua degli Indios, Iguazù significa « grandi acque ». Forse tale nome si riferisce alle numerose e alte cascate (fino a 70 metri) che questo fiume forma prima di confluire nel Paranà. Anche il Paraguay (km 2500) rappresenta per l'Argentina una comoda via di comunicazione: infatti esso può essere risalito fino a Corumbà (in Brasile) da navi di grosso tonnellaggio. L'altro grande fiume che getta le sue acque nel Rio de la Piata è, come abbiamo detto, l'Uruguay (km 1600), navigabile soltanto a 300 chilometri dalla foce. Altri grandi fiumi argentini sono il Rio Salado, il Pilcomayo, il Bermejo e, nella Patagonia, il Rio Colorado.

 

 
 
aggiornato il 4-07-2011