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America del sud

 

SUPERFICE america del sud

l'America del sud si estende prevalentemente nell’emisfero australe, con una superficie complessiva di ca 17.842.000 km². Raggiunge la sua massima larghezza (5000 km) appena a Sud dell’Equatore e si allunga per circa 7500 km, tra punta Gallinas in Colombia e capo Horn


CLIMA

Poiché gran parte del territorio dell’America. meridionale è compreso nella fascia equatoriale e solo il 25% si trova a sud del tropico del Capricorno, il continente è dominato da climi caldi, umidi o secchi. Il bassopiano amazzonico, il bacino dell’Orinoco e le zone costiere del nord, hanno clima equatoriale, caldo e piovoso tutto l’anno (temperature superiori ai 25 °C e più di 2000 mm di pioggia annui). Sui massicci e gli altipiani orientali (massiccio della Guyana, alture della Colombia orientale, altopiano brasiliano) il clima è tropicale: periodi di forti piogge si alternano a stagioni secche e con forti escursioni termiche annue e giornaliere. Più a sud (Brasile sud-orientale, Uruguay, Argentina settentrionale) le precipitazioni diventano meno abbondanti e si passa al clima sub-tropicale, dove gli inverni sono freddi e le estati calde; nell’Argentina centrale le escursioni termiche si accentuano ulteriormente e il clima diventa continentale caldo, con precipitazioni sempre più scarse. In Patagonia il clima è continentale freddo; passa a sub-polare nella Terra del Fuoco. Il versante pacifico presenta clima umido equatoriale a nord dall’equatore al tropico del Capricorno diventa arido, con temperature che, verso il tropico si fanno più basse e uniformi mentre lungo le coste del Perú settentrionale sono mitigate dalla corrente calda chiamata El Niño che giunge dall’equatore e contrasta la fredda e meridionale corrente di Humboldt. Lungo le coste del Cile meridionale il clima è temperato mentre aumentano le precipitazioni, causate dai venti occidentali carichi d’umidità. Nella regione andina si incontrano climi diversi a seconda della quota e si distinguono le tierras calientes (fino a 600 m), templadas (fino a 1800 m) e frías; gli altipiani centrali rientrano nelle tierras templadas: le precipitazioni sono scarse, le escursioni termiche stagionali minime, ma sono molto forti quelle giornaliere.


ECONOMIA

 

L'economia dell’America meridionale rivela caratteri omogenei dovuti all’originaria colonizzazione spagnola e portoghese. Incentrata sullo sfruttamento delle risorse naturali (minerali e prodotti agricoli), dipende in maniera determinante dalle quotazioni di mercato e dall’andamento della congiuntura internazionale. Caratteristica comune a tutto il subcontinente è l’economia di ciclo, ovvero la concentrazione di tutte le attività di uno o più paesi in un singolo settore produttivo, momentaneamente prospero (oro, argento, petrolio, zucchero, caffè, caucciù, banane, cereali, carne, lana, ecc.): alla conclusione di un ciclo, determinata da molteplici fattori (sovraproduzione, concorrenza straniera, innovazione tecnologica) seguono periodi di grave crisi che lacerano la struttura sociale dei paesi interessati. La dipendenza dell’economia dell’America meridionale è aggravata dalla situazione di grave indebitamento sui mercati internazionali e dalla continua svalutazione cui è stato posto un freno in alcuni paesi (Brasile, Argentina) agganciando le valute nazionali al dollaro USA. Negli anni ’90 si sono affermate tendenze liberiste (riduzione della spesa pubblica, privatizzazioni, abolizione delle barriere doganali). Significativo è il processo di integrazione economica (dal 1995) dei paesi del Cono sud ( Mercosur).


POPOLAZIONE

 

Gli abirtanti dell' America latina sono circa 340 milioni di abitanti ed è composta da vari gruppi etnici e civiltà, disomogeneamente distribuiti sul territorio. Circa metà della popolazione è rappresentata da creoli (discendenti dei primi coloni) e bianchi di recente immigrazione (spagnoli, portoghesi, italiani, tedeschi), concentrati prevalentemente nelle zone a clima temperato (Brasile meridionale, Uruguay, Argentina, Cile centro-meridionale) e presenti in varia misura anche in altre zone. Sopravvivono ca 20 milioni di amerindi che rappresentano, insieme ai meticci (nati dall’incrocio tra bianchi e indios), la maggioranza della popolazione dei paesi andini (Colombia, Ecuador, Perú, Bolivia, Cile settentrionale), del Venezuela, del Paraguay e dell’Amazzonia. Quasi un terzo della popolazione dell’America meridionale è formato da neri (discendenti degli schiavi africani), mulatti e zambos (derivati dalla fusione tra neri e popolazioni autoctone), localizzati prevalentemente nel nord est del Brasile, nello stato di Bahía, nelle Guyane, nel Suriname, nel Venezuela. Nuclei consistenti di popolazioni asiatiche (indiani) vivono nei paesi della costa atlantica e costituiscono la maggioranza delle popolazioni della Guyana, del Suriname e di Trinidad. La densità media è bassa (19 ab./km²) e la popolazione è distribuita irregolarmente, concentrata per lo più in grandi città. Le zone meno popolose sono quelle interne e con il clima più ostile (Amazzonia, Guyane, Mato Grosso, Chaco, Patagonia, Terra del Fuoco). Oltre alle isole del mar delle Antille, dove la densità è molto alta, le aree più densamente abitate sono quelle costiere, dove sorsero i primi insediamenti (Río de la Plata, Brasile, Venezuela) e il Brasile centrale. Nella regione andina le maggiori città sorgono a quote notevolmente superiori a qualsiasi altra parte del mondo (Bogotá, Quito, Cuzco, La Paz). Le maggiori città dell’A. meridionale sono: São Paulo, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Bogotá, Lima, Santiago, Belo Horizonte e Medellín. Le lingue più diffuse sono lo spagnolo e il portoghese (Brasile); sopravvivono lingue aborigene: il quechua e l’aymará tra le popolazioni andine, il guaraní in Paraguay, il tupí nel Brasile centrale e nel Mato Grosso. La religione più diffusa è la cristiana cattolica; consistenti minoranze protestanti in Brasile (19%) e Cile (13%)


CITTA' PIU' POPOLOSA

La città più popolosa è San Paolo del Brasile con 18.000.000 di abitanti.


FIUME PIU' LUNGO

 

Il fiume più lungo è il Rio delle Amazzoni lungo 6.280 km


MONTE PIU' ALTO

 

Il monte più alto e il Cerro Ancocagua di 6960 mt.


 

CAPITALI E PAESI DEL SUD AMERICA

     
   

DIPENDENZE in sud america

Britanniche
isole Falkland capitale Stanley
Francesi
Guiana Francese Capitale Cayenne

 

 

 
 

aggiornato il 20-07-2011
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